Mercoledì 14 Novembre 2018
   
Text Size

Apriamo "una finestra sul verde"!

La presidente del Rotary Patrizia Meliota, la prof.ssa Troccoli e  l'assessore Valenzano

 

Il progetto piantumazione di arbusti della macchia mediterranea nel cortile della succursale, grazie a Rotary e Comune di Rutigliano


Articolo uscito con "La voce del paese" in edicola la settimana scorsa

 

Un verde da saper apprezzare, bello da ammirare durante le ore scolastiche e importante anche dal punto di vista ambientale, perché sinonimo di salvaguardia e tutela delle specie autoctone e di quelle tipiche della macchia mediterranea: sono i presupposti del progetto "Una finestra sul verde", realizzato grazie alla collaborazione tra il Rotary Club Rutigliano e Terre d'Uva, l'amministrazione comunale, in particolare l'Assessorato all'Agricoltura e all'Ambiente nella persona del vicesindaco e assessore Pinuccio Valenzano, e con la piena disponibilità della scuola media succursale "A. Manzoni" e della prof.ssa Troccoli, referente del progetto. Una sinergia di intenti e di forze che ha permesso, venerdì 8 maggio, di procedere alla piantumazione di alcune delle piante tipiche del clima mediterraneo: circa settanta, tra arbusti ed alberi, che sono stati messi a dimora nell'ampio cortile della scuola media di via Filippo Giampaolo.

Un'iniziativa che vede interagire il contesto associativo, quello scolastico e quello istituzionale, per realizzare un piccolo e pulsante polmone verde che renda più familiare e coinvolgente l'ambiente di studio e di crescita in cui i ragazzi vivono e passano le loro quotidiane giornate, dando vita ad un vero e proprio percorso botanico di percezione e ricerca. Allo stesso tempo, però, l'opportunità di creare uno specchio di conoscenza e di approfondimento che miri alla valorizzazione non solo della tematica ambientale, oggi quanto mai avvertita a livello collettivo, ma anche al recupero di quelle specie che sono patrimonio integrante del nostro sapere naturalistico, studiandone le caratteristiche, gli adattamenti, le esigenze ecologiche e garantendo la loro sequenza nel pieno rispetto degli stadi di sviluppo delle piante stesse. Il risultato sarà uno spazio riservato ad arbusti ed alberi lungo tutto il perimetro del cortile della scuola, tramite cui i ragazzi potranno imparare ad osservare e distinguere il verde, maturando la consapevolezza al rispetto e alla tutela, con una particolare attenzione alla sostenibilità e al riciclo: grazie, infatti, alla presenza di una compostiera, già in possesso della scuola, gli alunni avranno la possibilità di seguire tutte le fasi che vedranno il recupero del rifiuto organico per produrre il compost, la sua successiva trasformazione e il suo utilizzo a beneficio delle piante. Tra gli obiettivi del progetto, anche quello di responsabilizzare gli alunni ad una interazione più consapevole dell'ambiente in generale, con lo stimolo a diventare cittadini più attenti e coscienziosi nell'ambito di un'educazione ambientale attiva e partecipe: è grazie all'osservazione dei cicli stagionali delle piante e della microfauna dell'habitat giardino, delle loro specifiche esigenze e della loro gestione che i ragazzi possono dare un contributo importante alla sensibilità collettiva e alla salvaguardia delle specie mediterranee, riducendone così gli impatti dannosi. Avviata la messa a dimora con la supervisione della presidente del Rotary, l'architetto Patrizia Meliota, dell'assessore Valenzano e della prof.ssa Troccoli, l'iniziativa sarà inaugurata ufficialmente sabato 30 maggio, con una manifestazione nel cortile della scuola.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI