Sabato 21 Settembre 2019
   
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ECOTASSA MENO CARA PER PRESENZA IMPIANTI

Impianti


Esattamente due anni fa la regione Puglia ha stabilito i nuovi criteri di calcolo della ecotassa, il balzello che si paga per i rifiuti portati in discarica. Dal 1° gennaio del ’09 “l’ammontare del tributo speciale per il deposito in discarica di ogni tonnellata di rifiuti solidi urbani”, dice in una legge, “è determinato a partire da un massimo di euro 15”, cinque euro in più di quello che generalmente si è pagato fino all’anno scorso.

Si parte da 15 euro e si arriva a 1,25 euro a tonnellata (€/t) per i comuni più “virtuosi”, là dove per virtuosismo si intende gestione unitaria, cioè di bacino, dei rifiuti e raccolta differenziata (RD) oltre il 29%.

Tra aprile e giugno scorsi la regione è passata alle vie di fatto, ha rimodulato le aliquote dell’ecotassa a tutti i comuni pugliesi. C’è chi e stato premiato con una diminuzione, c’è chi -invece- è stato penalizzato con l’aumentato del balzello.
Lo scopo della legge è chiaro e anche importante: ridurre lo smaltimento in discarica dei rifiuti e favorire il loro recupero in materia ed energia.

L’entità dell’aliquota è correlata in modo particolare alla percentuale di RD, poi alla presenza degli impianti di smaltimento sul territorio (che dà uno sconto del 50 % dell’ecotassa) e alla gestione unitaria dei rifiuti tra tutti i comuni che compongono l’ATO (ambito territoriale ottimale). In presenza di tutti e tre i fattori, con una RD al 29 %, l’ecotassa quasi sparisce: 1,25 euro a tonnellata, nessun comune pugliese è nelle condizioni di pagare così poco.

A Rutigliano e agli altri 20 comuni che compongono l’ATO BA/5 quanto tocca pagare di ecotassa?

Il nostro è l’unico bacino della provincia che ha il sistema impiantistico già costruito e collaudato (entrerà in funzione verso la fine di agosto), si trova poco dietro la Sala Verna, in territorio di Conversano; la regione ha, quindi, potuto applicare la riduzione del 50 % dell’ecotassa. Quindici comuni su 21 -tra i quali c’è Rutigliano- pagheranno 7,5 €/t; a cinque toccherà pagare solo 5,63 €/t grazie al superamento del 16 % di RD e solo il comune di Valenzano avrà la fortuna di pagare 1,87 €/t grazie all’ulteriore sconto ottenuto per aver praticato una RD del 33 % superando addirittura l’obiettivo del Piano regionale dei rifiuti per il ’07 (32%).

Il criterio più importante che abbatte l’ecotassa -fin quasi annullarla- è, dunque, la percentuale di RD. Un comune può anche essere in un bacino senza gestione unitaria e chiusura del ciclo dei rifiuti, ma se ha una RD almeno del 32 % ottiene lo sconto maggiore.

Sulla base della rimodulazione dell’ecotassa operata dalla regione si può dire che sono solo due i comuni più virtuosi della Puglia: Valenzano del BA/5 e San Paolo di Civitate del FG/1 (quest’ultimo con 3,75 €/t). Si tratta però di un virtuosismo relativo.
Nessun dei 258 comuni pugliesi, infatti, è tra quelli premiati quest’anno da Legambiente nel suo annuale concorso “Comuni ricicloni”. Nell’edizione svolta tra aprile e giugno scorsi, riferita ai dati del ’08, per essere considerati comune riciclone bisognava avere una RD a partire dal 45 %.

Il vincitore assoluto dell’edizione ’09 di questa importante gara a chi è più ambientalista di tutti, è stato il comune di Cessalto della provincia di Treviso, con i suoi 3.754 abitanti, il 77,8 % di RD e un “indice” (qualità dei servizi e della gestione dei rifiuti) di 87,60 il più alto. Non solo, i suoi abitanti hanno risparmiato alla Terra in un anno 110 kg pro capite di CO2.

Ci sono diverse sezioni in cui questo premio è suddiviso, in nessuna figura un comune pugliese. Non sappiamo quando la Puglia approderà in una di quelle sezioni, magari la più importante. Per ora ci si può consolare con la speranza che questo, prima o poi, accada.

Commenti  

 
#3 menico 2009-08-21 20:37
cosa c' è da ridere? io la renderei obbligatoria e multerei chi non la fa, tasse o non tasse.
 
 
#2 il solito 2009-08-21 18:46
dobbiamo pagare più tasse ah ah ah mi fai ridere
 
 
#1 menico 2009-08-20 20:40
Ci appelliamo al nuovo sindaco per la raccolta differenziata seria e al porta a porta. il 16% di RD è ridicolo visto che al nord sono intorno al 70. Smettiamola di sperare nella buona volontà della gente bisogna risolvere il problema in modo serio e rapido. L' RD è una risorsa e oltre a sprecarla dobbiamo pagare più tasse. cosa aspettiamo?>:sad:
 

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