Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Gestione dei rifiuti a Rutigliano. Si rischia un aumento spropositato dei costi

Rutigliano- Gestione dei Rifiuti- Il Consigliere Valenzano

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

 Ecco i dati, la lettera aperta al Sindaco Romagno e l’appello disperato di Valentini affinché sia rivalutata la gestione unitaria dei rifiuti ARO BA\7. Il Consigliere Valentini per primo si è occupato della vicenda.  Il consigliere comunale di opposizione Oronzo Valentini chiede al sindaco Romagno di rivedere la posizione della maggioranza in materia di gestione unitaria dei rifiuti. Ricordiamo che Rutigliano fa parte del gruppo BA\7.

 

Come più volte denunciato anche da queste colonne e dallo stesso Valentini, dobbiamo prevedere ulteriori aumenti dei costi di ben 893mila € sulla base della gara d’appalto del 2011, a cui si sommerebbero gli oltre 400mila € di benefit per la ditta Gassi-Esposito dovuti al minor conferimento in discarica.Anziché progredire, l’ARO rischia di penalizzare Rutigliano; e mentre altrove in Italia ci sono comuni ricicloni che ci guadagnano dalla differenziata, a Rutigliano, il comune più riciclone di Puglia, si rischia una deriva.Valentini scrive al sindaco chiedendo un confronto costruttivo: “Le scrivo questa nota in forma pubblica, senza alcun intento polemico e mosso da uno spirito autenticamente positivo e costruttivo”, perché spiega il consigliere “sono molte le perplessità e le negatività sollevate dal sottoscritto e dai colleghi di opposizione, in occasione dell’approvazione del Piano Industriale dell’ARO BA\7”.“È ormai evidente a tutti che il piano in questione – osserva Valentini – non ha preso a riferimento l’esperienza positiva maturata negli ultimi anni a Rutigliano portandoci a risultati in termini di raccolta differenziata prossimi all’80% con costi economici contenuti. L’ARO BA\7, di fatto, intende invertire questa tendenza con una maggiorazione dei costi a fronte di risultati inferiori in termini di qualità del servizio e di quantità di rifiuti prodotti”.

Ecco i dati nella lettera di Valentini. Tutti Gli aumenti del costo della gestione rifiuti a Rutigliano e comuni limitrofi.

Il consigliere Valentini giustamente fa notare che “il piano in questione andrebbe assolutamente rivisitato alla luce dell’aumento dei costi per tutti i 6 comuni”, corredando la sua riflessione con dati precisi sugli aumenti nei rispettivi comuni limitrofi e del Sud Est Barese. Eccoli così come riportati nella lettera: Noicattaro costo attuale € 1.923.000, costo di piano € 3.717.651 (+ € 1.794.651) +93,32% Capurso costo attuale € 1.216.000, costo di piano € 2.100.979 (+ € 884.979) +72,77% Valenzano costo attuale € 1.871.000, costo di piano € 2.512.110 (+ € 641.110) +34,26%. Rutigliano costo attuale € 2.100.000 (calcolando anche il benefit), costo di piano € 2.667.437 (+ € 567.437)+27% Cellamare costo attuale € 525.000, costo di piano € 604.769 (+ 79.769) +15,19%.Triggiano costo attuale € 3.218.000, costo di piano € 3.631.844 (+ € 413.884) +12,86%.“Questi aumenti risultano assolutamente spropositati se confrontati con la gestione prevista nell’ARO BA\8 – fa notare il consigliere valentini – che ha bandito la gara d’appalto per l’individuazione del gestore unico prevedendo una riduzione di costo per 3 comuni su 4:Conversano costo attuale € 3.305.635, costo a base di gara € 2.882.000 (- € 423.635) -12.81%.Mola di Bari costo attuale € 3.278.428, costo a base di gara € 2.915.000 (- € 363.428) -11,08%. Polignano a Mare costo attuale € 2.700.000, costo a base di gara € 2.244.000 (- € 456.000) -6,88%.Monopoli costo attuale € 5.636.004, costo a base di gara € 6.721.000 (+ 1.084.996) +19,25%”.Il consigliere Oronzo Valentini annuncia nella lettera a Romagno di aver contattato l’attuale Commissario Prefettizio del Comune di Noicattaro, dott.ssa Rosa Maria Padovano comune capofila e stazione appaltante dell’ARO BA\7, “per spiegarle tutte le nostre perplessità in ordine a questa vicenda, riuscendo ad ottenere un impegno per un approfondimento tecnico ed amministrativo da svolgere nei prossimi giorni, con l’obiettivo di sospendere gli effetti di questo piano, prima della pubblicazione del bando di gara per l’individuazione del gestore unico dei rifiuti”. Signor Sindaco – conclude implorante nella lettera – in considerazione delle evidenze suesposte e confidando nel suo ruolo di supremo tutore degli interessi della Comunità Rutiglianese, le chiedo di correggere l’indirizzo espresso dalla sua maggioranza nel Consiglio Comunale dello scorso 7 maggio, attraverso la revoca dei provvedimenti di approvazione del piano industriale e della carta dei servizi dell’ARO BA\7.Tutti, maggioranza ed opposizione, senza distinzione alcuna, dobbiamo avvertire l’obbligo morale e politico di profondere ogni sforzo utile al fine di bloccare questa previsione involutiva per Rutigliano, con l’obiettivo di migliorare e modificare profondamente la gestione unitaria dei rifiuti secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità.  Attendo fiducioso un suo sollecito riscontro”.


 

LA NOSTRA INCHIESTA DEL 2012

 

Ci sono ancora indagati e si attende la verità

 

La copertina della nostra inchiesta uscita nel lontano novembre 2012 sulla gestione mafiosa della discarica Martucci, dove finiscono anche i rifiuti di Rutigliano. Inchiesta da cui è partito tutto il polverone e che ha consentito di mettere sotto sequestro la discarica gestita dalla Lombardi. Ora si valutano possibili inquinamenti di falde acquifere.


 

Rutigliano- Inchiesta 2012

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