Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Costruire lavoro e dignità sociale

Rutigliano- I dettagli dei quattro progetti presentati dal Comune di Rutigliano e dall'Assessorato alle Politiche Sociali per i Cantieri di Cittadin

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

I dettagli dei quattro progetti presentati dal Comune di Rutigliano e dall'Assessorato alle Politiche Sociali per i Cantieri di Cittadinanza

 

Inclusione lavorativa e valorizzazione della dignità sociale di ciascun cittadino. Due obiettivi che si coniugano alla perfezione nei progetti dei Cantieri di Cittadinanza, presentati negli scorsi giorni dal Comune di Rutigliano e dall'Assessorato alle Politiche Sociali, nella persona dell'assessore Anna Ancona. Disponibili online sulla piattaforma sistema.puglia.it, sono ben quattro i progetti che il Comune, dimostrando disponibilità e prontezza nell'essere stato l'unico ente comunale ad aver presentato le iniziative, ha inoltrato e a cui possono accedere tutti coloro che faranno domanda presso i CAF convenzionati (sul territorio di Rutigliano, si tratta dei centri di Lamorgese e di Manzari aderenti all'iniziativa) e che risponderanno ai requisiti necessari per iniziare ad impegnarsi concretamente. Servizi di doposcuola, vigilanza e pulizia del verde pubblico e dell'arredo urbano di parco comunale, pineta e municipio, assistenza domiciliare per anziani e persone non autosufficienti e sostegno ai servizi amministrativi pubblici e alla Biblioteca comunale, questi gli ambiti di pertinenza dei progetti. Favorire il lavoro e garantirne i suoi principi, specie per supportare coloro che vivono in condizioni di disagio sono, invece, gli obiettivi generali dei progetti. Per il doposcuola, si tratta di potenziare l'apprendimento scolastico, l'integrazione e la socializzazione, soprattutto multiculturale, favorendo la crescita di una cultura solidale e collaborativa nella realtà locale. Un apporto fondamentale soprattutto dal punto di vista educativo, perché può fornire quegli strumenti necessari per sviluppare autonomamente la crescita sociale e civica dei cittadini fin dalle più basse fasce d'età. Il servizio di doposcuola, il cui progetto prevede l'inclusione di tre lavoratori, è destinato a quelle figure che operano nel settore socio-educativo e didattico, in grado di dare supporto durante lo svolgimento dei compiti scolastici, ma anche a lavoratori che diano sostegno extra scolastico.

Sono ben dodici, invece, i lavoratori previsti per il progetto di vigilanza e pulizia, nonché di controllo, la cui attività è mirata a migliorare il decoro urbano attraverso la salvaguardia di spazi verdi, di strutture e di enti pubblici. Un progetto che, tra le altre cose, è finalizzato a garantire una maggiore sicurezza, specie nei luoghi pubblici di aggregazione, nonché di bambini e adulti che fruiscono di queste aree. Rispetto e tutela della propria comunità sono, dunque, gli aspetti sottesi al progetto di guardiania, per cui sono richiesti operai di vigilanza ed assistenza, nonché operai generici e manutentori del verde e dell'arredo pubblico. Ha utilità prettamente sociali, invece, il progetto che prevede l'assistenza ad anziani e persone non autosufficienti: anche in questo caso, sono dodici le figure richieste. Tra gli obiettivi specifici, quello concretamente assistenziale, che mira a dare sostegno alle fasce più deboli, garantendo non solo la loro autosufficienza ma anche la loro integrazione sociale. L'ultimo progetto, quello dedicato ai servizi amministrativi e bibliotecari, prevede l'inclusione da dieci a dodici figure, la cui finalità sarà quella di incentivare la produttività degli uffici e collaborare alla fascicolazione degli archivi e dei centri di conservazione dei documenti. Un'attività, anche questa, che mira all'acquisizione di competenze nella catalogazione, gestione e archiviazione per i successivi processi di dematerializzazione degli atti. Tra i profili richiesti per il progetto, coloro che hanno prestato servizio di segreteria o di accoglienza, ma anche operatori per le attività e le procedure amministrative. Quattro grandi e preziose opportunità, per un totale di circa quaranta possibilità di occupazione nei diversi ambiti che i richiedenti possono scegliere, presentando domanda e manifestando così la disponibilità a partecipare ai differenti progetti, sia tramite i sindacati convenzionati sia personalmente, sul portale web sistema.puglia.it. Fondamentale, per poter avanzare la domanda, è rispettare i requisiti minimi di reddito (non superiore a 3mila euro) definiti dalla legge regionale che la Giunta pugliese ha stabilito negli scorsi mesi, mettendo a disposizione della progettualità dei Cantieri una dotazione finanziaria non indifferente: a circa 168mila euro corrisponderebbe, infatti, la prima tranche destinata all'Ambito Territoriale n.11, di cui fanno parte i comuni di Mola di Bari (capofila), Rutigliano e Noicattaro, e a cui ha collaborato finanziariamente anche lo stesso ambito. Quattro importanti occasioni che, al vaglio del parare e dell'approvazione di Piano di Zona e sindacati, possono comunque essere colte da subito. 

 

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