Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Rifiuti e Piano Industriale: il Comune di Rutigliano formalizza i dubbi

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Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

In esclusiva la lettera del sindaco Romagno indirizzata a tecnici e RUP per rivedere alcuni punti della gestione rifiuti unificata a partire dal 2020

 

Dopo la deliberazione, negli scorsi giorni, del Comune di Noicattaro sulla sospensione del provvedimento di approvazione del Piano Industriale relativo all'ARO BA 7 sui servizi unificati di raccolta e gestione dei rifiuti, anche Rutigliano ha espresso le sue perplessità. Ed è stato lo stesso sindaco Romagno  a formalizzare una lettera, protocollata solo un paio di giorni fa e pubblicata in esclusiva da La Voce del Paese, per pronunciarsi in merito ad alcuni dubbi relativi a costi, modalità di raccolta e percentuali che, sulla scorta di confronti e riflessioni tra le diverse parti politiche, potrebbero potenzialmente essere oggetto di revisione e di modifica. Una missiva indirizzata al Commissari ad Acta Angelini dell'ARO BA 7, al RUP e allo studio che si è occupato della stesura del nuovo Piano Industriale che entrerebbe in vigore nel 2020, frutto di alcuni passaggi fondamentali. Era il 7 maggio quando, durante la seduta di consiglio comunale, emersero alcune perplessità sull'efficacia del possibile nuovo servizio di raccolta e gestione dei rifiuti che, alla scadenza dell'attuale contratto con la ditta, potrebbe non essere una garanzia futura così come lo è il contratto vigente. Perplessità che, successivamente, sono state prese in esame ed approfondite durante un incontro tenutosi in comune il 1 luglio. A partecipare, sia la maggioranza, rappresentata dal vicesindaco e assessore all'Agricoltura e all'Ambiente Pinuccio Valenzano, sia l'opposizione, con i consiglieri firmatari di alcune memorie che erano state raccolte proprio per chiedere di rivedere il Piano. Presenti alla riunione, anche i diversi tecnici che si erano occupati del progetto, a cui sono state sottoposte tutte le incertezze del caso.

Ma la comunicazione sulla sospensione dell'esecutività dell'atto, proveniente da Noicattaro, ha offerto nuovamente la possibilità a Rutigliano di poter riaprire il dibattito su una procedura imposta dalla Regione, a cui tutti i comuni saranno costretti ad adattarsi. Per Rutigliano e per i comuni facenti parte dell'ARO/ BA7 (Noicattaro, Cellamare, Triggiano, Capurso e Valenzano), l'avvio del nuovo servizio sarebbe stabilito al 2020 e potrebbe significare un decisivo cambiamento della raccolta dei rifiuti, sia in termini di costi sia in termini di servizi. E per scongiurare l'ipotesi di una riduzione del livello dei servizi e garantire così l'efficienza e la funzionalità attuali anche per il futuro, l'amministrazione si è avvalsa di alcune possibili modifiche proposte dai consiglieri di minoranza: obiettivo è correggerne l'indirizzo e verificare, sulle base di tali argomentazioni, dove e in che modo è possibile intervenire per rivedere il Piano Industriale, in virtù di assicurare lo stesso livello dei servizi che, ad oggi, fanno di Rutigliano una delle comunità più virtuose in Italia sul piano dei rifiuti. Nella lettera del sindaco, dunque, sono riassunte e riformulate, punto per punto, tutte le perplessità che, potenzialmente, potrebbero essere oggetto di modifica: vengono considerati i costi da abbattere, quelli da ridurre, ma anche quelli relativi alla rideterminazione del personale. A questi, si aggiungono anche le previsioni percentuali di raccolta differenziata, che secondo l'analisi porterebbero Rutigliano a scendere dal podio e a ridurre la media su cui si è attestata ormai da diversi anni (intorno al 78-79%), ma anche la modalità di raccolta dei rifiuti. Non rimane, adesso, che attendere il riscontro degli organi preposti. 

Rutigliano-ARO 1 Rutigliano-ARO 2

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