Mercoledì 14 Novembre 2018
   
Text Size

"Pronto un bilancio attento ai bisogni dei Rutiglianesi"

.

 Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

L'assessore al Bilancio Di Ciolla: sui servizi alla cittadinanza in termini finanziari. Obiettivo salvaguardare la crescita del paese. L’Assessora assicura. Il Comune di Rutigliano non rischia altre diffide

 

Mancano pochi giorni al termine per la discussione del bilancio di previsione 2015, ma l'amministrazione Romagno ha assicurato di rientrare nelle scadenze: parola dell'assessore al Bilancio Agata Di Ciolla, a cui abbiamo rivolto alcune domande in merito ai ritardi della discussione e alle motivazioni. Tra le altre, i numerosi tagli del Governo centrale e la ridefinizione di un atto che, tuttavia, sembra essere stato approntato in maniera attenta e oculata. Ad approfondirne i motivi, è l'assessore Di Ciolla nell'intervista che segue. Buona lettura!

Assessore, considerando che il termine per la deliberazione del bilancio di previsione è stato prorogato e fissato al 31 luglio, come mai ancora non è pervenuta ancora la proposta definitiva di bilancio? A cosa si devono questi ritardi?

In realtà la proposta di bilancio è stata approvata in giunta venerdì 17 luglio, e prima di questa sono stati approvati tutti gli atti propedeutici giovedì 16 luglio. La vera motivazione per cui, purtroppo, non si è ancora arrivati - così come sta avvenendo in tutti i comuni del circondario - a discutere il bilancio in consiglio comunale non è da ascrivere al singolo comune, ma agli ultimi tagli arrivati dal Governo centrale, che ha portato l'amministrazione a rivedere il bilancio e a tagliare - purtroppo - su determinati capitoli. Per questo, abbiamo cercato di mantenere inalterati quei servizi essenziali per la nostra cittadinanza rispetto agli scorsi anni, evitando di far leva sulla pressione fiscale e tagliando alcuni capitoli di spesa laddove è stato possibile farlo. Tutto questo, salvaguardando sempre i servizi indispensabili per i cittadini, che in momenti come questi sono preziosi. Inoltre il 2015, per l'amministrazione pubblica in genere, è stato un anno di grandi cambiamenti, e questo vale anche per noi che siamo un comune virtuoso: con l'amministrazione Romagno, infatti, non si è mai avuta una difficile situazione finanziaria o un mancato rispetto del Patto di Stabilità, cosa che invece è accaduta spessissimo in comuni vicini al nostro. Le condizioni, dunque, non sono facili, e per quanto ci riguarda è stato fatto un ottimo lavoro grazie al personale eccellente guidato dal dott. Tetro, e al sindaco, che hanno affiancato l'attività del mio assessorato per far quadrare il bilancio. Questa sinergia di impegno e di forze ha portato ad operare con lungimiranza ed oculatezza per tutelare la crescita e lo sviluppo della nostra comunità.

 

Assessore, il comune di Rutigliano rischierebbe un'altra diffida da parte del Prefetto di Bari, così come è già successo lo scorso anno?

Assolutamente no, non corriamo questo rischio. Lo scorso anno, la diffida è arrivata perché la prima convocazione per il consiglio comunale andò deserta, portando così l'opposizione ad appellarsi ad aspetti procedurali piuttosto che sostanziali, molto più rilevanti. Quest'anno la situazione è differente, e non ci sarà nessun tipo di problema perché si sta regolarmente programmando il consiglio comunale per l'approvazione del bilancio. Abbiamo prontamente consegnato ai sindaci revisori il prospetto di bilancio approvato in giunta, per il quale a breve ci sarà dato il relativo parere. Stilare un bilancio, inoltre, non è un'operazione semplice: è necessario tenere conto delle esigenze del paese, di una cittadina che cresce sempre di più e che richiede maggiori attenzioni in termini di bisogni. Basti pensare alle esigenze del settore dei servizi sociali, che sono ben diverse a quelle di diversi anni addietro. Ma questo vale anche, ad esempio, per gli interventi sugli edifici scolastici e per la manutenzione delle aree verdi, per cui è necessario avere una cura costante. Inoltre quest'anno il bilancio è regolato dal "principio di cassa", che ha rivoluzionato sul piano tecnico lo schema di bilancio rispetto a quello degli anni scorsi. Certo è che il momento che stiamo vivendo non è dei migliori, per cui ci impegneremo a monitorare quotidianamente le spese, con la possibilità di apportare ulteriori modifiche in itinere, laddove dovessero essere necessarie per salvaguardare sempre il benessere e la crescita della nostra cittadina. L'attività amministrativa sarà volta ad assicurare i servizi offerti e garantire una costante crescita in termini di vivibilità del nostro territorio, grazie anche ad alcuni nuovi servizi efficienti ed innovativi. 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI