Lunedì 19 Novembre 2018
   
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"Ma se dopo un anno mancano ancora gli obiettivi… "

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Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Bilancio: Ecco le dure critiche di Valenzano (PD) su ritardi nel bilancio e mancanza di programmazione e priorità. “Invece Rutigliano rischia di nuovo la diffida”

 

Uno degli atti più importanti, se non il più importante, per l'attività amministrativa di un ente comunale, come tale negli ultimi giorni sta facendo molto discutere: è il bilancio di previsione 2015, non ancora approdato in Consiglio comunale per la discussione ma  - come hanno confermato dalla sede municipale - approvato dalla giunta comunale in data 17 luglio, e adesso al vaglio dei sindaci revisori. Ma dall'opposizione tuonano già critiche e lamentele per l'ennesimo ritardo di un'attività politica che, dopo più di un anno dall'insediamento, stenta ancora a decollare.

E a confermarlo è anche il consigliere PD Giuseppe Valenzano: "Abbiamo appreso, durante l'ultima conferenza dei capigruppo (ndr. il consigliere fa riferimento alla conferenza di lunedì 20 luglio) che la giunta comunale venerdì 17 ha approvato il bilancio di previsione, i cui contenuti sembrano sconosciuti ai più, anche ad alcuni componenti della maggioranza. Tra l'altro, il bilancio dovrebbe prevedere un pareggio, ma stando a recenti dichiarazioni, mi pare che il principio non sia ancora chiaro. E mi auguro che l'amministrazione rifletta su questo."

Un atto su cui la minoranza ha posto l'attenzione già da qualche mese, invitando l'amministrazione ad un'azione condivisa e partecipata: "Sull'argomento bilancio, fin da marzo 2015 noi consiglieri di opposizione abbiamo inviato una lettera indirizzata al sindaco e al presidente del Consiglio, nella quale abbiamo ribadito la necessità, in un momento di forte difficoltà come questo, di porre in essere un bilancio partecipato. Vero è che l'ultimo decreto enti locali e altre normative in itinere hanno portato delle novità anche sul fronte dei bilanci comunali, ma è altrettanto vero che a livello di comunità è necessario individuare degli obiettivi e delle priorità su cui investire e porre maggiore attenzione, per rilanciare lo sviluppo della comunità locale. E questo possiamo farlo soltanto dando voce a cittadini, favorendo la loro partecipazione con lo scopo di capire insieme a loro le priorità sulle quali investire."

Priorità che, secondo il consigliere Valenzano, sono sconosciute anche agli addetti ai lavori, trascurando così non solo le necessità della cittadinanza, ma anche il confronto con la minoranza: "Tutto questo non c'è stato, ed è fondamentale che ci sia l'ascolto delle associazioni presenti sul nostro territorio, dei bisogni sociali della cittadinanza, e su questo confronto investire in maniera seria. Ad un anno di amministrazione, non c'è stato nessun cambiamento, specie in alcuni settori. Stiamo registrando uno stato di totale confusione nell'attività amministrativa, che si somma alla completa assenza di alcuni assessori e alla mancanza di obiettivi  in virtù di determinate deleghe.

E questo è oltremodo grave e offensivo nei confronti dai consiglieri di opposizione e di maggioranza che si impegnano quotidianamente. Tutto questo richiede un decisivo cambio di rotta, perché sono situazioni frutto di incapacità. Come opposizione, qualche mese fa abbiamo fatto presente la nostra disponibilità al dialogo e al confronto, coinvolgendo anche le parti politiche non rappresentate in consiglio, che in alcuni casi hanno avanzato opportune sollecitazioni, ma anche le associazioni con i loro rilievi per la vita amministrativa. E la redazione del bilancio è proprio il momento più indicato per dare ascolto a queste esigenze. Sono aspetti fondamentali dell'azione amministrativa, che ricadono su tutta la cittadinanza. Condivido il fatto che ci siano stati dei cambiamenti a livello legislativo, ma che almeno l'amministrazione si impegni a segnare dei punti fermi, delle disposizioni di massima della spesa, che devono necessariamente tener conto degli obiettivi collettivi."

A rientrare in questi obiettivi dovevano essere, secondo Valenzano, alcuni settori più rilevanti rispetto ad altri, che necessitano di investimenti più ingenti: è il caso dei servizi sociali, in virtù di alcune riduzioni sulla spesa relativa all'intrattenimento che, seppur importanti perché occasione di attrattiva turistica, andrebbe razionalizzata. "É importante anche ridare ossigeno alle imprese", ha affermato Valenzano, "attraverso forme di riduzione della tassazione, ma anche alle famiglie: queste sono le azioni fondamentali che, secondo me, andrebbero messe in campo."

Nell'analisi di Valenzano, dunque, anche il rischio di una eventuale diffida al Comune di Rutigliano per i ritardi nel bilancio di previsione 2015: "A mio avviso, c'è questa possibilità, dal momento che c'è stata sì la proroga al 30 settembre, ma questa è valida solamente per le Città metropolitane e per le province, mentre per i comuni il termine è rimasto invariato (ndr. 31 luglio 2015). Il problema non è l'eventuale proroga, ma arrivare a discutere un bilancio in extremis, non avendo neanche la possibilità di avanzare dei rilievi. E questo, neanche su un quadro di massima. La diffida servirebbe a far riflettere su questo modo di fare, che non tiene conto di una prospettiva futura né di un obiettivo. Mi auguro che questa situazione cambi, dal momento che non traspare alcun filo conduttore da questa azione amministrativa. Tanti atti, che non hanno un obiettivo comune. Ci si deve confrontare per tenere salde le priorità, ma nel frattempo non riusciamo ancora a capire i principi che regolano questa azione politica. E questo non fa che generare soltanto una gran confusione."

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