Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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“Bilancio fotocopia all’ultimo. Rutigliano non ha una guida politica”

Rutigliano- Intervista Valentini- Bilancio fotocopia all’ultimo. Rutigliano non ha una guida politica (2)

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Oronzo Valentini attacca il modus operandi della maggioranza nell’approvazione del bilancio, nonché l’operato dell’intera amministrazione Romagno

 

 

Nello scorso numero de “La voce del paese” abbiamo trattato il tema del bilancio di previsione per l’anno 2015, approvato durante l’ultimo Consiglio Comunale. Un atto estremamente importante per la vita di ogni amministrazione che non potevamo non commentare insieme alle fazioni opposte della politica rutiglianese. Abbiamo sentito per l’opposizione il Consigliere di NCD Oronzo Valentini, che ringraziamo per il tempo concessoci.

Qual è il suo pensiero riguardo il bilancio preventivo approvato?

Un bilancio fotocopia del precedente, un bilancio che non è stato per la prima volta nella storia rutiglianese nemmeno presentato alla cittadinanza, un bilancio che non è stato assolutamente neanche valutato in tempi adeguati con i consiglieri nonostante già da Marzo noi dell’opposizione chiedevamo un incontro al sindaco per discuterne, senza ricevere risposta. Il bilancio è stato approvato il 12 agosto, preparato in un bunker in fretta e furia pur di rispettare le scadenze legislative del 31/07, andando comunque fuori tempo massimo.

Come mai anche questa volta, secondo lei, si è sforato il tempo massimo?

Il problema è la guida del Comune, che naviga a vista, sperando sempre di rinviare la trattazione delle questioni a data da destinarsi senza programmare il lavoro da farsi. Ovviamente noi abbiamo bocciato un bilancio che nulla dice, che non è stato redatto sulla scorta di una visione politica ma è solo un’opera ragionieristica, una cosa preoccupante. Tra le tante la situazione della cassa mi preoccupa: nello scorso esercizio al 31/12/13 vi erano in cassa 6 milioni e 912 mila euro, un anno dopo 5 milioni e 700 mila. All’11/08/15, il giorno prima dell’approvazione dell’ultimo bilancio preventivo, siamo giunti a 4 milioni e 700 mila: un trend assolutamente negativo dato dall’assenza di una guida politica, disattenta nei confronti dei flussi di cassa in entrata, si spende ciò che si mette a bilancio ma poi non si vede se il denaro da incamerare venga effettivamente incassato; uno squilibrio di cassa nato da spese molto fumose ma con poca sostanza, ma soprattutto senza programmazione a tutto tondo.

Quindi si sta forse allentando troppo la cinghia.

Sì, a questo va poi sommato che con la nuova disciplina del riaccertamento di crediti attivi e passivi questo andazzo prima o poi troverà un collo di bottiglia, lo vedremo nei prossimi esercizi finanziari, dove quei crediti dichiarati esigibili, se non si rivelassero tali, andranno a gravare drammaticamente sulle nostre tasche, mentre ora sono nascosti nei meandri dei numeri. Noi abbiamo già vissuto una situazione simile dopo il commissariamento, quando nel 99’ iniziò il governo Di Gioia e si aveva addirittura difficoltà a pagare gli stipendi dei dipendenti comunali: vi assicuro, non è stato piacevole ed è stata dura rimettere in sesto le casse del Comune.

Avete avuto da lamentarvi anche per quanto concerne i beni immobili patrimoniali.

La questione della piscina è eclatante: una struttura patrimonio del comune, che, nonostante sia oggetto di una proposta approvata per l’affidamento a terzi della sua gestione, non ha visto ancora un bando a riguardo, lasciata al suo destino, depredata per due volte. Passato un mese dal primo furto al secondo, solo dopo le nostre pressioni è stato attivato un radio-allarme oltre alla convenzione con la vigilanza. Perché non farlo prima? D’altronde, non avendo un inventario di ciò che c’era dentro, non si sa nemmeno della vera entità del furto.

Intanto, i 5 Stelle parlano già di riqualificazione del Parco.

Il Parco, inaugurato a fine maggio, oggi versa già in stato pietoso, la proposta dei 5 stelle è certamente meritevole, ma rendiamoci conto: riqualificazione? Stiamo parlando di un parco nato pochi mesi fa, per cui sono state spese centinaia di migliaia di euro, e già parliamo di riqualificazione! Questo per sottolineare quale sia il livello d’attenzione di questa amministrazione nei confronti dei beni detenuti. Mi viene poi in mente la questione dei rifiuti, riguardo la quale solo grazie al nostro intervento si sta cercando di rimettere la situazione sui binari giusti. Il sindaco, senza il coraggio di tornare in Consiglio per un indirizzo che fece approvare ad una sua inconsapevole maggioranza, ha mandato una lettera da lui firmata, anche se da noi già proposta, al commissario dell’ARO per cambiare il piano dei rifiuti che certamente non andava bene. Ha cambiato idea senza tornare in Consiglio dai suoi, una mossa vigliacca e che dà bene l’idea del suo metodo di lavoro; altra questione che mi ha fatto tanto arrabbiare è quella dell’elettrosmog: il 30 di luglio chiedevo in Consiglio come mai l’amministrazione non avesse ancora aggiornato il PIC, che prevede che un gestore di telefonia debba concordare col Comune ed attenersi al piano per piazzare nuovi ripetitori, privilegiando i siti pubblici, razionalizzando così l’esposizione alle onde elettromagnetiche ed incassando il denaro sottraendolo al libero mercato ed utilizzandolo per monitorare le emissioni h24 grazie al lavoro di un’impresa toscana, la Polab. Un circuito virtuoso interrotto inspiegabilmente: il Sindaco ci risponde che ha lui il piano in attesa di proporre modifiche alla ditta in questione, che l’ha redatto. Questo il 30 di Luglio, poi qualche giorno fa compare un ripetitore su un palazzo vicino alla stazione, una cosa dalla gravità enorme, un degrado della politica e della democrazia, l’autorevolezza delle istituzioni che crolla. So che la Polab nella sua proposta del PIC aveva proposto per quel gestore due siti alternativi pubblici, abbiamo quindi da un lato perso il canone relativo e dall’altro il controllo sulla scelta dei siti.

Sembra ci siano malumori anche all’interno della maggioranza: come vede la situazione?

Per fortuna anche la maggioranza ora vede certi errori, e chi ha capito questi errori ha chiesto una verifica al Sindaco, che nel frattempo ancora nega un incontro a tal fine; ed anche chi resta silente vive certamente questo disagio, si sente questa assenza di guida politica, con i funzionari che cercano di mettere le pezze; anche alcuni assessori, che magari avrebbero molto da dire e fare, restano accantonati perché non inseriti in un meccanismo utile.

Ha fatto scalpore qualche mese fa la fuga della Virtus da Rutigliano. Cosa si poteva fare in più?

Io personalmente scrissi ad Altieri per spingere a partecipare al bando “500 cantieri per lo sport”, che scadeva a Luglio e permetteva finanziamenti a fondo perduto per l’edilizia sportiva, ma nulla venne fatto e così la tensostruttura è rimasta al suo stato di degrado. Ma senza scomodare grandi numeri, un prefabbricato da 30 o 40 mila euro avrebbe abbondantemente risolto il problema principale degli spogliatoi, cifre che più o meno spendiamo per una Notte Bianca, la metà di ciò che si dà alla Pro Loco per fini turistici, che poi vedremo con quali attività e con quale fine. E così una squadra che dava lustro a Rutigliano sparisce, la promozione autentica di uno sport che allieta tante giornate di molti rutiglianesi, e non un giorno solo, gettata al vento. C’è anche da dire però che mi stupisce quanto poco si sia detto a riguardo da parte dei cittadini, nessuno ha protestato democraticamente per denunciare ciò che è accaduto, siamo dimenticati dall’amministrazione ma a nessuno interessa nulla. Un’apatia che nasce da un momento di rassegnazione che stiamo vivendo, contrastarla sarà la sfida politica del futuro: forse qualcuno teme di esporsi, ma bisogna tornare a vivere con serenità la contestazione, la protesta, il confronto e lo scontro civile, che sono il sale della democrazia. Aspetto fiducioso di vedere l’esito della verifica di Delliturri, Troiano e Lepore, forse un barlume di speranza nel buio di questo governo cittadino c’è ancora.

DARIO PEPE

Rutigliano- Intervista Valentini- Bilancio fotocopia all’ultimo. Rutigliano non ha una guida politica (1)

Commenti  

 
#2 il giusto 2015-09-11 09:07
tu e i tuoi amici di merende che siete stati x 10 anni alla guida del paese di errori non ne avete fatti mai vero????......soldi x questa e quella festa.......x lo sport paesano.....x i rifiuti .......x gli appalti,non ne avete mai spesi????...lavatevi la coscienza e lasciate lavorare in pace chi sta correggendo molti dei vostri errori!!!
 
 
#1 verità 2015-09-07 08:46
che sei peccato :cry:
 

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