Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Una tesi per l'Uva da Tavola

Rutigliano-Il vicesindaco e assessore all'Agricoltura Pinuccio Valenzano

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

L'assessore Valenzano sul concorso di merito per studenti magistrali. La premiazione avverrà durante la Sagra dell'Uva

 

Valorizzare l'uva da tavola, legando ad essa il territorio in cui viene prodotta e stimolando le eccellenze di studio e di ricerca che nel settore si sono distinte: è questo l'obiettivo del concorso indetto, per l'anno 2015,  dall'Assessorato all'Agricoltura e all'Ambiente del Comune di Rutigliano, in collaborazione con l'ARPTRA (Associazione Regionale Pugliese dei Tecnici e Ricercatori in Agricoltura). Oggetto di valutazione e di giudizio saranno le tesi di laurea magistrali sul tema "Rutigliano - valorizzazione dell'Uva da Tavola edizione anno 2015". Ben quattro gli indirizzi a cui le tesi dovranno rispondere per eccellenza e merito: quello sulle nuove cultivar e le nuove tecniche di coltivazione, quello sulle tecniche ecosostenibili di gestione del suolo, di controllo dei parassiti e di gestione della nutrizione, quello sulle tecniche di 'postraccolta' e di 'packaging', e infine quello sul marketing e sulla comunicazione. Un settore di ricerca, quello dell'uva da tavola, che non riguarda soltanto il territorio rutiglianese, ma che abbraccia diversi comuni: da quelli del sud est barese agli più settentrionali rispetto al capoluogo pugliese, il concorso, infatti, è indirizzato agli studenti residenti nei 40 comuni facenti parte dell'associazione "Cuore della Puglia". Una scelta non casuale, quella di legare il concorso di merito alla famiglia allargata di Cuore della Puglia che, più di tutti, quest'anno si è vista impegnata sul fronte nazionale e, in forma indiretta, su quello internazionale, per promuovere le eccellenze pugliesi, da quelle storiche a quelle enogastronomiche tipiche del nostro territorio.

Ma il concorso vedrà il suo culmine in occasione della principale manifestazione di promozione dell'uva da tavola: sarà proprio durante la 51a edizione della Sagra dell'Uva, in programma a Rutigliano il 19 e il 20 settembre, che verranno premiate le tesi vincitrici del bando. "Lo spirito con il quale si stiamo approcciando a questa manifestazione è quello di far conoscere dove e come si produce l'uva da tavola", ha commentato il vicesindaco e assessore all'Agricoltura Pinuccio Valenzano. Due aspetti imprescindibili di un processo in corso nel nostro territorio: "Rutigliano è uno dei comuni più importanti a vocazione agricola, che sull'uva da tavola ha concentrato la propria produzione. É un fatto, questo, che risale a molti anni fa, e che ormai tutto il mondo conosce. E proprio in una manifestazione che si rispetti, ci si deve impegnare perché questo mosaico di eccellenza tutta nostra sia messa in risalto in tutti i suoi tasselli produttivi. Per questo è fondamentale partire dal legame tra il prodotto e il territorio in cui questo si produce, associando altresì le modalità di produzione in termini di qualità e sostenibilità. Noi stiamo lavorando in questa direzione, affinché il consumatore finale conosca ciò che arriva sulle tavole di tutto il mondo, e sappia che il nostro è un territorio dove 'eccellente' è sinonimo di 'sostenibile': il nostro è un circuito virtuoso, in cui la raccolta differenziata, il riciclo, e la trasformazione delle materie di scarto diventano sostanze di riuso perché di ottima qualità e purezza. Perciò la nostra abilità non è solo quella di produrre, raccogliere, differenziare in maniera intelligente, ma anche di naturalizzare il nostro suolo, eliminando gli effetti chimici e risparmiando in termini di risorse idriche, di interventi esterni e anche di dispendio economico. É il ciclo della sostenibilità, su cui punteremo i riflettori anche durante la Sagra dell'Uva, perché sono azioni che beneficiano la comunità tutta: mentre la prima serata della manifestazione sarà dedicata agli aspetti tecnico - scientifici, la seconda invece verterà sul profilo più propriamente commerciale e promozionale." Protagonisti di questo percorso anticrisi saranno anche le risorse umane del nostro territorio, a cui il concorso di merito è rivolto: "è compito nostro incentivare le eccellenze umane che possediamo, gratificando il loro impegno e investendo sul loro futuro. Dobbiamo creare le condizioni affinché continuino a studiare e a lavorare qui, e solo in questo modo potremo azionare la leva della ripresa economica." Modalità di partecipazione al concorso e criteri di giudizio sono esplicitati nel bando che, in scadenza il 14 settembre, prevede non solo l'assegnazione di titolo di merito ma anche premi in denaro per le tesi che si classificheranno prime negli indirizzi di nuove cultivar, tecniche sostenibili e settore commerciale e marketing. "Lo scopo del concorso non è solo quello di focalizzare l'attenzione su studi e ricerche che si sono distinti per originalità di idee e concretezza di obiettivi, ma anche quello di veicolare queste risorse in un circuito per aziende ed imprese che vogliano investire sul territorio e sulle nostre risorse umane. É proprio lì che i nostri studenti potrebbero trovare applicazione per le loro tesi."

 

DOMENICA REDAVID

 

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