Lunedì 19 Novembre 2018
   
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AAA Cercasi fischietti!

Rutigliano-Raphael Aboav, Coordinatore ICOM Puglia

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Giunta quasi al termine la Collection Week. Grande successo per la ricerca dei fischietti di famiglia, prossimamente in mostra

"Cercasi fischietti!" É partita con questo annuncio la nuova ed innovativa campagna di valorizzazione dei fischietti in terracotta e del museo a loro dedicato, inaugurata durante il workshop di venerdì 4 settembre nella sala consiliare del Comune di Rutigliano. Ad intervenire, in occasione della presentazione del progetto, i partner della campagna lanciata, introdotti e coordinati dal giornalista Gianni Capotorto. Un tavolo di lavoro importante, costituito da Raphael Aboav, Coordinatore ICOM Puglia, Marianella Pucci, Amministratore di Mediateur ed Edvige Bruno, Responsabile Comunicazione Social Media Mediateur, in cui il fischietto e la sua promozione sono stati al centro dell'attenzione, tanto da dedicavi un'intera ricerca che sfocerà nella creazione del cosiddetto museo partecipato. Una vera e propria sfida, quella di dare vita ad uno spazio aperto e sempre disponibile al cittadino, la cui organizzazione sarà proprio nelle mani di coloro che rappresentano la memoria storica, culturale e tradizionale del patrimonio rutiglianese. Con il supporto professionale e logistico dei responsabili del progetto, dunque, si porranno le basi per lo sviluppo di un nuovo concetto di museo, che si sta avvalendo soprattutto dell'aiuto della comunità sul piano della ricerca dei materiali e dei contenuti che saranno esposti.

Ben tre le azioni previste dal progetto, che proprio in questi giorni sta ultimando la sua prima fase, quella della raccolta del materiale: si tratta della Collection Week, un'intera settimana dedicata al reperimento, alla donazione e alla catalogazione dei 'fischietti di famiglia', ovvero di quei pezzi unici conservati nelle case di ciascuno di noi e risalenti a decine e decine di anni fa. Proprio questi diventeranno i protagonisti assoluti della seconda fase del progetto: una mostra allestita presso il Museo Archeologico “Grazia e Pietro Di Donna” di Piazza XX Settembre e visitabile dal 7 al 14 settembre, a cui lavorerà un’equipe di esperti per fotografare e arricchire non solo l’archivio digitale del Museo del Fischietto, ma soprattutto quello della memoria storica e di una tradizione antichissima. Fase conclusiva del progetto sarà proprio la valorizzazione e la promozione dei fischietti in terracotta, la cui importanza sarà consacrata grazie al contributo preziosissimo della sua comunità. Obiettivo del progetto, dunque, è quello di creare una realtà profondamente radicata sul territorio, che nasca grazie alla cittadinanza e che si sviluppi con le risorse e con le potenzialità dei cittadini. E da qui deriva il concetto di museo partecipato, spiegato da Raphael Aboav: altro non è che lo specchio di quell'asset socio - culturale su cui si fonda la comunità rutiglianese, e ne diventa piena rappresentazione. Un modo nuovo ed innovativo di pensare lo spazio museale, di concepirlo all'interno della sua realtà territoriale e di interpretarlo alla luce di un legame con la cittadinanza e con lo stesso territorio, perché ne rimanga una traccia indelebile. É tramite la delineazione di queste sottili relazione che intercorrono tra la società, le tradizioni e la cultura di un popolo e della sua storia che si stabilisce il richiamo all'identità, fortissimo e sempre vivo. L'iniziativa, dunque, è nata con il duplice obiettivo di recuperare testimonianze della memoria storica rutiglianese e allo stesso tempo operare attivamente per valorizzarne l'identità, anche in chiave culturale e turistica. Un polo attrattivo che potrebbe diventare ulteriore motivo di conoscenza e di valore.

 

 

Rutigliano- AAA cercasi fischietti (2)

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