Mercoledì 14 Novembre 2018
   
Text Size

“Cara Mamma”. Lettere dalla Prima Grande Guerra

Rutigliano- cara mamma- lettere dalla prima guerra mondiale-Vitoronzo Pastore

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Archeoclub presenta il libro di Vitoronzo Pastore nel Museo Civico Archeologico

 

Nel centenario dell’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale ed in concomitanza con la giornata dedicata alle Forze Armate, il 4 Novembre l’Archeoclub di Rutigliano riserva una perla speciale per gli appassionati di storia e non.

  Vengono riaperte eccezionalmente le porte del Museo Civico Archeologico “G. e P. Didonna” per la presentazione di “Cara Mamma-Storia e Storie della Grande Guerra”, l’interessante volume redatto da Vitoronzo Pastore edito dalla casa Suma.

  Per l’occasione intervengono il maestro Peppino Sorino, storico presidente dell’Archeoclub rutiglianese, il prof. Nicola Valenzano in veste di moderatore e l’Assessore alla Cultura ed al Turismo Giavito Altieri. Lo stesso politico sottolinea l’importanza della location nella quale l’evento si manifesta. Si tratta del molto discusso Museo Archeologico, chiuso anni addietro, la cui riapertura sembrava ormai irraggiungibile e privato di molti reperti archeologici di inestimabile valore. Reperti oggi conservati in svariati musei “della Puglia e dell’Europa” come spiega l’assessore Altieri. È proprio il rappresentante dell’amministrazione che si sofferma sulla possibilità di riportare a casa questi beni culturali inestimabili, strizzando l’occhio ad una possibile riapertura. Non sfugge occasione al presidente Archeoclub Sorino per spendere qualche parola in favore degli antichi manufatti raccolti in questi anni, i quali dovrebbero costituire il patrimonio del “Museo di Arti e Mestieri”. Tali beni sono oggi accatastati in alcuni locali dell’ormai dismesso e decadente cadavere dell’ex mercato coperto, senza apparente possibilità di vedere le teche protettive di un vero museo.

  Parlando di tutt’altra storia, cento anni fa, il 24 maggio 1915 la nostra nazione dichiarò l’entrata in guerra. Da questo momento innumerevoli vite umane vengono scommesse al fronte e figli, nipoti, mariti vengono mandati in guerra per onorare un’intesa sottoscritta dai vertici del potere. Da qui, partono una serie di corrispondenze tra i familiari dei soldati e gli eroi delle trincee, corrispondenze ancora oggi salve ed integre tra le quali molte in mano all’autore Vitoronzo Pastore.

Ex finanziere oggi in pensione, Vitoronzo Pastore racconta di aver iniziato a collezionare corrispondenze invogliato da un collega. La sua collezione conta circa 40.000 esemplari di cui la metà appartenenti al primo conflitto bellico mondiale. Il titolo “Cara Mamma” è indicativo del tipo di contenuto raccolto nel copioso volume. “La storia non l’ho scritta io, sono i personaggi che parlano”-racconta l’autore-“ io non ho fatto altro che dargli un senso temporale”. Spende qualche parola un oratore d’eccezione, Nicola Giampaolo, data l’assenza del Cav. Dott. Michele Miulli. Il Consigliere Comunale rutiglianese ha già incontrato in altre occasioni l’autore Vitoronzo Pastore ed ha avuto modo di apprezzarne, recensire e presentare le opere. L’esposizione di Giampaolo viene poi seguita dalla lirica di una seconda ospite d’eccezione, la professoressa Lucrezia Sansolino. La docente e poetessa di Casamassima delizia il pubblico con due sue poesie cariche di pathos, versi contenuti anch’essi nel volume “Cara Mamma”. Un’intrusione illogica all’interno della purezza della ricerca storica? Assolutamente no! Tenendo bene a mente il titolo ed il contenuto delle missive, il libro tratta temi di apprensione, preoccupazione, ansia e speranza di genitori e parenti in pensiero per i propri figli, così come ogni giorno la poetessa Sansolino attende suo figlio militare di ritorno da missioni affidate dallo Stato. “Mamma, io sono contrario alla guerra, ecco perché voglio entrare nell’esercito. C’è bisogno di gente come me che odia la guerra, forse così non ci sarà più bisogno di combattere”. Con queste parole la poetessa ricorda ai nostri microfoni una citazione del suo caro figlio ancora oggi in servizio per la protezione della Nazione.

  Al termine della conferenza di presentazione, il Museo Civico Archeologico si rivela per quella che è la propria vera vocazione: l’esposizione “Mostra Iconografica Itinerante della Corrispondenza della Grande Guerra”. Una mostra di corrispondenze, cartoline e testimonianze è stata preparata in occasione di quest’anniversario così significativo, tutto grazie al materiale gentilmente concesso da Vitoronzo Pastore. L’esposizione rimarrà fruibile fino l’11 novembre in doppio turno: dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20. Il prezzo del libro “Cara Mamma” verrà devoluto interamente in beneficienza, un ottimo motivo per conservre la propria storia facendo contemporaneamente del bene al prossimo.

 

Gianluca Giugno

Rutigliano- cara mamma- lettere dalla prima guerra mondiale.La Poetessa Lucrezia Sansolino Rutigliano- cara mamma- lettere dalla prima guerra mondaile-l'inaugurazione della mostra Rutigliano- cara mamma lettere dalla prima guerra mondaile (3) Rutigliano- cara mamma lettere dalla prima guerra mondaile (1)

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI