Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Ultras Nuova Guardia: grandi novità in dirittura d’arrivo

Rutigliano-Ultras Nuova Guardia grandi novità in dirittura d’arrivo-A ottobre scorso il 'gemellaggio' Canosa - Rutigliano

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Il gruppo del tifo rutiglianese annuncia cambiamenti. È imminente, infatti, la nascita di un’associazione.

 

In più circostanze abbiamo avuto modo di raccontare le storie provenienti dagli spalti e- nello specifico- riguardanti il gruppo ultras Nuova Guardia Rutigliano. Ultimo in ordine di tempo, infatti, è stato l’approfondimento fatto dalla nostra redazione sull’amicizia tra la componente del tifo rutiglianese e quella canosina. Una storia entusiasmante che – in un breve racconto- abbiamo avuto modo di apprendere da uno degli esponenti del gruppo stesso.

Analizzando quella che è l’attuale realtà che gli spalti del Comunale offrono, anche tramite la voce dell’allenatore della Rutiglianese Michele Valentini, siamo riusciti a trovare quella che noi definiamo una comune aspirazione a chi vive in prima persona quest’ambiente: riportare gente allo stadio. Anche e soprattutto quando i risultati son dalla parte della società del pres. Saffi, come sta accadendo in quest’avvio di stagione, l’avvicinamento dei rutiglianesi ai “gradoni” del Comunale appare ancora un processo lento e ( forse ) di difficile realizzazione.

Ragion per cui , la Nuova Guardia – fatto tesoro delle esperienze raccolte in questi anni di tifo- ha deciso di voltare pagina e iniziare una nuova avventura. Durante la settimana, infatti, abbiamo intercettato un tifoso del gruppo che, in anteprima, ci ha svelato un’importantissima novità : “Dopo un breve periodo di riflessione, abbiamo deciso di intraprendere una nuova strada e divenire una vera e propria associazione. L’ufficialità non è arrivata, ma stiamo curando gli ultimi dettagli con l’Ass. Gianvito Altieri”.

Per un gruppo giovane e voglioso di “crescere”, mostrare la propria presenza ad eventi cittadini può divenire occasione ottima per garantirsi visibilità nell’ambito paesano. A questo primo aspetto, poi, va aggiunto quello inerente alla possibilità – tramite una sede – di costituire un punto di riferimento per quanti nutrono il desiderio di conoscere e avvicinarsi a questo mondo.

In attesa di ulteriori novità, vi lasciamo –almeno per ora- con il messaggio comparso sul profilo Facebook ufficiale della Nuova Guardia: E’ arrivato il momento, è arrivato il momento di cominciare a pensare in grande, in qualcosa di più bello e più fantascientifico, ma a noi ultras piace così. Ricordiamo ancora bene quel freddo 2011 quando abbandonati da tutti, abbandonati da tutto abbiamo pensato bene di cominciare a sognare.

Un po' per gioco, un po' per sfida siamo arrivati ad oggi, a questo punto. Per 4 anni, che oramai sono tanti, abbiamo cercato di portare qualche traccia rutiglianese in campi ignoti e lontanissimi da noi, in 5, in 10 e alle volte anche in 15, senza importarcene più di tanto del numero dando importanza solo al fatto che a noi interessa essere al servizio della città ..orgogliosi di essere rutiglianesi.

Abbiamo, per così dire, tutte le domeniche dell’anno dimostrato il nostro valore ultras e dimostrato che noi ,come tutti coloro che lottano , abbiamo degli ideali. E alla fin fine, come sottolinea la frase che va tanto di moda “ultras una vita non solo una partita” abbiamo bisogno di lavorare con il pubblico, di vivere con il pubblico anche durante la settimana, attraverso manifestazioni, attraverso eventi, tornei, conferenze e tutto ciò che segue per riportare in mezzo alle strade un po' di emozione tinta di granata, per far conoscere al pubblico un po' troppo giovane, un po' troppo disinteressato il bello di vivere i gradoni come li viviamo noi o come li vive un padre che ha ancora il coraggio di portare allo stadio il proprio figlio. Abbiamo sempre pensato che nel vivere ultras non c’è nulla di sbagliato, soprattutto come lo viviamo noi.

Possiamo dire che un po' tutti noi viviamo da ultras, possiamo confrontare la nostra stessa vita in 90 minuti di partita, in 90 minuti si uniscono tutte quelle emozioni che si vivono generalmente nella quotidianità, in 90 minuti capisci quanto i problemi possono essere calciati (se vogliamo) come un pallone...abbiamo sempre detto di amare il nostro paese, di essere orgogliosi di farne parte nonostante i tanti problemi che ne escono, semplicemente perché bisogna essere sempre fieri di ciò che si è e di ciò che si vuole diventare, i problemi arrivano e si affrontano, i 90 minuti di pioggia arrivano e si superano e alla fine se arriva il gol vittoria si gioisce se arriva la sconfitta si continua a sognare...sognare in qualcosa di grande, e noi ora che sogniamo nello sviluppo generale di un paese, e noi che da ora ci attiviamo al servizio del popolo attraverso le diverse manifestazioni che avverranno nel paese, attività sportive, aggregazione, comunicazione, sviluppo e tutto ciò che può appartenere alla grande piazza di Rutigliano che alle volte è frantumata da noi stessi. Da ora in avanti, attivi al servizio dello sviluppo della nostra città perché tutti noi dovremmo essere orgogliosi di essere rutiglianesi.

 

A buon rendere, ultras

 

MICHELE RUBINO

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