Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Nessun abusivismo edilizio. Per Stephi Simone "il fatto non sussiste"

Rutigliano- abusivismo edilizio-La villa

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

L’ESULTANZA: “3 ANNI DI INSULTI E ATTACCHI INGIUSTI”

La sentenza finale che ha visto prosciolto il consigliere rutiglianese, coinvolto nella costruzione della villa tra via Mola e via Mediterraneo.

 

Dopo più di cinque anni dall'inizio della vicenda, tutte le accuse sono cadute e "il fatto non sussiste": qualche giorno fa, infatti, la Magistratura si è espressa in merito alla questione che aveva visto coinvolto l'attuale consigliere di maggioranza Stephi Simone in un ipotetico e poi assolutamente smentito caso di abusivismo edilizio. Una vicenda che aveva portato, nel maggio 2012, al sequestro dell'immobile costruito dalla ditta di Simone, tra via Mola e via Mediterraneo, per ordine del GIP del Tribunale di Bari. Da allora, la giustizia ha seguito il suo normale corso appurando, dopo le sentenze e le indagini del caso, che il reato contestato a Simone, la lottizzazione abusiva non si è verificato sulla villa e che Simone, all'epoca dei fatti rappresentante dell'amministrazione comunale in qualità di assessore alla Polizia Urbana, alla legalità e all'educazione civica, non avrà nessun procedimento penale a suo carico ma, al contrario, è stato prosciolto del tutto.

"Finalmente, dopo circa tre anni di ingiusti attacchi e insinuazioni, un regolare processo ha sancito la mia totale innocenza rispetto ad illeciti che non avevo mai commesso", ha commentato il consigliere Simone subito dopo aver saputo la sentenza finale. "Ha infine trovato piena e irrefutabile conferma quello che, sin dal primo momento e senza timore di smentita, ho sempre dichiarato, pubblicamente e anche in sede di consiglio comunale, ossia la mia estraneità ai fatti di abusivismo edilizio che mi venivano contestati, accusa che ho affrontato con serenità nel processo penale. Ho senza indugio alcuno dato il mio pieno contributo alla Magistratura, anche attraverso il mio spontaneo interrogatorio, affinché certificasse la infondatezza dell'accusa a mio carico. Sono grato agli avvocati Pietro Positano e Gioacchino Ghiro che, con la loro professionalità e dedizione, hanno saputo dimostrare la verità sull’accaduto facendomi assolvere con formula piena “perché il fatto non sussiste”. Ho sempre creduto nella Giustizia, nella quale ho sempre nutrito fiducia, e oggi ne sono stato giustamente ripagato. Infine, ma non per ordine di importanza, ringrazio il sindaco, per aver riposto in me la fiducia politico - amministrativa che mi ha permesso di continuare a svolgere il mandato elettorale per cui sono stato scelto dai cittadini, nonché i cittadini stessi, che hanno creduto in me."

Rutigliano- Nessun abusivismo edilizio. Per Stephi Simone "il fatto non sussiste"

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