Mercoledì 14 Novembre 2018
   
Text Size

Ultim’Ora: Lama San Giorgio può tirare un sospiro di sollievo

lama san giorgio

 

Buone nuove rispetto alla rocambolesca vicenda di Lama San Giorgio. L’area rurale rutiglianese, nelle mire della Regione Puglia come scarico di soccorso per il depuratore di Casamassima, sembrerebbe temporaneamente salva.

Ad accertarlo ha provveduto una Conferenza di Servizi tenutasi alle ore 10 del 9 febbraio 2016 convocata dalla Sezione Ecologia della Regione Puglia.
A rappresentare le volontà rutiglianesi è stato l’Ing. Erminio D’Aries, che ha ribadito in collegio il “no categorico” del Comune, come testimoniato dall’Ordine del Giorno approvato durante il Consiglio Comunale del 29 gennaio 2016. L’ingegnere comunale, ribadendo l’assoluta contrarietà allo sversamento dei reflui in Lama San Giorgio, ha richiesto l’immediata cantierizzazione delle trincee drenanti come recapito finale, mettendo così in funzione il nuovo depuratore di Casamassima.

Alla luce di ciò, il rappresentante ASL ha espresso parere favorevole alla realizzazione delle trincee drenanti, così come l’Autorità Idrica Pugliese ha dichiarato che è in corso il potenziamento dell’impianto di Casamassima in modo tale da "escludere definitivamente il recapito in Lama San Giorgio".

In conclusione, come si può leggere nel verbale di seguito riportato, alla luce della riunione e date le pressanti urgenze di tipo ambientale ed economiche, «la Conferenza di Servizi decide di escludere dalla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale l’intervento in oggetto alle condizioni riportate anche nei pareri e contributi istruttori resi con esclusione dell’opera di "troppo pieno" concernente lo scarico nella Lama San Giorgio per cui AQP dovrà attivare ed acquisire provvedimento di VIA entro i 12 mesi successivi all’entrata in esercizio delle trincee».

In sintesi: Lama San Giorgio può, a quanto pare, tirare un sospiro di sollievo. I reflui derivanti dal depuratore di Casamassima fluiranno verso l’impianto di trincee drenanti che verranno al più presto attivate (come nei casi di altri Comuni della Provincia). Viene, inoltre, disillusa la scelta di Lama San Giorgio come “scarico di soccorso” dal prodotto in eccesso del depuratore di Casamassima. La minaccia ambientale potrebbe però ripresentarsi non prima di 12 mesi dalla entrata in funzione delle nuove trincee drenanti di Casamassima.

Gianluca Giugno

Clicca sulle immagini per ingrandire

 Lama San Giorgio 1 Lama San Giorgio 2 Lama San Giorgio 3 Lama San Giorgio 4 Lama San Giorgio 5

Commenti  

 
#1 G C DAddabbo 2016-05-30 13:29
Complimenti! La foto della Lama è stupenda! L'ecologia e la salvaguardia dell'ambiente prima di tutto!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI