Lunedì 12 Novembre 2018
   
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Divella canta vittoria

divella e sindaco romagno

 

Come un fulmine a ciel sereno, giunge una notizia dell’ultimo minuto che sembrerebbe mettere in seri guai l’Amministrazione Romagno.

La Divella S.p.a. si fregia di un favore favorevole da parte del TAR Puglia, al quale la ditta industriale rutiglianese aveva fatto ricorso lo scorso 14 gennaio.

Il biscottificio rutiglianese impugna davanti ai magistrati la decisione presa in Consiglio Comunale il 15 dicembre 2015 di abbattere l’art.13 del regolamento riguardante la zona P.I.P. di via Adelfia. La zona industriale nella quale risiede la ditta (addirittura successiva alla creazione dello stabile Divella) è stata fin ora interdetta allo stabilimento di altre imprese reputate dannose per l’ambiente. Lo spazio P.I.P. nel frattempo è diventato ambizione di una impresa, la Magel s.a.s. di Borracci Nicola & C.,che però ha avuto autorizzazioni dall’Area Metropolitana di Bari di servirsi di 5 camini per il processo industriale. Il Comune ha approvato in tutta fretta e con il solo voto di maggioranza l’abbattimento dell’art.13, fretta dettata da scadenze per un imminente incontro con la stessa Area Metropolitana di Bari. La Divella S.r.l., sentendo lesi i propri diritti e i propri affari ha deciso di far ricorso al TAR Puglia citando in giudizio il Comune di Rutigliano, L’Asl di Bari, L’ARPA Puglia, L’Area Metropolitana di Bari e la stessa Magel s.a.s. (che per altro ha mosso obiezioni riguardo un precedente inquinamento ambientale da ammoniaca del pastificio industriale).

Il TAR Puglia ha quindi espresso parere sfavorevole nei confronti del Comune di Rutigliano dichiarando, come si può leggere, di aver realizzato “evidente ipotesi di eccesso di potere, con lesione del principio di imparzialità della Pubblica Amministrazione”. Si tratta di un vivace scontro giudiziario che promette ulteriori aggiornamenti e colpi di scena. Non resta che seguire il corso degli eventi.

Commenti  

 
#3 cittadino 2016-02-22 12:50
Senza togliere niente a nessuno...rispettate le leggi; e che lavorino tutti.
 
 
#2 totofabbrica 2016-02-17 19:07
la divella se si trovava in altra sede ....vedi zona industriale di bari e vicino aveva tipo una bridgestone o l'amiu cosa avrebbe fatto?????......chiusura completa di tutte le fabbriche???? ma mi faccia il piacereeeeee!!!!
 
 
#1 uno di noi 2016-02-17 11:35
Ma voi pensate che la Magel smetterà di produrre nella zona industriale? A poveri illusi......
 

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