Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Rutigliano in 5 Punti. Opposizione e maggioranza si “sfidano” in campo neutro

Il sindaco Romagno e il consigliere Altieri tentano un impossibile armistizio a Berlino


La “campagna di Berlino”: i politici alla Fruit Logistica discutono di importanti questioni del nostro paese

Il consigliere Altieri, come aveva già annunciato trova utile, a margine della grande esposizione “Mercato Internazionale Fruit Logistica” soffermarsi con il Sindaco su 5 punti-questioni di Rutigliano, stimolando quindi un confronto che -dice il Dott. Altieri- “per certi versi sembra unico ma, se si riflette, molto normale e doveroso tra maggioranza e opposizione”.

Di ritorno dal “Fruit Logistica 2016” di Berlino, appuntamento annuale del Mercato Internazionale ortofrutticolo, il Consigliere Dott. Domenico Altieri (delegato comunale a Berlino) espone ai nostri microfoni 5 punti che ritiene dover essere affrontati possibilmente con forte condivisione e determinazione. Tanto per non trascorrere ancora altro tempo senza risultati concreti e al fine di lasciare un segno tangibile di impegno politico. Cinque grandi opportunità quindi su cui riflettere, discutere e decidere che sarebbero capaci di dare un volto diverso alla nostra Rutigliano.

Come è nata questa idea a proposito dei “5 punti?”
“Conservo questa idea già da un po’ di tempo, manifestata quasi scherzando al sindaco durante una intervista in occasione della manifestazione del ‘fischietto d’oro’, intervista fatta da un’altra testata giornalistica, quasi un duetto tra il Sindaco e il sottoscritto. Ho sempre pensato che pur nella distinzione dei ruoli e delle responsabilità, l’opposizione e la maggioranza debbano trovare momenti sereni di comune riflessione su tematiche importanti.

Primo Punto: Parco Pubblico Comunale
“Il primo punto che ho affrontato con il Sindaco riguarda la possibilità che abbiamo di creare un Parco Pubblico Comunale nella zona di Vallone Guidotti e Annunziata. Partiamo da una considerazione: Le proprietà di queste zone sono private e frazionate ma si tratta di zone che possono considerarsi nel concreto ‘pubbliche’ perché di libero accesso attualmente a tutti. Secondo me si dovrebbe valutare la possibilità di acquisire queste zone, delimitarle e custodirle. L’acquisizione stessa al pubblico del parco darebbe la possibilità di intercettare sicuramente finanziamenti ad hoc. Su tale questione ho parlato da tempo con il Vicesindaco Pinuccio Valenzano, Assessore all’Ambiente, il quale si è ritrovato in pieno accordo, entusiasta, sollecitandomi in una collaborazione alla quale io non mi sottraggo”.

Secondo Punto: Mercato Coperto
“Sulla vicenda mercato coperto di cui si parla da tanto, le idee sembrano non essere affatto chiare. Considerando che il Mercato Coperto si trova in una zona direzionale, nei pressi di Ufficio Postale, Tribunale ed in vicinanza con Piazza XX settembre e Centro Storico; considerando inoltre i gravi problemi di traffico che attanagliano le strade di Rutigliano e la necessità di una piazza, perché pensare ad altro non ben definito e chiaro? Sembra quasi che ce lo dica la stessa struttura ‘Voglio che mi abbattiate e diventare piazza, possibilmente con parcheggio sotterraneo che darebbe una mano al traffico e alla sosta delle auto ormai non più sotto controllo’. Investendo molto meno denaro è possibile realizzare opere valide e utile. È un’occasione irripetibile”.

Terzo Punto: Cinema ‘Acquario’
“Perché parlare del vecchio Cinema ‘Acquario’? Il destino della struttura dell’ex cinema lo collego al Piano Particolareggiato di recupero del Centro Storico. Questo Piano Particolareggiato riposa da anni nei cassetti del Comune di Rutigliano e darebbe, se approvato, un assetto ordinato del nostro Centro Storico. L’abbattimento del cinema permetterebbe, anche qui, la realizzazione di una nuova piazza con possibilità di parcheggio sotterraneo a servizio del centro storico riportando alla luce la bellezza della facciata in continuità con Porta Nuova. La struttura del cinema, sappiamo, è di proprietà privata, quindi si potrebbe agire cercando di trasferire gli interessi privati legittimi su quella struttura in un’altra zona di interesse edile”.

Quarto Punto: Polo Sportivo di Via Adelfia
“La struttura della Piscina Comunale, sito in via Adelfia, è in totale disuso. Collegata alla piscina ci sarebbe, inoltre, la tensostruttura da completare ed il risanamento di tutta la zona sportiva. È lecito pensare alla realizzazione in futuro di un Palazzetto dello Sport ma,ritengo, che nel frattempo abbiamo il dovere di rendere vivibili e decenti le strutture sportive esistenti garantendone la fruibilità e non dimenticando mai che sono frutto di soldi dei cittadini.

Quinto Punto: Museo Archeologico
“Il Museo Archeologico è pronto da anni. Gli scaffali e gli scantinati del Museo Nazionale Archeologico di Taranto sono pieni dei nostri reperti. Ho appreso dall’Assessore Altieri, che l’apertura del museo Archeologico è condizionata, pare solo ad un costo di gestione del museo stesso. Penso che un’attenta amministrazione riuscirebbe a trovare in bilancio la possibilità di indirizzare 70-80 mila euro annui per aprire il museo archeologico, il quale diventerebbe cardine essenziale e punto di riferimento della nostra storia e della nostra cultura. Il museo del fischietto di terracotta nel vecchio Palazzo San Domenico rappresenta una buona realizzazione. Ritengo altresì, che Rutigliano non sia solo ‘il fischietto’. Rutigliano è anche altro ed è arrivato il momento di aprire il museo archeologico, che dovrebbe essere la vera priorità in questo momento dell’Assessorato alla Cultura. Taranto non aspetta altro che restituirci i reperti delle nostre zone archeologiche che devono essere collocate nella struttura museo donata al comune di Rutigliano per questo scopo”.

Consigliere Altieri, cosa altro è emerso dal confronto con il Sindaco?
Io ed il sindaco ci siamo soffermati con molta tranquillità su altre problematiche del paese e tra queste, io ho ricordato che bisogna riversare la nostra attenzione e tutto il nostro impegno per cercare di risolvere il problema del sottopasso delle FSE in via mola, il quale è diventato un serio problema per il paese che viene praticamente diviso in due. Ho ricordato al sindaco l’impegno che aveva preso in Consiglio Comunale per seguire da vicino ed informare il consiglio stesso sull’evoluzione della problematica.

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