Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Anche a Rutigliano si prova a riaccendere la “fiamma” della Destra Nazionale

Giovanni Settanni


35 le tessere per Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale. A breve un coordinatore cittadino, una sezione e la nascita di Gioventù Nazionale

Fratelli d’Italia cresce a Rutigliano. Dodici mesi fa – ci racconta Giovanni Settanni, coordinatore del circolo turese Fratelli d’Italia-AN – ho avuto l’onore e l’onere di essere nominato Commissario di Fdi - An a Rutigliano e posso dire di essere soddisfatto del risultato raggiunto fino ad oggi”. La “fiamma” della Destra Nazionale sembra essersi riaccesa, tanto che – ci confida il Commissario – a Rutigliano si contano ben 35 iscritti. Di questi, 18 adulti (i cosiddetti “over”) e 17 ragazzi, che a breve daranno vita alla sezione rutiglianese di Gioventù Nazionale. Per gli “over”, invece, sarà convocato a breve – pare entro le festività pasquali – il congresso rutiglianese, dove gli stessi sceglieranno il loro coordinatore cittadino. L’aspetto da sottolineare – secondo Settanni – è il crescente numero di ragazzi che si stanno avvicinando al circolo di Fratelli d’Italia e di cui “quasi la totalità non ha esperienze politiche, ma un bagaglio culturale e personale formatosi grazie alle tante e belle associazioni cattoliche presenti nel territorio”. A breve, inoltre, potrebbe essere “finalmente” inaugurata la sezione del partito. Si tratterà di un piccolo locale al centro del paese e svolgerà anche la funzione di patronato sindacale: “Questa sezione – spiega il commissario – sarà il centro nevralgico della militanza e della passione di tutti i tesserati e di chi si vorrà avvicinare al nostro partito, in netta crescita”.

Quale è la posizione di Fdi nei confronti dell’Amministrazione Romagno? “Fdi-An di Rutigliano appoggia l'amministrazione Romagno. Noi siamo l'unico partito di Destra e non possiamo che sostenere chi difende i nostri valori e soprattutto chi governa bene. I problemi ci sono, ma il lavoro in questi anni è stato proficuo per i cittadini rutiglianesi. Voglio ringraziare il lavoro che sta compiendo tutta l'amministrazione e soprattutto l'assessore Altieri, per la valorizzazione e il marketing territoriale. La Festa del Fischietto ne è stata ‘la cartina tornasole’. Rutigliano, come tutti i paesi confinanti, deve poggiare la sua economia non soltanto sull'amata e sofferta agricoltura, anche sulle proprie bellezze. Il turismo può essere una ‘valvola di sfogo’ contro questa crisi asfissiante per la nostra economia, basata esclusivamente sull’ ‘oro giallo’, l’uva da tavola”. Una cosa chiediamo all'Amministrazione: massimo impegno, con l'aiuto di parlamentari e altri soggetti, per la difesa dei nostri prodotti. L'Europa e le leggi europee ci stanno uccidendo. Il lavoro dei nostri nonni e dei nostri padri sarà cancellato a breve per colpa di chi non difende i nostri prodotti dall'offensiva portata avanti e magnificata da assurdi regolamenti e da parte delle potenti lobby commerciali, che favoriscono le Nazioni in via di sviluppo a noi confinanti. Ci dobbiamo muovere. Dobbiamo difendere quello che i nostri avi ci hanno donato. L'unico modo per difenderci è unirci, combattere insieme. È finito il tempo dell’anarchia! Vorrei tanto che Il Sindaco e gli assessori cercassero in qualche modo di far nascere questo senso di ‘comunità’ tra produttori. È difficile, ma bisogna provarci. Questa è la vera sfida del futuro per Rutigliano!”

LUCIA SALVI

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