Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Un turismo N.O. barrier

Giuseppe Valenzano


Il progetto sostenibile approda alla Bit di Milano. Cosa è? Quali gli obiettivi?

Il progetto. Il progetto “N.O. barrier”, acronimo di “Nuovo Obiettivo: turismo senza barriere” è stato avviato nel 2012 dalla soppressa Provincia di Bari - Servizio Politiche Comunitarie ed è stato candidato dalla Città metropolitana di Bari (in qualità di Leader Partner) nell’ambito del Programma Europeo di Cooperazione Territoriale Europea “Grecia-Italia 2007-2013” (Asse III “Migliorare la qualità della vita, la tutela dell’ambiente e la valorizzazione della coesione sociale e culturale”, Misura 3.3 “Protezione della salute e promozione dell’integrazione sociale”). Inoltre. è stato finanziato con un budget totale di € 1.389.992,00. Il partenariato è composto dalla Provincia di Lecce, dalla regione della Grecia Occidentale, dalla regione delle Isole Ioniche, dal Comune di Bari, dall’Istituto Pugliese di Ricerche Economiche e Sociali, dall’Università di Bari – Cirpas e dal Comune di Nardò.

L’obiettivo. L’obiettivo generale del progetto consiste nel rafforzamento dei percorsi di inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso il “turismo sostenibile”. Infatti, lo stesso mira a realizzare un set organico di interventi per ridurre le barriere che non permettono il pieno uso di territori a persone diversamente abili, agendo sia sulle barriere di tipo fisico-materiale sia su quelle intangibili, come tutti quegli ostacoli culturali e sociali che allontanano i diversamente abili dalla fruizione turistica: informazioni, comunicazione, servizi. Tali obiettivi sono stati perseguiti attraverso varie tipologie di interventi: dalla realizzazione di spiagge attrezzate alle identificazioni di standard di accoglienza, fino all’individuazione di percorsi turistici fruibili dalle persone con disabilità. Il Progetto, scaduto il 31 dicembre 2015, ha visto i partner impegnati nella realizzazione di specifiche attività volte in questo senso.

I 5 itinerari della Città metropolitana di Bari. Tra queste, la Città metropolitana di Bari, oltre alle attività di gestione, coordinamento e management del progetto, ha individuato 5 itinerari: “La Città di San Nicola” (Comune di Bari); “Le Gravine e Altamura” (Comuni di Gravina e di Altamura); “Costa Adriatica e Dintorni” (Comuni di Mola di Bari, Rutigliano, Conversano, Polignano a mare e Monopoli); “Aragonese” (Comuni di Giovinazzo, di Bitonto e di Molfetta); “Valle d’Itria” (Comuni di Castellana Grotte, di Alberobello, di Locorotondo e di Putignano). Gli itinerari turistici accessibili sono stati individuati sia per l’attrattività culturale e ambientale, sia per la presenza di strutture e infrastrutture già accessibili. La Città Metropolitana di Bari, per la promozione e la diffusione dei suddetti percorsi e di tutte le attività progettuali, ha elaborato un Piano di comunicazione che ha previsto la realizzazione di eventi, un’App gratuita, etichette “accessibile ai disabili” e materiale informativo, in formato multimediale e cartaceo. È stato realizzato anche un portale, www.nobarrier-project.eu, che contiene tutte le informazioni relative ai partner e all'attività progettuale svolta.

I riconoscimenti. Il Progetto N.O.barrier per la sua originalità ed unicità nel genere è stato già selezionato tra le Best Practices di Cooperazione Territoriale nella Conferenza Internazionale di Salonicco del maggio 2014. Non solo: è stato candidato come Best Practices al bando sul programma INTERACT, gestito direttamente dall'Unione Europea, che si prefigge di favorire lo scambio di esperienze tra gli attori della Cooperazione Territoriale Europea (CTE), al fine di contribuire a migliorare e unificare le procedure attraverso l'offerta di servizi basati sul concetto di “apprendere dagli altri e imparare assieme”.

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