Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Appalti sicuri e meno clientele: l’Amministrazione Romagno dorme!

Oronzo Valentini


Il consigliere Valentini interroga il sindaco. Come mai Rutigliano non approva la Convenzione con i comuni di Noicattaro e Mola di Bari?

 

Oronzo Valentini, consigliere comunale di minoranza, esponente dell’associazione politica ‘Rutigliano Protagonista’ ha protocollato una interrogazione comunale inerente la “Convenzione per la gestione associata delle funzioni di Centrale Unica di committenza (CUC) si sensi dell’art. 33 comma 3-bis del D.Lgs. 163/2006”.

Secondo il quadro normativo succitato, comuni non capoluogo di provincia come appunto Rutigliano, possono consorziarsi con altri comuni per l’acquisto di beni e servizi o la concessione di appalti inferiori ai 40mila €, cifra che consente alle amministrazioni comunali di affidare direttamente gli appalti, senza procedura di gara. Una pratica ammessa, ma che spesso alimenta il clientelismo e alcune pratiche proprie del malcostume politico e amministrativo locale. Si tende in alcuni casi a ‘spacchettare’ un unico lavoro in più opere in modo da scendere sotto i 40mila € ciascuna e affidarne direttamente i lavori, evitando così procedure di affidamento più trasparenti e convenienti per le nostre tasche. È in questo tipo di procedure che in Italia si annidano società colluse con la mafia o ‘mangiano’ le solite aziende sul ‘libro paga’ di questa o quell’altra Amministrazione, pronte a rinnovare in cambio il proprio ‘pacchetto voti’ alle prossime elezioni.

Attraverso la procedura consortile invece le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori possono acquisire lavori, servizi e forniture facendo ricorso a centrali di committenza, quindi associandosi o consorziandosi.

È proprio quello che chiede Valentini al Comune e all’Amministrazione comunale di Rutigliano.

Nell’interrogazione da presentare in Consiglio comunale, Valentini ricorda che “i Comuni di Rutigliano, Noicattaro e Mola di Bari hanno manifestato la volontà di aderire a questo tipo di forma associativa, ed hanno redatto uno schema di Convenzione, che costituisce e disciplina tra i Comune contraenti il funzionamento della Centrale Unica di Committenza (CUC), individuando Rutigliano Comune capofila”.

Nonostante questo, l’Amministrazione Romagno ignora tale interesse. Peggio ancora, non approvando l Convenzione, sta arrecando notevoli disagi e il blocco dell’attività amministrativa ai Comuni di Mola e Noicattaro, che intendono consorziarsi con Rutigliano per una gestione più efficiente e trasparente degli appalti pubblici.

Al sindaco Roberto Romagno si chiedono le motivazioni di questa inspiegabile e grave dimenticanza. Si chiede soprattutto se intende dare una svolta in tal senso, nell’azione amministrativa, ancora ancorata a vetuste logiche delle quali a farne le spese sono sempre le tasche dei cittadini, a vantaggio di pochi.

NICOLA TEOFILO

Commenti  

 
#1 uno che la politica 2016-03-15 13:07
Senti da quale pulpito viene la predica. Per annihai fatto il bello e il cattivo tempo in materia. Ora improvvisamente sei diventato moralista. fatti l'esame di coscienza.
 

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