Venerdì 16 Novembre 2018
   
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L’Amministrazione Romagno colpisce proprio i più bisognosi

Da destra, Oronzo Valentini e Franco Delliturri

 Articolo pubblicato su 'La Voce del Paese' edizione Rutigliano, nelle edicole da venerdì scorso.


Intervista al consigliere Oronzo Valetini su sentenza Tar, CUC,

sul futuro dell’opposizione e tanto altro ancora


Il consigliere Oronzo Valentini usa il tempo passato quando risponde alla domanda sul progetto politico “Vuoi Vedere che Rutigliano”. Sostiene che “abbia rappresentato” e non che rappresenti oggi o che rappresenterà il domani. Insomma, la fortuna di questa amministrazione Romagno al totale sbando, è che l’opposizione non è poi così tanto unita come dovrebbe. Valentini intanto porta avanti le sue battaglie e denuncia le contraddizioni e le inerzie di Romagno e Co., forse allo sbando come non era mai accaduto nel primo mandato, ma con una parte di opposizione tutto sommato ‘tranquilla’.

Consigliere Valentini, è passato un mese dalla sentenza del TAR sull’art. 13, e tutto tace. Che succede? Cosa dovrebbe succedere?
“La mia posizione su questa vicenda è nota. Mi sono opposto duramente alla rimozione del divieto di insediamento per le aziende inquinanti nel PIP di via Adelfia, principio che a Rutigliano vige dal lontano 1982 a tutela della salute pubblica e delle aziende operanti nell’agroalimentare. Quasi 40 anni di storia locale cancellati in soli 3 giorni da 8 consiglieri comunali più il sindaco. Com’è noto la Giustizia Amministrativa ha prontamente e celermente ripristinato l’art. 13, censurando pesantemente l’operato dell’amministrazione e del presidente del consiglio. Adesso attendiamo le decisioni della giunta”.

E il CUC? Dopo la sua interrogazione, ha ricevuto segnali?
“Siamo alle solite! Il sindaco dimentica di approvare gli atti per l’istituzione di un ufficio comune per gli appalti con Noicattaro e Mola, bloccando di fatto l’attività amministrativa di 3 comuni e, dopo mesi di inerzia, ci vuole l’interrogazione dell’opposizione per far smuovere le acque. La convenzione è stata inserita all’o.d.g. del Consiglio Comunale”.

Cosa rischia Rutigliano senza il CUC? Ci sono appalti e situazioni sospette che ha avuto modo di analizzare o che le sono stati segnalati? Quali?
“Ribadisco, questa volta la lentezza dell’amministrazione Romagno colpisce 3 Comunità. Le conseguenze immediate sono ricadute, ahimè, proprio sui più bisognosi. Nell’ambito dei Servizi Sociali è stata sospesa l’assistenza domiciliare ai disabili ed agli anziani over 65. Mi risulta che anche alcune prestazioni scolastiche e di assistenza alle famiglie siano state ridimensionate e, se non avessi sollevato la questione, probabilmente avremmo assistito alla cessazione di altri servizi come l’assistenza educativa domiciliare ed il segretariato sociale”.

Facciamo il punto politico. Delliturri è una voce fuori dal coro. Secondo lei che farà? Abbandonerà la maggioranza? O comunque, cosa dovrebbe fare?
“Non so cosa farà Delliturri e non credo di potergli elargire consigli, tra l’altro non richiesti. So perfettamente, invece, cosa avrebbe fatto un sindaco responsabile, capace ed autorevole nel momento in cui alcuni suoi consiglieri avessero chiesto una verifica sull’attività amministrativa; alcuni esponenti della maggioranza, infatti, hanno palesato il proprio dissenso nei confronti del sindaco, non votando alcuni provvedimenti importanti (come l’eliminazione dell’art. 13) o, addirittura, votando contro un atto fondamentale come il bilancio di assestamento. Per molto meno, in passato, il sindaco avrebbe dovuto aprire una crisi di maggioranza, al fine di fare chiarezza sulla tenuta e sulla compattezza della compagine amministrativa, senza la quale non è possibile occuparsi con serenità dei problemi dei cittadini. E invece Romagno preferisce nascondere la polvere sotto il tappeto, e con essa anche le tante questioni irrisolte del nostro comune”.

Quali questioni irrisolte ad esempio?
“Nel corso dell’ultima manifestazione organizzata dall’associazione politica Rutigliano Protagonista, dal titolo “Rutigliano allo sbando”, abbiamo sviscerato alcune di esse, quali la mancata riapertura della piscina comunale, l’abbandono totale in cui versano tutti gli impianti sportivi comunali, il degrado del parco di via A. Moro e di tutte le aree verdi, la mancata riapertura del museo civico, della Torre Normanna, l’abbandono del Centro Storico, il deturpamento di piazza XX settembre per l’istallazione della stazione per il bike sharing, il depauperamento delle casse comunali con spese esorbitanti per feste e festicciole, le promesse non mantenute come il dog park, il palasport, il pala cultura, i consigli comunali aperti ogni 4 mesi, l’interramento della ferrovia, le gravissime responsabilità sul piano industriale per la gestione rifiuti dell’ARO, sul ristoro ambientale per la discarica in c.da Martucci e sullo scarico dei reflui di Casamassima in lama San Giorgio. Potrei continuare a lungo, ma occorrerebbe un edizione interamente dedicata del suo giornale”.

E il vostro progetto politico che fine ha fatto? Di Gioia sostiene che molte iniziative di Valentini non sono condivise. Insomma, lei fa opposizione da solo?
“Non mi aspetto che ogni mia iniziativa politica sia condivisa dal resto dell’opposizione, anzi mi stupirei del contrario. Con Lanfranco e con tutti gli amici di Rutigliano Protagonista stiamo cercando in ogni modo di coinvolgere tutte le forze politiche e sociali che, come noi, contrastano senza se e senza ma l’amministrazione Romagno. Ma posso garantirle che nel caso in cui non dovessimo trovare il sostegno di altri su azioni volte alla tutela degli interessi della Comunità rutiglianese, procederemmo comunque convinti e determinati, anche da soli”.

Cosa dobbiamo vedere ancora...?
“Un lento ed inesorabile logoramento delle forze politiche che sostengono Romagno, nonostante le buone intenzioni di alcuni esponenti di maggioranza, con l’aggravarsi incessante dello stallo amministrativo. A Rutigliano manca una guida politica. Si naviga a vista senza alcuna programmazione, in assenza totale di coinvolgimento della cittadinanza e delle rappresentanze sociali e alla ricerca spasmodica di una scusa al giorno per giustificare i continui rinvii e le tante urgenze dell’ultimo momento”.

Se si votasse tra un mese, la vostra coalizione sarebbe pronta? Si riproporrebbe la stessa del 2014?
“Come detto in precedenza, con gli amici di Rutigliano Protagonista stiamo lavorando per creare un’alternativa seria, capace ed appassionata al disastro che viviamo. “Vuoi Vedere che Rutigliano” ha rappresentato un’importante sintesi dell’idea che abbiamo per dar vita alla futura leadership del paese. Per rimettere Rutigliano in carreggiata è necessario abbassare le bandiere dell’ideologia sterile e delle tifoserie politiche e mettere intorno allo stesso tavolo tutte le forze sane e responsabili locali, per costruire una proposta politica chiara e realizzabile. I cittadini sono stufi della codardia dei contestatori da bar, buoni con le chiacchiere ma non con i fatti, e delle ipocrisie di chi fa l’opposizione a fasi alternate. Noi siamo sempre stati dalla parte dei Rutiglianesi e lì resteremo, con chiunque sia pronto a mettersi in gioco dedicando tempo, entusiasmo, capacità e competenze al servizio della nostra amata città”.

NICOLA TEOFILO

Commenti  

 
#1 uno di noi 2016-03-21 14:57
Caro Oronzo Valentini, dai banchi dell'opposizione noto che sei molto prodigo nel voler risolvere i problemi della cittadinanza, cosa che raramente hai fatto quando eri nella maggioranza! Per questo ti invito di mettere in risalto i problemi di Rutigliano e di farti sentire!
 

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