Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Approvato il Documento Unico di Programmazione

L'assessore Agata Di Ciolla


Delliturri: "Documento monco". Valentini: "Mi sarei vergognato a presentarlo"

Dopo una lunga discussione scaturita dal giro di pregiudiziali, viene affrontato il primo punto all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale del 21 marzo 2016. Si tratta dell'esame ed approvazione del Documento Unico di Programmazione che, come spiega il presidente Michele Maggiorano, è la semplice presa d’atto del documento già approvato in via preliminare durante apposita riunione di Giunta. Il Documento Unico di Programmazione (DUP) è in sostanza una documentazione degli obiettivi e delle strategie che un comune deve attuare e perseguire nell’arco del proprio mandato. Questa, in buona sostanza, è la spiegazione (naturalmente molto più dettagliata) fornita dall’assessore al Bilancio Agata Diciolla.

Spiegazione tuttavia insufficiente secondo il primo microfono ad accendersi, quello di Giuseppe Valenzano. Il consigliere PD, che già nelle pregiudiziali ha lasciato intendere di aspettare proprio questo punto, giudica insufficiente la nozionistica spiegazione fornita dall’assessore, richiedendo una esposizione più dettagliata e concreta su quelli che sono i dettagli delle azioni previste dalla cittadinanza. Un documento inconsistente in buona sostanza che necessita di una serie di voci o di strategie di attuazione. Dello stesso parere sono i colleghi di minoranza Berardi e Valentini. Quest’ultimo replica duramente: “Mi sarei vergognato di questa improvvisazione che non è degna di un Comune come il nostro”. Il Consigliere Berardi accusa, tra le tante mancanze, l’inesistenza di piani per la gestione del capitale umano rappresentato dai ragazzi, tornando a chiedere per l’ennesima volta all’assessore Altieri il bando Bollenti Spiriti per istituire i laboratori urbani. All'assoluta mancanza di idee per le politiche giovanili si aggiunge inoltre la sparizione totale dello sportello informa giovani.

Fa notare le mancanze del DUP anche il consigliere di maggioranza Franco Delliturri che lo descrive come un documento “monco” in quanto privo della parte riguardante il personale comunale, in netto sottonumero rispetto alla norma. Il consigliere di maggioranza, però, impugna il provvedimento assicurando che si tratta di un documento momentaneo e integrabile con note fino al prossimo mese. Ad ogni modo Delliturri non cede la parola prima di essersi tolto un sassolino dalla scarpa: “I consiglieri che non sono più in grado di partecipare alle giunte abbiano il buon gusto di dimettersi e lasciare spazio a colleghi più volenterosi”, riferendosi a qualche consigliere spesso assente in riunioni importanti come questa in cui è stato approvato un documento cruciale come il DUP.

La presa d’atto del Documento Unico di Programmazione passa ai voti con 11 favorevoli e 3 contrari.

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