Domenica 18 Novembre 2018
   
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Fogna di via Italia: accesa discussione e problema risolto in un giorno

Via Italia tombino dal quale fuoriesce liquame fognario


Scontro tra Sindaco e Valentini. Romagno: "Se avesse avuto amor di patria in 10 anni Rutigliano sarebbe diventata metropoli"

 

Nell’ambito del Consiglio Comunale del 21 marzo 2016, l’assemblea si ritrova a discutere a proposito di una intricata situazione emersa nell’intervento pregiudiziale del consigliere Oronzo Valentini. Le palazzine delle Case Edili Popolari di via Italia convivono da tempo con un grave problema igienico e sanitario: un guasto alla pompa di scarico impedisce il corretto riciclo dei reflui all’interno della fogna, rendendo la zona pericolosa dal punto di vista della salute oltre che inabitabile a causa delle nauseanti esalazioni. Nella propria pregiudiziale, il consigliere Valentini ha richiesto l’inserimento all’Odg del punto in questione, nello specifico chiedendo al Sindaco immediata mobilitazione nella risoluzione del problema.

La discussione si apre, dopo l’illustrazione di Valentini, con 5 minuti di sospensione richiesti dalla maggioranza per confrontarsi sull’argomento. Al rientro in aula, il Sindaco Roberto Romagno esprime l’impossibilità di accogliere l’Odg così come espresso in quanto “rischieremmo di intraprendere attività che non rispecchiano le norme da seguire rispetto questa situazione, perché parliamo di proprietà privata gestita da una infrastruttura privata. Il Comune non può metterci mano se non dopo una ordinanza sindacale”. Con questa ordinanza sindacale si diffida l’ARCA a risolvere attraverso un intervento entro un ben fissato lasso di tempo allo scadere del quale il Comune può mobilitarsi richiedendo la rivalsa delle spese sostenute direttamente all’Ente.

Il dott. Domenico Altieri e Giuseppe Valenzano

Risponde al Sindaco il dott. Domenico Altieri che esprime immediatamente il suo dissenso verso la spiegazione del primo cittadino: “Non sono d’accordo perché siamo davanti ad una emergenza sanitaria seria e lei, Sindaco, è l’autorità massima, non ha nessuno sopra di lei. Nessuno le potrà dire di aver sbagliato per aver risolto una emergenza sanitaria nel proprio Comune”.

La situazione in discussione è, però, molto più complicata di quanto possa sembrare. Essendo le Case Edili Pololari, come altre abitazioni, proprietà privata, è legittima una tale operazione? Per rispondere a questo interrogativo, viene richiesto dal consigliere Simone, l’intervento dell’Ing. Erminio D’Aries, il quale sottolinea che in caso di proprietà privata il Sindaco può emettere un’ordinanza di ripristino o manutenzione nei confronti dell’ARCA; solo nel caso in cui questa non rispetti la tempistica stabilita, è possibile agire autonomamente. Se così non fosse si correrebbero responsabilità contabili.

Lo scontro tra Valentini e Romagno. Si accende, in seguito, il microfono del consigliere Valentini che replica rivolgendosi direttamente al primo cittadino: "Mi sono recato in via Italia e mi sono vergognato della situazione in cui vivono. Ho voluto proporre una soluzione e voi mi venite a dire che non è la procedura giusta. Se conoscevate la procedura giusta, perché non l’avete attuata un mese fa?”. In ultimo, un appello del consigliere ai colleghi della maggioranza, fiutando anticipatamente il rifiuto del punto all’Odg: “Sono rammaricato del fatto che alzerete la mano contro il buon senso per un serio problema che vivono i nostri concittadini”.

Valentini e il Sindaco Romagno

A questo punto, il presidente del Consiglio Comunale Maggiorano sottolinea quanto già riportato dal Sindaco durante le pregiudiziali. Ricorda della telefonata tra Romagno ed il Dirigente Generale ARCA, il quale ha promesso immediata manutenzione.

Dura e sarcastica la risposta di Romagno al referente di Rutigliano Protagonista: “Con il cuore in mano ringrazio Valentini per l’amor di patria, se l’avesse avuto nei 10 anni passati probabilmente Rutigliano oggi sarebbe una metropoli”. “Non ho detto che non intendo occuparmi del problema - prosegue il Sindaco - ma sto dicendo che devo tener conto della procedura. Qualora domani mattina non dovesse essere risolto il problema se la vedrà il Comune”. Al termine della propria replica, il Sindaco di Rutigliano richiede l’intervento dei tecnici per un parere imparziale riguardo la proposta presentata dal consigliere Valentini. Perizia che arriva subito dopo con l’Ing. D’Aries che giudica l’atto come “inaccettabile e in contrasto con la legittimità amministrativa”. Il provvedimento viene messo ai voti ma respinto per 9 voti contrari e 5 favorevoli.

L'intervento di ARCA e Comune. L’indomani, 22 marzo, in via Italia, un tecnico dell’ARCA ha perlustrato l’entità del problema. È stata convocata dal Comune di Rutigliano una ditta di autospurgo a sostegno del tecnico inviato dall’ente per la risoluzione del disagio. “Ho mantenuto la promessa fatta in Consiglio Comunale - ha dichiarato il Sindaco Romagno dopo il rientrato allarme - ho risolto il problema entro 24 ore e, unitamente alla risoluzione del problema fognario, la ditta Gassi ha provveduto a ripulire l’area verde confinante”.

La parcella presentata dalla ditta di autospurgo è stata presa in carico dall’ARCA. La stessa soluzione consigliata da Oronzo Valentini. Il primo cittadino ci spiega, però, che la ditta è stata convocata in quanto lo stesso intervento di drenaggio, se fosse stato lasciato in mano all’ARCA, sarebbe stato effettuato nel pomeriggio del giorno successivo (23 marzo). Per risolvere celermente il disagio e presentare una situazione idonea alla perizia (il problema alla pompa sarebbe stato risolvibile solo a cisterna vuota), la ditta convocata dal Comune ha operato in anticipo.

Attualmente, come testimoniato anche dai residenti delle Case Popolari, non v’è più l’odore nauseante degli scarichi fognari e l’emergenza sembra essere rientrata completamente.

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