Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Centrale di Committenza: dopo due mesi arriva l'approvazione

Il consigliere Oronzo Valentini

 

Il Partito democratico vota contro e sottolinea il ritardo dell'amministrazione

Altro punto all’Ordine del Giorno, affrontato durante il Consiglio Comunale del 21 marzo, ha visto l'approvazione dello schema di Convenzione per l’istituzione della centrale di Committenza fra i comuni di Rutigliano, Noicattaro e Mola di Bari.

Come anticipato, si tratta di uno schema che regolamenterà i rapporti tra i tre comuni, che coopereranno in modo tale da realizzare una gestione unitaria delle gare ad evidenza pubblica, anche di quelle direttamente aggiudicabili poiché di importo inferiore ai 40 mila euro, razionalizzando la spesa pubblica ed eliminando alcuni dei costi burocratici. L’idea è partita, lo scorso 18 gennaio dal commissario prefettizio di Noicattaro ed approda in Consiglio solo due mesi dopo.

Momento, questo, che il consigliere Oronzo Valentini aspetta da tempo. La scorsa settimana, il consigliere di Rutigliano Protagonista, ha parlato proprio del CUC ai nostri microfoni accusando il Sindaco per la lentezza con la quale procede questa convenzione. Ancora una volta, quindi, il consigliere di opposizione si rivolge a Romagno: “Perché ci siamo ridotti come al solito all’ultimo istante utile facendo patire anche altre comunità”. Altro interrogativo del consiglier Valentini è perché far fare a Rutigliano da Capofila, dovendo così investire in personale (che si è notato nei punti precedenti essere insufficienti) e in strutture a carico di Rutigliano.

Il Sindaco Spiega che Rutigliano è capofila della Centrale di Committenza con una logica di rotazione. Per tre anni la presidenza sarà retta da Rutigliano, nei successivi da Noicattaro e Mola. Parte Rutigliano in quanto il comune di Mola di Bari è già presidente del Piano di Zona mentre la monocratica Noicattaro è già capofila dell’ARO. Per quanto riguarda il ritardo, invece, Romagno si giustifica citando l’esempio di Mola di Bari. Il vicino Comune ha approvato lo schema di committenza solo lo scorso 8 marzo mentre Noicattaro è guidata da un commissario prefettizio. Cadrebbero così le accuse in base alle quale il nostro paese sarebbe “una palla al piede”.

Dopo varie discussioni, il punto all’Ordine del giorno viene approvato con 11 voti favorevoli e 4 contrari. Il Partito Democratico vota contro rimarcando il ritardo manifestato dal comune di Rutigliano.

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