Giovedì 18 Ottobre 2018
   
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La Corte dei Conti riprende i rendiconti 2011,2012,2013 e 2014

CORTE-DEI-CONTI

 

La legge è chiara: Romagno ha 60 giorni per recuperare le lacune

Con un Comunicato Stampa, pubblicato sul nostro sito web e sullo scorso numero de La Voce del Paese, il Partito Democratico annunciava che, lo scorso 3 giugno, è giunta in Comune una pronuncia sfavorevole da parte della Corte dei Conti. “La Corte dei Conti boccia l’operato dell’Amministrazione Romagno” tuona il comunicato stampa. Dal rendiconto della Corte dei Conti emergerebbe difatti “l’inefficienza e la superficialità dell’amministrazione Romagno” nonostante i ripetuti moniti mossi dai Consiglieri dello stesso partito riguardo “i ritardi nella approvazione dei rendiconti e la scarsa lotta all’evasione tributaria”.

La Corte dei Conti ha indicato una serie di criticità nei bilanci 2011, 2012 e 2013. Già non molto tempo fa- la notizia è stata pubblicata da noi il 13 aprile- sempre con un comunicato PD apprendiamo che l’Ente era stato “Bacchettato” dalla Corte dei Conti per altre irregolarità presenti nel bilancio 2014. Tra queste ultime vengono individuate carenze metodologiche, criticità relative al controllo di gestione e totale assenza di controlli sui contratti sottoscritti dall’amministrazione.

  Entrando nel merito dell’ultima ammonizione della Corte dei Conti, sarebbero presenti all’interno dei rendiconti 2011,2012 e 2013 una serie di irregolarità quali: Ancora una volta ritardi nell’approvazione dei rendiconti; scarsa efficacia della lotta all’evasione tributaria; cattiva gestione dei residui (“sul piano dei residui attivi permangono mutui contratti in esercizi precedenti al 2007-2008-2009 non ancora incassati”); Parametri di deficitarietà strutturale e tempi di pagamento  superiori ai limiti di legge.

  La replica a quanto detto fin ora arriva direttamente dall’Ufficio di Ragioneria del Comune di Rutigliano. L’Ufficio Pubblico non ammette che si parli di bocciatura dei rendiconti ma interpreta il monito come un aiuto da parte della Corte dei Conti affinché l’amministrazione dell’Ente proceda nel rispetto delle normative. L’art.148-bis del Dlegs 267/2000 prevede che l’Ente ha “l'obbligo di adottare, entro sessanta giorni dalla comunicazione del deposito della pronuncia di accertamento, i provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarità e a ripristinare gli equilibri di bilancio”. Il Comune di Rutigliano ha quindi tempo fino al 3 agosto per rientrare in carreggiata e non imbattersi in seri guai finanziari. Riuscirà l’Amministrazione Romagno a ribaltare la situazione?


[Tratto da La Voce del Paese ed Rutigliano del 1 uglio 2016]

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