Sabato 18 Novembre 2017
   
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La voce del paese

LE PROTEZION(I) CIVIL(I) DI RUTIGLIANO


Dopo alcuni anni di Silenzio e di Letargo Alcune Persone Volenterose e con
esperienza hanno dato il via alla riorganizzazione dei Volontari di Protezione
Civile a Rutigliano
. L'associazione era stata fondata nel lontano 1991. Ricordo
l'opera instancabile dei Volontari durante la copiosa nevicata del 1992 che
Bloccò letteralmente il Nostro Paese. Migliaia i soccorsi effettuati nel
decennio successivo , e diversi gli avvicendamenti di Consiglieri e
Presidenti.

Ora tutto riparte, ma in un modo un po' particolare! Due fazioni, due
schieramenti,  ma con un solo interesse quello di dare il proprio contributo in
maniera Gratuita. Nessun interesse personale o Politico ma solo quello
protendere la propria mano nel momento del Bisogno.

Da una Parte l' Associazione Volontari Protezione Civile " Ali Verdi"
costituita nel Settembre 2009 dall' Altra La Protezione Civile Rutigliano (
PCR) in fase di costituzione e avviamento.


Giorni fa dal Palazzo Comunale a seguito di alcuni incontri avvenuti con gli
Amministratori locali, partiva' l'esortazione all' UNIONE di Intenti e di
Opere. Perche' avere due Associazioni con lo stesso Fine?

Penso che i Rutiglianesi vogliano un Gruppo di Volontari Uniti e non
Belligeranti.

Da Volontario e da Uomo penso che L'UNIONE faccia la FORZA  e che le
Antipatie e Simpatie verso le persone possano essere messe da parte di fronte
ad un ideale cosi Grande, magari anche trovando dei punti di incontro e
accondiscendendo alle richieste reciproche.

Spero che le Festività Natalizie possano portare alla Riflessione e che tutti
i Volontari Rutiglianesi si stringano attorno al Grande Fuoco della
Solidarieta'.


Buon Natale.

Lettera Firmata.

 

TRAFFICO E PARCHEGGI IN DOPPIA FILA IN VIA PITAGORA

Buongiorno,mi chiamo Francesca e voglio far presente un grave problema.
L'asilo GIANNI RODARI situato in via Pitagora non ha una "pattuglia" di vigili che regolino il traffico e i parcheggi in doppia fila.

Ogni giorno, negli orari di uscita ore 15:00  e  ore 16:00 si crea un caos terribile e le auto rimangono in doppia fila anche 30 minuti e per far spostare l'auto bisogna andare nell'asilo e chiedere a tutti a chi appartiene l'auto.

Spero che questo problema venga risolto perché la situazione peggiora sempre più.

Distinti saluti

   

APPELLO AL PRESIDENTE NAPOLITANO PER I GENITORI ADOTTIVI IN CAMBOGIA

Cari amici,
voglio attirare la vostra attenzione sulla disperazione che molte famiglie stanno vivendo, oggi, in Italia.

Io e mio marito la stiamo vivendo sulla nostra pelle dallo scorso 1 marzo 2009, giorno in cui siamo stati abbinati ad uno splendido bambino di soli 4 mesi, abbandonato alla nascita.

Quel giorno è stato per noi il più bello della nostra vita, è stato il giorno in cui per la prima volta abbiamo visto le foto di nostro FIGLIO, foto che oggi sono logore per tutte le volte in cui i nostri sguardi amorevoli si sono posati su di esse...ad oggi tutto quel che  abbiamo sono solo quelle foto e, la certezza che NOSTRO FIGLIO ha 14 mesi, parla, cammina, fa tanti progressi ma...è solo in un orfanotrofio A 10.000 km da noi, mentre invece avrebbe potuto essere con i suoi genitori,ed avere tutte le cure e l'amore  da più di 10 mesi...!


Infatti, dallo scorso mese di Marzo, i destini di circa 150 famiglie italiane e dei rispettivi figli adottivi in Cambogia sono appesi ad un sottilissimo filo di promesse, impegni e trattative che nei prossimi giorni finirà per essere inesorabilmente reciso.

Il 17 Novembre il governo Cambogiano approva in Senato una legge volta a rendere le procedure adottive in Cambogia più trasparenti ed in linea con i criteri previsti dal Permanent Bureau della Conferenza dell'Aja. In data 7 Dicembre, la stessa legge riceve la firma finale da parte dal re di Cambogia, Nordom Sihamoni.

La Commissione Adozioni Internazionali ha purtroppo accettato che la nuova legge venga applicata in maniera RETROATTIVA alle coppie Italiane che hanno già un abbinamento e hanno già espletato presso il Governo Cambogiano tutte le pratiche preliminari incluso il versamento degli oneri finanziari previsti.

In particolare le coppie che hanno superato i 45 anni di età e le coppie con più di un figlio già presente in famiglia, verranno tagliate definitivamente fuori dalla procedura adottiva, anche se già abbinate ad un bambino.

Molte famiglie perderanno così i propri figli.
E quei bambini perderanno la propria nuova famiglia, forse la loro unica opportunità di avere una famiglia.

Per questo motivo il collettivo delle famiglie ha acceso una Petizione al Presidente Napolitano e alle più alte cariche dello Stato.


Si chiede di intervenire attraverso le vie diplomatiche affinché alle coppie italiane sia consentito di concludere il proprio iter adottivo in base alla legge vigente al momento del deposito/abbinamento come inizialmente promesso dalle Autorità Cambogiane.

Rivolgo a tutti voi l'invito a firmare questa petizione:
http://www.petitiononline.com/cambogia/petition.html

Bastano pochi minuti, non sarà tempo sprecato.

Il nostro abbraccio ed i migliori auguri di Buon Natale a tutta la gente comune, a tutte le famiglie che firmando la petizione offriranno una possibilità ai bambini cambogiani di AVERE FINALMENTE UNA FAMIGLIA CHE LI AMI E CHE LORO ASPETTANO DA TEMPO, TROPPO TEMPO!

Grazie!

P.S.: vi prego, date ampia diffusione della mia lettera, se potete inserite il link sul sito per far firmare la petizione!


NON C'E' TEMPO DA PERDERE...I BAMBINI STANNO SOFFRENDO TANTISSIMO, MANCA TUTTO E, GLI ISTITUTI SONO IN CONDIZIONI IGIENICO-SANITARIE PRECARIE!

 

D.P.

 

S.O. S. PALME DELLA VILLA COMUNALE

Buon Giorno Redazione,
vorrei che parlaste delle palme della nostra villa comunale che pare siano molto malate.
Finiremo col perderle definitivamente e vedere abbattere la nostra bene amata "Palma della Stazione"?
So che è un problema di quasi ogni comune quale l'attacco del punteruolo rosso;  spero che la nostra amministrazione si stia
muovendo in modo adeguato per salvaguardare le nostre piante.
Grazie
Buon Lavoro
F.

   

RALLENTATORI IN VIA NOICATTARO?

Vorrei sollevare un problema di sicurezza, da rappresentare alla Polizia Municipale.
Sono una cittadina residente in Via Noicattaro al civ.223, cioè quasi al confine con il paese limitrofo, che dista da casa mia meno di un km.

Purtroppo accade che le autovetture in entrata nel paese siano tutte lanciate a grande velocità, pur essendo ben visibili i limiti zona abitata, segnalati da appositi cartelli stradali.

Chiedo pertanto, visto il pericolo per i pedoni, oltre che per le autovetture che dal parcheggio interno del mio civico devono immettersi sulla strada, la sistemazione di uno o più rallentatori da sistemare all'ingresso del paese, per costringere gli automobilisti ad adeguarsi ai limiti di velocità, peraltro obbligatori.
Ringrazio anticipatamente ed attendo esito.

Dora Maggio

 

 

RUTIGLIANO. SIAMO LA VERGOGNA DELLA PUGLIA NELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA!

Ebbene si, siamo ultimi in classifica! non nel campionato di calcio ma nella raccolta dei rifiuti differenziati nell'ambito territoriale Ba5,  di cui  Rutigliano fa parte.

I dati trasmessi telematicamente con cadenza mensile dai singoli Comuni, estrapolati dal sito www. rifiutibonifica.puglia.it dell'assessorato all'ecologia della Regione Puglia, non lasciano spazio a dubbi o interpretazioni.

A Rutigliano la raccolta differenziata non solo non funziona, ma è in netto peggioramento rispetto al trend già negativo del 2008.

Confrontando il flusso dei dati nel campo “rifiuti differenziati”, comunicato nel settembre 2008, con il dato comunicato a settembre ultimo scorso, notiamo una inversione di tendenza in negativo. Si è passati da un misero 7,57% a un vergognoso 6,45%.

I numeri non mentono e denotano una scarsa attenzione dell'Amministrazione comunale alla gestione del ciclo dei rifiuti. Sicuramente, tutto ciò è dovuto a un disservizio riferito ad una scarsa collocazione dei cassonetti. Piccoli accorgimenti, ad esempio la sostituzione dei cassonetti di grandi dimensioni con cassonetti di prossimità di misura ridotta ma in numero più alto, quasi uno per condominio o isolato, aumenterebbero di molto la percentuale di raccolta differenziata.

È evidente che il metodo del conferiemento dei rifiuti da differenziare nei cassonetti dislocati in luoghi distanti dalle proprie abitazioni non è molto stimolante per i cittadini, costretti ad una sorta di “caccia al cassonetto”. Quando, finalmente, hanno la fortuna di trovarli, questi sono irrimediabilmente pieni. Un altro motivo di una percentuale così bassa di raccolta differenziata, è dovuto al fatto che non viene effettuata la separazione dell'umido organico e degli sfalci di potatura dei giardini privati. Inoltre, l'isola ecologica continua ad essere chiusa.

Rutigliano, anni fa con la giunta Limitone, si aggiudicò come premio l’arredo urbano dell'area a verde di via Madonna delle Grazie, classificandosi al primo posto in un concorso dedicato alla raccolta differenziata. Ciò significa che i cittadini sono sensibili al riciclo e al riuso delle materie. Quello che non funziona è la capacità dell'Amministrazione comunale ad una corretta pianificazione nella gestione dei rifiuti solidi urbani.

E così, mentre il Comune di Mola di Bari indice un nuovo bando di gara innovativo per la gestione dei rifiuti, per puntare a quota 60% di raccolta differenziata entro il 2015, come previsto dal piano regionale, Rutigliano al 60% ci arriverà tra 100 anni. Nel frattempo i rutiglianesi continueranno a pagare l’ecotassa.

tabella

Matteo Lucente

Dati rifiutibonifica.puglia.it

   

SEMPRE A LAMA SAN GIORGIO...

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Matteo Lucente

 

DOSSI ARTIFICIALI TROPPO ALTI?

Salve Rutigliano Web,

come già tanti a Rutigliano hanno notato, tra il mese di ottobre e quello di novembre sono stati fatti dei lavori nelle strade di via Filippo Giampaolo, viale Dante e adesso anche in via Conversano, sono state realizzate delle strisce pedonali rialzate mediante dossi artificiali.

Fin qui, tutto bene … sono delle opere che bisognava fare per la sicurezza dei pedoni in luoghi affollati come scuole e centri commerciali; o meglio servono anche come rallentatori di velocità, almeno si vedranno meno ‘’PILOTI’’ sui rettilinei delle strade su citate, sperando anche di ridurre gli incidenti.

Ma queste strisce pedonali rialzate mediante dossi artificiali, devono avere per norma (D.P.R. 495/1992 “Regolamento di attuazione del C.d.S.” come modificato dal DPR 610/96) nei limiti di velocità pari o inferiori a 30 km/h una larghezza non inferiore a 120 cm e una altezza non superiore a 7 cm e una pendenza, in genere, del 5-10%. Sinceramente non ho fatto delle rilevazioni su ogni dosso, ma posso riscontrare che ogni dosso presenta delle diverse caratteristiche.

Parlo dell’altezza del dosso in via Filippo Giampaolo, di fronte la scuola media, dove almeno credo sia più alto rispetto agli altri! Gli scivoli lasciano proprio a desiderare! Che pendenze ci sono?

Sarà la ditta che ha appaltato il comune che avrà sbagliato qualcosa?

Non sono ne un tecnico o ne perito, un semplice cittadino che riscontra che non sempre le norma viene rispettata e ci troviamo di fronte a dei veri e propri gradini che oltre a sfondare le sospensioni o a lesionare cristalli, può avere degli effetti devastanti anche sul nostro corpo come ad esempio la spina dorsale.

Non vorrei che ci fossero altri contenziosi dei cittadini Vs il comune. Già c’e’ ne sono tanti da risolvere, con dispendio di molti soldi che benissimo possono essere utilizzati per compiere molte altre opere pubbliche sempre che siano FATTE BENE!

Un saluto alla redazione Rutigliano Web e rinnovando la gratitudine verso il servizio che offrite ai cittadini.

   

AMPLIAMENTO STRADA RUTIGLIANO - ADEFLIA

Carissima redazione,
vorrei che voi deste risalto alla questione attinente l'ampliamento della
strada Rutigliano-Adelfia che interessa il territorio di Noicattaro
all'incrocio Noicattaro-Casamassima. Per chiarire è l'incrocio che conduce da
Noicattaro all'Auchan Casamassima e, da Rutigliano ad Adelfia passando dinanzi
alla Divella.

Detto ampliamento è il frutto di un non adeguato progetto provinciale, a mio
avviso. Infatti nel progetto mancano gli scarichi di drenaggio dell'acqua
piovana, che in quella zona crea veri e propri ruscelli, generando perciò il
ristagno della stessa nei terreni; sono stati omessi gli ingressi poderali per
consentire la coltivazione dei terreni, sarà necessario fare, se possibile,
giri inimmaginabili per giungere ai residuali terreni; verranno abbattuti
alberi di ulivo secolari (si noti che se il proprietario del terreno taglia un
albero senza avvisare la forestale è sottoposto a multe e sanzioni, e la
provincia ne è esentata?); inoltre ci sarà la costruzione di tre rondo' sulla
strada Noicattaro-Adelfia a distanza molto ravvicinata e  soprattutto non verrà
ampliata la strada esistente che diverrà un vero e proprio relitto stradale, ma
si impieghera il terreno attiguo per una costruzione ex novo dell'incrocio e
dei successivi rondò.

A ciò si aggiunge che i proprietari terrieri che si vedranno espropriare le
proprie terre, non hanno ricevuto alcun avviso inerente al progetto imminente,
creando non pochi problemi si pensi ad eventuali investimenti operati sul
terreno, ormai inutili o al minor reddito che nuclei famigliari avranno. A
tutto questo si aggiungono tante altre problematiche qui non menzionate, come
il terminare il progetto con veri colli di imbuto stradale che faranno poi
sorgere nuove problematiche di viabilità stradale.

Ovviamente il progresso e l'ammodernamento delle infrastrutture non può
essere fermato e neanche rimandato, ma il tutto è necessario che si compi con
oculatezza e giudizio. é tanto facile fare un progetto sulla carta non
considerando le altre variabili presenti che creano lo sviluppo di nuove
tematiche forse non considerate

 

FIMCO E IL COMUNE DI RUTIGLIANO: RICHIESTA DI APPROFONDIMENTO

Spett. Redazione di Rutiglianoweb,

sul Gazzettino n. del 15 ottobre 2009 n. 504 è stata pubblicata un’intervista a Oronzo Valentini, ex vicesindaco ed attuale capogruppo del Pdl in consiglio comunale, è interessante un passaggio che cito testualmente: “per quanto attiene Via Adelfia mi risulta che anche la Fimco stia passando un periodo di difficoltà economica dovuto alla crisi che tutti stiamo viviamo. Per cui le realizzazioni che Fimco si era impegnata a fare nel nostro comune sono sospese e al momento mi risulta sia stata realizzata l’infrastruttura per portare l’acqua potabile agli impianti sportivi di Via Adelfia.”

Ora vorrei chiedere a questa redazione un approfondimento di questo argomento.

Se non ricordo male, l’accordo tra il comune di Rutigliano e la Fimco, annunciato in pompa magna sull’unico bollettino informativo del comune, prevedeva la realizzazione di opere pubbliche anziché il versamento di oneri di urbanizzazione, opere pubbliche che avrebbero cambiato radicalmente il volto di Rutigliano.

In un post pubblicato su questo sito Gianni Nicastro aveva anche sottolineato che il comune di Rutigliano si era dimenticato di dire alla Fimco quali erano le opere da realizzare.

Dopo i vari consorzi, gruppi Degennaro, Ferri è’ l’ennesima presa per i fondelli di Rutigliano e dei rutiglianesi?,

Cordiali saluti a tutti.

 

V. A.

   

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