Sabato 18 Novembre 2017
   
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La voce del paese

PODISTI IN PISTA

Salve,

sono un podista Rutiglianese è  mai possibile che noi non abbiamo una pista dove andare a correre o per lo meno un parco come quello di Noicattaro dove la gente puo’ scaricare la sua giornata lavorativa o dedicarsi come nel  mio caso a fare dello sport?Questa mancanza ci induce a viaggiare in altri paesi che si sono adeguati da tempo, parlo al plurale perche non sono solo. A farla breve... mi auguro che almeno terminano il giardino su via Conversano,quello adiacente alla scuola elementare,sarebbe gia’ qualcosa. Cordiali saluti.

ANTONIO.

 

8 CUCCIOLI CERCANO CASA

Otto splendidi, adorabili, tenerissimi cuccioli cercano un padrone. Sono cinque maschietti e tre femminucce, dati appena due settimane fa dalla stessa cucciolata.

La madre è una meticcia di color nero, forse un incrocio tra pastore tedesco e un pastore maremmano: l'abbiamo trovata morta nei pressi della sua cucciolata - perchè sicuramente non ha retto al parto - vicino una masseria di Turi sita in contrada Monferrato.

Al momento se ne prende cura la proprietaria della masseria; tuttavia col passare del tempo otto cuccioli diventerebbero un ingombro e non si aspetta altro che qualcuno si faccia avanti per richiederne l'adozione.

Si prega di mostrare il proprio interesse entro due settimane da questo annuncio, prima che i cani vengano affidati ad un canile nel circondario.

Attenzioni e coccole sono le uniche richieste di questi 8 cagnolini.

Per informazioni è possibile contattare il sig. Lorenzo al numero di cellulare 3494993543 o tramite mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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CENTRO STORICO E IL CODICE DELLA STRADA

Pregiatissima redazione di rutiglianoweb.
Sono un residente del centro storico di Rutigliano, vorrei segnalarVi,
considerata l'attenzione che la Vs redazione dedica alle problematiche del
nostro centro storico, u
n serio problema di cui poco o nessuno si occupa, sopra
tutto le Forze dell'Ordine (Polizia Municipale in primis) che è quello
dell'accesso all'interno dell'area del centro storico con gli automezzi in
genere.

Quando elessi residenza all'interno del centro storico mi fu consegnata dal
corpo di Polizia Municipale una targa idendificativa che, esposta sul cruscotto
dell'auto, consentiva l'accesso libero all'interno dell'area,che io
rigorosamente espongo ogni qualvolta accedo all'interno dell'area.

Ogni volta però mi rendo conto che ad esporre questo tagliando siamo davvero
in pochi,quindi la considerazione va da sè, che all'interno del Centro storico
c'è un traffico sconsiderato di automezzi non autorizzati, quindi accade che
bisogna districarsi fra auto parcheggiate in modo smodato e selvaggio, auto
parcheggiate che invadono piazza Colamussi da poco inaugurata, auto in doppia
fila, per non parlare dei parcheggi a strisce gialle riservati alle auto dei
residenti costantemente occupati da auto i cui proprietari non risultano
assolutamenti essere residenti.

E' pur vero che questo è un problema culturale e di educazione e di rispetto
delle regole della civile convivenza, ma è pur vero che questo è un problema di
violazione della Legge del codice della strada,quindi va da sè che il rispetto
di questo non può essere trasferito solo alla sensibilità del cittadino, ma è
l'Amministrazione Comunale ed il corpo di Polizia Municipale che deve farsene
carico e far rispettare la Legge.

P.S. Il controllo dei parcheggi e delle soste a pagamento magari potrebbe
anche essere esteso al controllo delle auto autorizzate all'accesso all'interno
del centro storico (ovviamente sè questo non comporta molta
fatica)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ovviamente confido nella Vostra sensibilità e magari se quanto sopra
pubblicato potrebbe risvegliare un attimino il senso civico di ognuno di noi.

Grazie

 

CLASSI CLASSISTE

Sono una ragazza di 25 anni, sono nata e cresciuta a Rutigliano fino al liceo, dopo di che mi son trasferita a Roma dove frequento l’università.Ho un buon ricordo del liceo, per me quelli son stati anni magici, gli anni della spensieratezza,delle gradi amicizie, delle prime ribellioni e delusioni,gli anni della formazione e sono molto legato ai miei compagni e ai miei professori.Ed è per questo che appena posso vado a trovarli, mi fa piacere mantenere i loro contatti. é cosi ho fatto qualche settimana fa, mi sono diretta nella mia vecchia scuola e qui ho notato una folla di ragazzini in trepidazione, ho chiesto che aspettavano e loro mi hanno risposto che stavano per uscire i “quadri” con le composizioni delle classi: ai miei tempi le classe erano poche, e quindi io non avevo mai provato quel tipo d’ansia però ero contenta per loro perché assaporavo le prime emozioni da liceali. Cosi dopo aver fatto la mia visita ai miei adorati professori,e la mia attenzione è stata rapita da un ragazzino che piangeva,un po spaventata e anche incuriosita gli ho chiesto che succedeva e lui mi ha risposto che era stato inserito in una classe in cui non conosceva nessuno e soprattutto che tale classe era costituita solo da ragazzi di altri paesi mentre lui era di Rutigliano, io sono rimasta un po perplessa perché ai miei tempi le classe erano miste, c’erano ragazzi di Rutigliano e dei paesi limitrofi con i quali io ancora oggi ho dei bellissimi rapporti.

Il ragazzino ha continuato dicendo che aveva fatto una legittima richiesta di poter frequentare con un suo compagno delle scuole medie inferiori e che non era stato accontentato mentre ad altri suoi conoscenti Questa richiesta era stata accettata.

Il mio stranimento avanzava: un preside sa quanto sia importante il primo impatto con una nuova scuola e sa anche Quanto possa incidere nell’inserimento del ragazzino nella vita di classe avere già un amico e allora perché alcuni ragazzini erano stati accontentati e altri no?Nel frattempo si era avvicinata al ragazzo in questione la mamma che era andata a chiedere nell’istituto spiegazioni circa i criteri per la formazione delle classi e le era stato risposto che gli alunni erano stati sorteggiati e per una strana coincidenza tutti i non rutiglianesi erano da una parte e i rutiglianesi erano dall’altra, nn solo la donna mi ha invitato ad andare a guardare le classi e in particolare mi ha sottolineato i cognomi illustri del nostro paese che erano stati inseriti tutti in un'unica classe, ma non era stato fatto il sorteggio?e le classi, ,secondo i più saldi principi psico pedagogici nn dovrebbero essere ,in piccolo, uno spaccato della società?

ho chiesto alla signora di parlare chiaramente e lei mi ha raccontato che nei mesi estivi la segreteria era stata tartassata di chiamate e visite di genitori in preda a crisi d’ansia che chiedevano che i lori figli andassero in una classe piuttosto che in un'altra, con un cognome illustre piuttosto che uno meno illustre, con un professore qualificato piuttosto che con un meno qualificato. Il preside ha accontentato chi poteva anzi chi VOLEVA.

La mia riflessione è venuta spontanea come è possibile che tra ragazzini di 14 e 15 anni vengano fatte queste discriminazioni, e come è possibile che un genitore che rappresenta l’educatore per eccellenza si faccia promotore di questa forma di “razzismo” e che l’istituzione scuola appoggi e si renda complice di questa differenziazione.

Io ricordo il mio primo giorno di scuola perfettamente ero invasa da un turbinio di emozioni, la gioia e la sicurezza di poter continuare il mio percorso formativo con alcuni miei compagni e la curiosità e la voglia di conoscere altre persone. Può un genitore , solo perché guidato dall’accanimento di controllare tutto, privare il proprio figlio di queste emozioni, può invadere cosi tanto la vita del loro bambino fino al punto di decidere quali devono essere i”giusti”compagni con cui confrontarsi e scontrarsi, compromettendo cosi il suo percorso di maturazione e può un professore, nonostante sappia quanto sia importante per un adolescente rapportarsi con coetanei dal bagaglio educativo culturale e sociale diverso , creare delle classi con questi criteri classisti?

Non so come sia andata a finire la vicenda di quel ragazzino sono andata via sconcertata e delusa perché i tempi cambiano, avanza la tecnologia ma si perdono i valori,si perde il rispetto per le persone. Sento spesso dire che i giovani di oggi sono sopraffatti dall’esteriorità e dall’apparenza è vero, ma ci siamo mai chiesti chi insegna a questi ragazzini la scala dei valori?credo che questo episodio che ho vissuto possa dare una risposta.

Il mio è solo un invito alla riflessione per tutti, genitori, educatori di qualsiasi tipo e figli e sicuramente non è mia intenzione fare di tutta l’erba un fascio.

M.P.

   

SCUOLA PER VIP O NIP?

Gent.ma redazione,

vorrei parlare di un problema che angoscia ogni anno molti genitori che iscrivono per la prima volta i propri figli a scuola: la scelta dell’insegnante.

Ogni anno c’è il “toto”iscrizioni, e quest’anno si sapevano già i nomi dei bambini che sarebbero andati dall’insegnante più ambita: chiamiamoli VIP (Very Important People), perché stare da QUELLA insegnante diventa poi importante, perché vuol dire per i genitori stare con persone “in vista”, che vestono abiti firmati e metteranno ai loro figli le scarpine costosissime e la T-shirt griffata; alle recite loro saranno i protagonisti e le altre classi faranno da contorno, gara a chi fa il regalo più bello e le festicciole di compleanno più costose, con maghi e animazione, competizione tra i bambini a chi ha il voto più alto (e a chi se l’è meritato davvero), a chi dà più bacini e bacetti alle insegnanti facendo vedere “io sì che le conosco davvero”, ecc…

Ma una volta uno le raccomandazioni non cercava di nasconderle?

Oggi spudoratamente ci si vanta di avere la conoscenza per andare “da quell’insegnante”!


E gli altri, i NIP (Not Important People), stanno a guardare; sì, perché grazie a Dio l’intelligenza dei bambini prescinde dal ceto sociale. E’ pur vero che ci sono genitori che seguono di più il percorso scolastico dei propri figli, più attenti di come lo sono stati i nostri genitori, quelli della vecchia generazione…e allora, in ragione di questo, mi chiedo: possibile che nel 2009 ancora le classi vengano fatte in questa barbara e vergognosa maniera? Raccomandazioni, nepotismo…Possibile che i genitori di oggi non capiscano che la vita non è Beautiful, tutti belli, tutti ricchi, tutte feste hollywoodiane e griffe dappertutto?


Possibile che i genitori non si accorgano di quanto male facciano ai loro bambini, dando loro una visione distorta della realtà? La vita quotidiana, specie qui a Rutigliano, è fatta di ricchi e poveri, di italiani e albanesi, di cartelle trendy e zainetti di seconda mano…che vergogna!


Vergogna a chi permette questi giochetti ogni anno, senza pensare che chi viene escluso da QUELLE classi si sente anche emarginato, umiliato per non essere riuscito a far entrare il proprio figlio nella “créme” (io userei un altro termine, ma verrei censurato): ognuno vuole il meglio per il proprio figlio.

Vergogna per quei genitori che non fanno nulla per cambiare il mondo ( i loro figli saranno omologati come loro).

Vergogna per le insegnanti che permettono queste “selezioni”: troppo facile insegnare in classi con bambini tutti attenti, tutti seguiti da mamme-baby sitter-super nonne; vi piace vincere facile?!


Vorrei dire a tutti quelli che non sono riusciti a fare quello che sembrava il meglio per i loro figli, quelli che sono stati esclusi da QUELLE classi, quelli che pensavano di “essere all’altezza” e si sono sentiti esclusi, umiliati, traditi…

I bambini posti in classi eterogenee, multirazziali, saranno più preparati alla vita vera, vedranno il ricco e il povero, il bello e il brutto, e non si scanneranno per avere un bel voto, perché la competizione sarà vera, non comprata da favori. Pazienza se nel presepe a Natale non faranno mai parte della natività, ma al massimo le pecorelle: in compenso questi bambini brilleranno di luce propria, non riflessa, ne guadagneranno in autostima (che è quella che davvero ti fa andare avanti nella vita, e non le solite raccomandazioni), e poi…


In QUELLE classi non verrà mai fuori un Obama, ma sempre e solo persone che per andare avanti nella vita devono ricorrere a mezzucci.

Questo è il futuro che noi stiamo decidendo.

Meditate, gente, meditate…

NIP

 

VIA MOLA, LA PINETA E IL SOTTOPASSAGGIO

Salve Rutigliano web,
un problema che vorrei farLe notare è:
Io abito in via Mola una delle strade periferiche ma vorrei dirle che quando la percorro a piedi i marciapiedi non sono affatto buoni infatti è molto facile che si possa cadere...infatti c'è stato un episodio!!! Quei marciapiedi sono insicuri!!!(nn dico un altra parola!!!) vorrei chiederLe se prima di tutto si può aggiustare questa strada. Non mi sembra giusto che non sia ben fatta anche se periferica.
Poi vorrei che la Pineta fosse aggiustata... quelle Piante messe così tra cui parlo la bouganville messa in quel  modo senza un vaso e senza un sostegno fa veramente pietà!!! e poi un altra cosa...Andando verso il liceo nel sottopassaggio ci sono dei grandi sassi... se uno non fa attenzione possono diventare pericolosi...che ne dice se vengono tolti??? in fondo non costa niente...spero che prenda in considerazione queste mie considerazioni e soprattutto spero che Rutigliano diventa una Città Accogliente così tutti i turisti potranno rimanere meravigliati ma per  questo ci vuole tanta collaborazione da parte del paese (quindi di tutti partendo dal sindaco fino a noi giovani!!!) e anche qualche albergo in più!!!

La ringrazio nel frattempo che aspetto una sua risposta o una sua modifica Le porgo i più sinceri Distinti Saluti!!!

 

L.N.

   

RUTIGLIANO: PORTO O STAZIONE? IL VIDEO



Rutigliano in seguito alla forte pioggia di ieri  25 settembre alle ore 15:43 nei pressi della stazione

 

PROBLEMATICHE SULLA SALUTE E AMBIENTE

Carissima redazione di rutiglianoweb,io sono un rutiglianese che lavora a Firenze ma quando vengo a Rutigliano circa 3 volte l'anno,ho il dispiacere di notare che il paese da quando sono andato via dal giugno del 92 non ha fatto nessun miglioramento per quando riguarda la raccolta differenziata.
I bidoni non vengono mai lavati,le strade quando non piove da tempo sono sporche e causano cattivi odori specie nel centro storico.Faccio notare che a Empoli, dove abito, 2 volte la settimana viene svolta la pulizia in strada in tutto il paese a giorni alterni per quartiere,la raccolta differenziata migliora sempre di piu' tanto che il comune ha preso l'impegno di passare casa per casa a raccogliere i rifiuti per obbligare la gente pigra a effettuare la raccolta differenziata.
Poi volevo porre l'attenzione sull'educazione civica da parte dei cittadini,ma possibile che non ci siamo controlli per i ragazzi che girano in motorino senza casco? ma cosa è terra di nessuno?
Vi ringrazio per lo spazio che date ai cittadini per esprimere le opinioni sperando che chi governa Rutigliano stia bene attento al paese... ci riuscirà? SAluti da Tonio Sanapo.

   

VIALE L. DA VINCI- VIA TASSO: AUTOMOBILISTI E PEDONI A RISCHIO

Salve Rutigliano Web, vi scrivo una mail per segnalare un caso da risolvere!!!

Si tratta di una strada del centro cittadino di Rutigliano, ovvero Viale Raffaello; in entrambe le direzioni di marcia si all’incrocio con Viale L. da Vinci e anche all’incrocio con Via Tasso presenta alcune problematiche per  i cittadini e chiunque si trovi a passare!

Vi spiego meglio: all’incrocio con Viale L. da Vinci per chi deve imboccare Viale Raffaello c’e’ il problema della corsia di marcia, in quanto (la strada diventata a doppio senso di marcia da qualche anno) molte volte le auto, le moto ecc. che escono da Viale Raffaello “occupano la corsia opposta per svoltare per Via Turi”!!! Molte volte si sono verificati incidenti !!!

Dall’altra parte della via, all’incrocio con via Tasso è un vero casino!!!! In quanto ci sono più strade che si incrociano in quel punto, auto che vengono da diverse direzioni, con segnaletica sulla strada direi scarsa…inesistente… “diciamo che è un bel po’ pericoloso”.

Giudicate voi…….

Come soluzioni che il Comune può adottare per l’incolumità dei suoi cittadini, nel mio modesto parere, sono: nel primo caso di mettere una piccola isola sparti corsia all’incrocio con Viale L. da Vinci distinguendo le corsie di marcia ed evitando l’occupazione della corsia opposta;

lo stesso all’incrocio con via Tasso le soluzioni sarebbero una rotonda o anche una isola sparti traffico, che distinguono le varie corsie e aiutino senza creare pericoli gli automobilisti evitando vari incidenti che si sono verificati.

Grazie Rutigliano Web per la possibilità di dare Voce ai problemi del Paese.

Peter Pan

 

TE LE SUONO!


Seguendo la discussione sulle difficoltà ed impedimenti vari, nell’organizzazione di eventi musicali, per mancanza di spazi idonei, mi sono ricordata che Rutigliano (con altri 160 comuni della Regione) è titolare di un cosiddetto Laboratorio Urbano e cioè di uno spazio pubblico per i giovani affidato ad organizzazioni giovanili.

Il progetto è “Telesuono” (di cui è responsabile procedurale l’Avv. Ada Lombardo, del Comune di Rutigliano appunto).

Cofinanziato dal Comune e dalla Regione e ubicato c/o Palazzo San. Domenico, questo dovrebbe diventare uno spazio condiviso dove le associazioni troveranno sostegno, ma soprattutto la possibilità di avvalersi di un centro per l’organizzazione di eventi ecc (leggo nel Progetto).

Non vedendo alcun movimento in quella zona, mi chiedo in quale fase quel progetto si è arenato, se si è arenato, ed opportunamente girerei la domanda ai nostri nuovi interlocutori politici, nonché assessori, nonché nostri dipendenti come direbbe Grillo.

Gradirei da loro una risposta su Rutiglianoweb.

Enrichetta

   

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