Sabato 21 Settembre 2019
   
Text Size

I CINQUANTA PASSI

Mercoledi 29 luglio ore 04:45

il mio sonno viene interotto
da un odore a dir poco sgradevole ,che, con il passare dei minuti,tende ad
aumentare fino a giungere a tal punto che anche le mie papille gustative
sembrano essere stimolate.Destatomi un po ,resomi conto che purtoppo quello
che
stavo vivendo non era un brutto sogno ,ma la spaventosa realta,corro sul
balcne
e noto che a meno di 50 passi da casa mia ,all'interno di un "tendone" il
contadino di turno in sella al suo fido trattore ,stava irrorando veleno a
tutta forza.Ad ogni minima alitata di vento tale veleno non esitava ad
entrare
nelle stanze in cui io e la mia famiglia stavamo dormendo,attraverso le
finestre tenute necessariamente semi aperte a causa delle calde giornate che
stiamo vivendo.Non potete immaginare qunato è stato brutto vivere tale
situazione e sentirsi impotente.Sono tanti e interminabili minuti in cui
sentimenti di rabbia e paura si alternano.
Ora mi chiedo quanto sia giusto che
questi signori si servano cosi liberamente di questi prodotti?Quanto sia
giusto
che ci sia un tendone a soli 50 passi da casa mia e ancor meno da altre
abitazioni?

Girando per Rutigliano noto che si sta badando alla costruzzione di
parchi,al rifacimento di alcune zone verdi.Tutto bello ,ma mi chiedo a cosa
potranno servire se un giorno io o il mal capitato di turno non ne potranno
usufruire a causa di mali incurabili?

Commenti  

 
#19 Selly 2012-08-13 17:34
I tendoni intorno a Rutigliano sono la nostra ILVA (UVA?)! Quell'odore acre entra nel naso di parecchi Rutiglianesi: la salute o la produzione? AI POSTERI (O SUPERSTITI) L'ARDUA SENTENZA!
 
 
#18 Teta 2009-08-08 19:05
... Hai voglia!!! Quante famiglie del brindisino e tarantino vivono grazie a Rutigliano, Noicattaro, Turi ecc.
Basti pensare ai pulmans interi che arrivano per l'acinino da Lizzano, Ceglie Messapica. Vengono a pregare per lavorare da queste parti perchè li c'è miseria... quella vera.
 
 
#17 apuliatrade 2009-08-07 22:13
Vi chiedete cosa accadrebbe se con tanti altri divieti e normative burocratiche non fosse piu' redditizio produrre uva,cosa ne sarebbe dei terreni? Abbandonati.I giovani? Emigrati altrove in cerca di lavoro come neglia anni passati.Sappete l'agricoltura a Rutigliano da "milioni " di giornate lavorative anche a gente di fuori che non ha altro x sostenere una famiglia. Pensate gente
 
 
#16 nik nik 89 2009-08-07 03:28
cari signori mi chiedo come ancora i contadini rutiglianesi non si siano ribellati contro i commercianti...ki vuole mazzate sono proprio i commercianti in genere...mangiano a 4 bocche quando il contadino è costretto a farsi il culo...ce xò da dire ke quando al contadino va bene non lo dice mai...si lamenta sempre xò si compra i makkinoni e altre robe...signori miei umiltà e rispetto x il lavoro...nn ci calpestiamo i piedi uno con l'altro....almeno tra noi e noi di rutigliano...
 
 
#15 Teta 2009-08-06 18:56
Caro visitatore delle 13.21.10
Hai sentito piu' che bene... Le cosa stanno proprio cosi!
I commercianti stanno vendendo l'uva a € 0,70/kg. quella buona senza acinino o altro.
Criticate ancora adesso... è crisi profonda miei cari!
 
 
#14 shoxx 2009-08-06 16:21
Vado OT, sbaglio o quest'anno la campagna dell'uva non sta andando molto bene?
Ho sentito voci che stanno vendendo a 25/30 centesimi al kg l'uva al produttore, a mio modo di vedere alquanto basso per stare nelle spese.
Se va male quest'anno, si potrebbero perdere posti di lavoro.
 
 
#13 Martina 2009-08-06 14:54
RIFLETTIAMO...
Se gli agricoltori usano tutti questi prodotti chimici, secondo voi quale è il motivo?
Per loro non è mica un piacere, se voi sapeste quanto costano capireste.
Purtroppo devono usarli perchè il mercato richiede un certo tipo di prodotto.
E chi è il mercato? Noi, che quando andiamo dal fruttivendolo, e qui il discorso vale per tutti i frutti della della terra, vogliamo: le pesche più grandi, le mele senza macchie, la verdura senza buchi.
Bhè allora cominciate a dire alle vostre mamme di non pretendere grandi capolavori dalla natura!
Allora di chi è la colpa se in natura ormai è rimasto ben poco di NATURALE?
Adesso smettetela di criminalizzare gli agricoltori, avranno sicuramente i loro difetti, ma d'altronde non è tutta colpa loro!
 
 
#12 Teta 2009-08-06 10:20
Per Apuliatrade
Che ci vuoi fare... non so piu' a quanti post ho cercato di spiegare cos'è il mondo agricolo oggi ma... NIENTE.
Poi i tarati, i trogloditi saremmo noi. Mi accorgo pero' che quando (nel mio piccolo) porto a conoscenza di quali sono le reali situazioni presenti nel territorio... nessuno controbatte. Adesso non saprei dirti se è perche' "annoio" oppure perchè chi non conosceva la sana agricoltura con le sue problematiche rimane "senza parole".
 
 
#11 apuliatrade 2009-08-06 05:31
Dai post si conferma che siete tarati tutti contro gli agricoltori,i fitofarmaci(pesticidi)per non parlare di chi sputa nel piatto in cui mangia addirittura ci lavora in campagna e ne parla male, mi chiedo chi ti costringe cambia paese/ lavoro se lo trovi,oppure creatolo , l'uva che si produce a Rutigliano ha i residui di fitofarmaci piu' bassi tra i paesi produttori di uva , per carita'comunque e meglio che mangiate le banane trattate con il ddt o qualche preparato alla frutta magari di provenienza asiatica
 
 
#10 Teta 2009-08-03 02:38
Vorrei che Pinuccio Valenzano del Consorzio Arcobaleno difendesse la categoria dei commercianti.
Purtroppo non si conosce la realtà dei mercati che è disastrosa. Questa sarà una campagna che ricorderemo per molti anni. Grottaglie è in ginocchio per i danni subiti alle produzioni e i prezzi bassissimi; pare abbiamo chiesto lo stato di calamità naturale... e i prossimi chi saranno?
 
 
#9 shoxx 2009-08-02 20:22
Sono anche io schierato dalla vostra parte. Troppi fitofarmaci vengono liberati nell'aria e sui cibi, bisognerebbe ridurne dosi e frequenza per la nostra salute e per quella di chi poi consuma il cibo trattato.

Gli agricoltori dell'uva di Rutigliano, hanno il terrore di perdere il raccolto e secondo una mia opinione abbondano con i trattamenti, non tanto nelle dosi quanto nella frequenza.
Fateci caso, se piove il giorno dopo vedrete traffico di trattori, anche se hanno irrorato alcuni giorni prima ritornano alla carica dopo la pioggia.

Ricordo da piccolo che i tendoni erano pochi e si sviluppava tutta la produzione di uva da tavola e da vino su spalliera. Di trattori non ne ricordo ce ne fossero e i trattamenti erano tutti a zolfo e verderame fatto con la pompa a spalla a manovella. Certo, c'era più fatica e meno produzione, ma di certo ne usciva un prodotto molto più salutare.

Negli ultimi 30 anni i vincitori di questa agricoltura basata su uva da tavola, non sono gli agricoltori, ma le aziende che commerciano ed esportano e le industrie chimiche. Il povero coltivatore si spezza la schiena e spende fortune in prodotti chimici e manodopera, ma alla resa dei conti il suo lavoro viene sminuito dai commercianti che poi offrono pochi spiccioli per accaparrarsi il raccolto.

Adesso consolatevi; al massimo irroreranno fino a fine mese, poi un po di pace fino alla primavera prossima.
 
 
#8 mister x 2009-08-01 15:11
ma se pure i medici che dovrebbero essere i primi usano certi prodotti per trattare l'uva dei loro tendoni. Naturalmente non sono loro a spruzzarli.....
 
 
#7 Aquila 2009-08-01 13:44
Ricordatevi,
gli studi sugli effetti dei pesticidi sono pochi. Quelli noti parlano di tempi e dosi di esposizione ai prodotti e correlano malattie del sistema nervoso e altro. I manganismi sono effetti di prodotti contenenti manganese che correla col morbo di Parkinson. I pesticidi contengono manganese. Vi siete mai chiesti come mai l'alta incidenza di malattie del sistema nervoso nel nostro territorio? Chi le valuta lo sa.

cordialità
 
 
#6 Aquila 2009-08-01 13:38
Relazione tra leucemia e pesticidi casalinghi

Attenzione all'uso dei pesticidi casalinghi: uno studio della 'Georgetown University Lombardi Comprehensive Cancer Center' ha messo in relazione la leucemia infantile con la presenza di tracce elevate di pesticidi usati in casa nelle urine dei bambini malati.

Lo studio, pubblicato sul numero di agosto di Therapeutic Drug Monitoring, ha messo a confronto campioni di urine di bimbi con la leucemia linfoblastica acuta (ALL) e le loro madri, con bambini sani e le loro madri.

"Abbiamo trovato elevati livelli di pesticidi comuni casalinghi più frequentemente nelle coppie madre-figlio colpite dal cancro", ha spiegato Offie Soldin, l'epidemiologo che ha guidato la ricerca.

"Non dobbiamo affermare che i pesticidi hanno causato il cancro, ma certo la nostra scoperta conferma che c'è bisogno di più robuste ricerche in questo senso".

Tra il gennaio 2005 e il gennaio 2008, lo studio ha tenuto d'occhio 41 coppie di bambini affetti da ALL con le loro madri, e altrettante coppie sane; i pesticidi sono stati trovati in oltre la metà dei partecipanti allo studio, ma i livelli di due metaboliti dietilati - il dietiltiofosfato (DETP) e il dietilditiofosfato (DEDTP) - era "più alto nei bambini con la ALL".

I pesticidi che sono nell'ambiente possono facilmente essere assunti tramite la respirazione o la pelle.

Circa il 33% delle madri con bimbi affetti da tumore usava i pesticidi in casa.


I signori che gestiscono i dati dove si aggiornano?
 
 
#5 batwoman 2009-07-31 18:37
Non se ne può più, sto seriamente decidendo di abbandonare questo paese!
E' dall'inizio della stagione (dei veleni) che non riesco più a respirare e una tosse strana mi sta accompagnando ogni giorno, sono una persona che PURTROPPO lavora nei campi ed ha a che fare proprio con l'uva!
I signori che si lamentano ogni anno perchè il raccolto non ha prodotto i vantaggi economici auspicati, puntualmente si concedono crociere, acquisti di nuovi macchinoni e mal che vada anche di mini appartamenti!
A discapito di chi???? Indovinate un po'....NOSTRO A NOSTRO DISCAPITO!!!!
Io che vivo la realtà dei trattamenti folli dell'uva, ho tassativamente proibito la consumazione di uva in casa mia e alla mia famiglia!
Cosa mangiamo??? Una bomba chimica? Ma stiamo scherzando?!


Per non parlare poi del fatto che spessissimo accade che il confinante di tendone, effettui trattamenti mentre noi operai siamo sotto a lavorare e, il padrone del tendone dove stiamo lavorando non va a chiedere di smettere perchè sicuramente lo fa anche lui! Hanno rotto le scatole!!!
Qui non ci verrà più nessuno ad abitare perchè l'estate non si può!
Quanto meno si faccia una legge che delimiti i confini e cioè fino ad un tot dal centro abitato non si può alzare una vigna!
BASTA!!!BASTA!!!BASTA!!!
 
 
#4 Silvio 2009-07-31 12:31
Ieri 30 luglio, sia durante il pomeriggio sia in tarda serata, l'aria era irrespirabile. Durante quelle ore io mi trovavo in via San F.sco D'Assisi, ma credo che fosse lo stesso anche nelle altre zone.
Maledetti fitofarmaci!!!
Sono state distrutte le nostre belle campagne, ci fanno respirare quest'aria inquinata, non ci fanno dormire per il rumore dei trattori; tutto questo ed altro per meri interessi privati di alcuni.
Che tristezza!!!
 
 
#3 Peter Pan 2009-07-30 22:59
Il fatto in questione è davvero serio!!!
Le malattie che aumentano sulla zona fanno capire quanto questi prodotti per trattare l'uva siano pericolosi alla salute di chi ne viene a contatto!!!
Anche il prodotto stesso (l'UVA) sta pedendo molti dei suoi consumatori! (io sono uno di quelli che l'uva non la mangia più ormai da tanti anni)
DI CHE SA' L'UVA ? NON HA PIù IL GUSTO PER COSI' DIRE DI "UNA VOLTA"!!
Credo che SE METTIAMO DA PARTE LA MANIA DI GRANDEZZA DEL PRODOTTO, si possa coltivare UVA BIOLOGICA con concimi naturali NE RISENTIRANNO I PORTAFOGLI DEGLI IMPRENDITORI ma credo che ne risentiremo di SALUTE tutti NOI e anche l'UVA che tornerebbe ha essere COME QUELLA DI UNA VOLTA!!!
 
 
#2 Aquila 2009-07-30 21:11
C'è un problema di fondo che va affrontato prima di ogni cosa cioè: la gente ha veramente intenzione di prendere delle legittime difese dai prodotti per l'industria dell'uva? Non mi è sembrato tanto quando qualcuno ha cominciato a parlare di rischi. Nessuno ha preso le difese di chi era a favore della collettività. Si è lasciato parlere solo gli imprenditori agricoli che hanno sparato contro. Se si solleva la coscienza cittadina e si raccoglie VERAMENTE E SERIAMENTE con decisione si può cominciare a parlare di prevenzione primaria e seconsaria. Poche persone lasciate sole non fanno forza. Se riuscite a sensibilizzare la gente allora molti, anche professionisti attenti, potranno portare avanti la loro lotta. A Rutigliano non sono tutti INDUSTRIALI DELL' UVA. Va fatta sentire l'altra voce. Molti giovani imprenditori agricoli saranno in prima fila se si affronta con serietà il problema. Li ha sentiti personalmente.
Chi ha voglia organizzi una tavola rotonda sulla questione inquinamento agricolo. Ora abbiamo la nuava assessora alla sanità, giovane e sensibile. Stimoliamola a fare. Diamole argomenti. FATEVI AVANTI e non lasciate soli i coraggiosi.
 
 
#1 sonosally 2009-07-30 20:39
QUI BISOGNA FARE QUALCOSA!!!
E SUBITO! è DAVVERO URGENTE! MI SENTO ANCH'IO COSì IMPOTENTE E OLTRAGGIATA NEI MIEI DIRITTI E IN PERICOLO.
COSA POSSIAMO FARE?
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI