Giovedì 18 Ottobre 2018
   
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Rutiglianese K.O.

Rutigliano- Squadre al fischio d'inizio

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

L’Ascoli Satriano sbanca il Comunale per 2 a 0

Sono due tiri dagli 11m a sancire il secondo stop consecutivo per i ragazzi di Mister Valentini.

La quinta giornata del campionato di Promozione girone A registra il primo tonfo casalingo per la Rinascita Rutiglianese. Capitan Gentile e compagni, infatti, alzano bandiera bianca al cospetto dell’Ascoli Satriano che , grazie a due penalty fischiati molto generosamente dalla terna arbitrale, supera i padroni di casa per 2 a 0.

Mister Valentini deve fare a meno del terzino Gabry Ferro ( squalificato ) nel suo scacchiere tattico che , nell’undici di partenza , assume le sembianze di un 4-2-3-1: Girolamo confermato tra i pali; difesa a 4 con Gentile e Lovergine sulle corsie, Piarulli e Settani centrali; in mediana spazio a D’Addiego e Pellegrino; Cesario, Catalano e Colella alle spalle dell’unica punta Mirko Ferro. Dopo l’iniziale fase di studio, è l’Ascoli Satriano a farsi pericoloso dalle parti di Girolamo al 14’: sulla conclusione a botta sicura di Albanese, toccano gli straordinari a Settanni che evita lo svantaggio a porta sguarnita. La Rutiglianese si affida , spesso e volentieri, alle iniziative di Onny Colella. Al 25’ è proprio quest’ultimo a rendersi protagonista con un grande slalom che non va a buon fine causa l’intervento scellerato di un difensore foggiano. Il fallo, avvenuto al limite dell’area di rigore, non è , a giudizio del sig.Alessandro Salvo di Taranto, sanzionabile con la massima punizione. Difatti sono solo queste due le note di un primo tempo scialbo di emozioni e di vere occasioni da goal. Squadre al riposo , quindi, sullo 0-0.

Tutt’altra storia, invece, nella seconda frazione di gara. Al 51’ episodio chiave in area rutiglianese: il tiro di Albanese, infatti, trova sulla sua traiettoria D’Addiego che, nell’intento di impedire la conclusione a rete, tocca con un braccio. Per il direttore non ci sono dubbi: penalty e giallo per il centrocampista granata. Dal dischetto si presenta lo stesso Albanese che spiazza Girolamo e fa 0-1. A questo punto, Valentini prova a irrobustire il reparto offensivo e si gioca la carta Nicola Pinto ( inserito al posto di D’Addiego). L’attaccante in maglia n18 si fa vedere subito con un colpo di testa che sfiora la traversa (67’). Dopo il tentativo di Colella con un tiro dalla distanza, mister Valentini inserisce anche Lovreglio al posto di un inefficace Cesario (69’) e Rubino per Piarulli (76’). L’Ascoli Satriano non si scompone e rimane guardingo nella propria metà campo. La continua pressione su Catalano, motore in quasi tutte le azioni di targa rutiglianese, porta Lamatrice al secondo giallo del pomeriggio (81’). Nonostante la superiorità numerica , la Rutiglianese non ne approfitta e , complice anche una trazione iper offensiva della squadra alla ricerca del pari, soccombe definitivamente. All’86’, infatti, l’arbitro fischia un clamoroso calcio di rigore in favore degli ospiti dopo un intervento in scivolata di Settanni che, nell’occasione, riceve anche un cartellino giallo. Dagli 11 metri stavolta si presenta Caggianelli che sigla il 2 a 0 per i suoi. Il secondo penalty di giornata fa difatti calare il sipario su un match che non si arricchisce di note significative nei quattro minuti di extra time.

R Rutiglianese.: Girolamo, Gentile, Lovergine, D’Addiego ( 15’ st. Pinto), Piarulli ( 32’ st. Rubino), Settanni, Cesario ( 26’ st. Lovreglio), Pellegrino, Ferro M., Catalano, Colella. A disposizione : Radogna, Lorusso, Liturri, Ferro V. . All. Valentini.

Ascoli S. : Cilli, Andreani ( 30’ st. Michielli), Cardinale, Daluiso, Compierchio, Cuocci, Dragos ( 17’ st. Montingelli), Lamatrice, Caggianelli, Albanese ( 31’ st. Monasterliu), Miccolis- A disposizione : Laccetti, D’Alessandro, Cadaleta, Filannino, .All. Landi.

I gialloblu di mister Landi ottengono tre punti preziosi per la classifica e per il morale. La Rutiglianese, invece, rimanda nuovamente l’appuntamento con la vittoria. La gara si è rivelata di difficile lettura per i granata che , nonostante un modulo di partenza offensivo, sono riusciti a creare ben pochi grattacapi al portiere ospite Cilli. L’impegno settimanale di Coppa Puglia, forse, si è fatto sentire maggiormente nelle gambe dei giocatori di casa. L’Ascoli Satriano, dal canto suo, ha dimostrato bravura nel bloccare l’out di competenza di Colella, limitato a qualche scorribanda personale, ed ha avuto la meglio nella fase nevralgica del campo. A farne le spese, sicuramente, la batteria dei mediani rutiglianesi ( D’Addiego- Pellegrino), autori di qualche errore di troppo in fase di impostazione. Pochi palloni giocabili per Mirko Ferro , dirottato sull’esterno dopo l’ingresso in campo di Nicola Pinto nel disperato 4-2-4 dell’ultimo quarto di gara.

L’Audace Cerignola non si ferma più. Il roboante 5-1 rifilato alla Fortis Altamura conferma il primato dei gialloblù a quota 15 punti. Il Real Siti (13) prosegue la marcia d’inseguimento superando 2-0 il Madre Pietra Apricena (8). Tra le due compagini foggiane, se ne confermano altre due a quota 10 punti: Monte Sant’ Angelo, vittorioso per 6-0 sul QU Bari, e il Monte Sant’Angelo che ha la meglio sulla Polimnia (2-1). La Rutiglianese rimane a quota 7 punti, nella parte centrale della classifica, e proverà il riscatto Domenica 18 Ottobre in quel di Canosa. I rossoblu padroni di casa, reduci dal trionfo esterno contro lo Sporting Ordona (2-4), proveranno a confermare questo trend e scavalcare proprio i ragazzi di mister Valentini in graduatoria.

 

MICHELE RUBINO

 

 

 

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