Lunedì 26 Ottobre 2020
   
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Virtus partenza record. Azetium in extremis

Rutigliano-Logo Azetium

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Approfondimento sul calcio A 5 di Rutigliano. Ottimi segnali dalla “prima”

Sarà questo l’anno della Virtus Rutigliano? Probabilmente sì. Le conferme degli innesti di una grande campagna acquisti e un Rotondo “super” , hanno permesso ai virtussini di sconfiggere a suon di goal Futsal Barletta, Apulia Food Canosa, Polisportiva Chaminade e , ultimo in ordine di tempo, Csg Putignano. Quattro vittorie arrivate con margini di vantaggio considerevoli, complice la superba vena realizzativa degli uomini di Mister Di Bari. Ben 34, infatti,sono le reti realizzate in sole quattro giornate ( più di 8 goal in media ) da Rotondo e compagni. Cifre da capogiro che sono valse alla società del presidente Mimmo Lamorgese un prezioso record. Come mostrato dal quotidiano nazionale sportivo “Corriere dello Sport”, nell’edizione di Lunedì 26 Ottobre, la Virtus Rutigliano ha il miglior attacco dell’intero panorama nazionale. Il Faventia ( Serie B Gir. C) è ferma ( si fa per dire!) a quota 27, mentre il Real Dem ( Serie B Gir. D) ne ha 25 all’attivo. Un dato che acquisisce ancor più importanza se confrontato alle cifre degli anni passati.

Nella stagione 2013/2014 la Virtus accumulò 9 punti nelle prime quattro giornate, vincendo tre partite consecutive dopo la sconfitta all’esordio assoluto in B contro il Città di Villafranca. 16 furono le reti realizzate dalla banda di Mister Tedone; si dovette aspettare l’8a giornata,ovvero il 5-5 interno contro il Sammichele, per il 34 alla voce reti fatte.

Un andamento che si ripeté nella stagione successiva con Mister Masi in panchina. Furono nuovamente 9 i punti nei primi 160’ dell’anno. Le vittorie interne con Futsal Barletta (6-0 a tavolino) e Giovinazzo (5-1) furono intervallate dallo “scivolone” al PalaDolmen di Bisceglie, ove i futuri vincitori del campionato si imposero 5 a 1. Riscatto immediato,poi, in terra molisana con il 7-4 rifilato all’Isernia calcio a 5. Sotto la guida di Masi, la Virtus riuscì a migliorare il dato riguardante le reti realizzate: ben 19 nei primi quattro match dell’anno. Quota 34 fu in seguito raggiunta con il 7-4 all’Alma Salerno nell’incontro valido per la 7a giornata.

Insomma Mister Di Bari pare abbia portato una filosofia di gioco votata all’attacco e i risultati danno sicuramente i meriti al coach molese. La Virtus formato “2015/2016” ha una marcia in più rispetto alle versioni precedenti. I nuovi arrivi hanno alzato a dismisura il livello di un roster che oltre a Rotondo ( a segno 15 volte), vede Mazinho e Jansen a quota 6 reti, Barbosa 4, Fernandez 2 e Vittorio 1. La fame di vittoria dei virtussini passa, sabato 31 Ottobre, per il derby contro gli Azzurri Conversano dell’ex Mister Masi. Statistiche alla mano, la Virtus è riuscita a “portare a casa” la posta in palio in tutti e quattro i precedenti contro la compagine conversanese. Nella stagione 2013/2014, trascinati da un super Vavalle, i rutiglianesi espugnarono 4-3 il PalaPineta a 27” dalla sirena. Nel match di ritorno, poi, capitan Lemonache e compagni concessero il bis (4-2). Nella passata stagione, al 5-0 in terra conversanese con le doppiette di Rotondo e Sciannamblo , fece eco il 3-0 casalingo della 23a giornata.

In vista del prossimo impegno, Di Bari recupera Jensen, di ritorno dagli impegni con la nazionale danese, ma deve fare a meno di Fernandez, espulso nella sfida di settimana scorso contro il Csg. Il Conversano, invece, proverà a sfruttare la scia dell’entusiasmo post prima vittoria stagionale. Il 4-2 rifilato al Futsal Barletta, infatti, ha consentito agli Azzurri di smuovere una classifica che iniziava a farsi preoccupante dopo le tre sconfitte nei primi tre incontri( se pur una per 0-6 a tavolino contro lo Shaolin Soccer Potenza). Top scorer sino ad ora, nel giovanissimo roster conversanese, Ciavarella e Grasso con due reti. Masi recupera Renna e proverà ad affidarsi inoltre sull’esperienza di Lovecchio, Monno e Maggiolini, che si contenderà la maglia da titolare sino all’ultimo con il promettente classe (’97) Vanni Candela.

 

Anche l’Azetium Rutigliano ha mosso il primo passo in un cammino, quello della Serie C2, che si preannuncia alquanto tortuoso. Nel match di esordio, i rutiglianesi hanno avuto la meglio su un sorprendente Poggiorsini Calcio, bravo a difendersi con le unghie e con i denti sulle sortite offensive degli uomini di Mister Belviso. Il “muro” murgiano, però, è capitolato nel recupero di una ripresa dominata in lungo e in largo da capitan Mineccia e compagni. Solo la sfortuna aveva prolungato l’equilibrio nel match, soprattutto quando Lacoppola ha colpito un clamoroso doppio-palo. Gigante nel finale ha poi scacciato gli spettri di un pareggio che sarebbe risultato fin troppo stretto alla società del pres. Michele Lasorsa.

Il giovane calcettista ex Giovani Aquile è sicuramente una delle note più liete dei primi sessanta minuti dell’anno. Calatosi in un contesto diverso da quello della Serie C1 disputata l’anno scorso, Gigante necessitava sicuramente di conferme sin dall’inizio per motivarsi e , magari, iniziare a segnare . L’ottima prova della “linea verde” si arricchisce della prestazione di Lorenzo Difino(’96), reo di aver aggiunto sostanza e velocità alla manovra dei suoi. Il pivot Vito Didonna, invece, ha aggiunto ,alla voce ingredienti per la vittoria, il fiuto del goal : per ben due volte si è caricato la squadra sulle spalle, infatti, riportandola nel match. Buona, infine, anche la prova dell’estremo difensore Defilippis, esente da colpe su ambi i goal subiti. E’ con queste certezze che l’Azetium prepara la prima trasferta dell’anno.

La “ricerca del Bis” passa per il match in programma Sabato 31 Ottobre contro il Velo Club Adelfia del mister rutiglianese Nicola De Candia. I precedenti parlano chiaro: gli azetini hanno sempre avuto la meglio sulla Velo che proverà, quindi, a sfatare quello che è un vero e proprio tabù. Nella prima giornata, la Polisportiva ha raccolto un pari contro il Futsal Giovinazzo. Dopo un perfetto primo tempo conclusosi sull’1-4 in favore degli ospiti, i ragazzi di mister De Candia si son fatti “riacciuffare” nella ripresa sino al 4-4 conclusivo. Pericolo no 1 per la retroguardia rutiglianese sarà il classe (’95) Marco Lafirenza, autore di una tripletta all’esordio. Da non sottovalutare anche la vena realizzativa del pivot Michele De Sandi, 12 goal per lui nella passata stagione, e Michele Loseto, già in goal nello sfortunato turno di coppa contro lo Sporting Bari.

MICHELE RUBINO

Rutigliano-Corriere dello Sport- Edizione Lunedi 26 Ottobre

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