Venerdì 20 Settembre 2019
   
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Virtus Rutigliano, ti porto ai playoff!

Rutigliano-Virtus Rutigliano, ti porto ai playoff!-Foto Vito Colonna (2)

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Calcio under 21, parla Vito Colonna. Dopo la tripletta di domenica scorsa, “Quest’anno possiamo farcela”

Di “mestiere” fa l’attaccante o, volendo usare il gergo del calcio a 5, il pivot ed è stato il grande protagonista della partita di domenica scorsa tra Virtus Rutigliano e Futsal Capurso. Si chiama Vito Colonna, 21 anni e una buona dose di esperienza, ed è pronto a trascinare a suon di goal la sua Virtus ai playoff. Il cammino in campionato è ancora lungo ma, in un girone ( quello S) così equilibrato, è importante far punti sin da subito. Domenica, appunto, è arrivata la seconda vittoria consecutiva dei virtussini, che hanno avuto la meglio su un tenace Capurso per 5 a 4. Grazie a questi tre punti, la classifica è tornata a sorridere ai ragazzi di Mister Vito Dell’Edera, quinti in classifica a quota 9 punti. Abbiamo analizzato tutti questi aspetti con Vito Colonna , a cui vanno i nostri ringraziamenti per la totale disponibilità.

Innanzitutto complimenti per la prestazione di Domenica scorsa, Vito. Partiamo da una domanda semplice. Da dove parte la tua avventura nel mondo del calcio a 5?

Grazie, Michele. Allora, ho iniziato a giocare a calcio a 5 nella società rutiglianese delle Giovani Aquile. Credo fosse il 2011, anno della nascita della società. Ho avuto modo di fare il fuoriquota ( o under ) in prima squadra in Serie C2 e di giocare anche in under 18 con Mister Didonna. Di quei due anni ho ricordi sicuramente positivi; siamo riusciti a creare un grande gruppo. Poi, soprattutto, ci sono stati una serie di derby emozionanti con l’Azetium Rutigliano e tra questi tengo a mente sicuramente quello che decisi negli istanti finali . Lo ricorderai certamente anche tu ( ride).

 

Dopo questa breve presentazione, scendiamo nel particolare. Domenica seconda vittoria consecutiva per voi. La classifica – possiamo dire – si è aggiustata. Avete avuto di fronte , però, un tenace Capurso. Come siete riusciti ad avere la meglio? Quale punto debole avversario avete sfruttato?

Sono d’accordo. Con queste due vittorie, la nostra classifica è senza dubbio migliorata. Come hai detto tu, il Capurso ci ha messo in difficoltà e lo dice il punteggio finale stesso. Soprattutto nel finale, ci hanno dato filo da torcere e sono andati più volte vicini al pareggio. Sarebbe stata davvero una beffa per noi. Più che sfruttare i loro punti deboli, siamo riusciti a tenere alta la concentrazione soprattutto in fase difensiva. Non ti nascondo, poi, che anche la fortuna è stata dalla nostra parte.

 

Tu- come già detto- hai trascinato la squadra con una tripletta. Quest’anno stai trovando più spazio rispetto all’annata passata e stai sfruttando al meglio ogni minuto concessoti. Quali sono i traguardi che ti poni per questa stagione?
Si, quest’anno ho avuto un buon inizio e mi auguro di continuare a far bene. Ringrazio, chiaramente, il mister per le opportunità che mi sta dando . L’obiettivo è sicuramente approdare ai Playoff, considerando il fatto che ci sono sfuggiti l’anno scorso per un soffio. Ci credo. Il girone è impegnativo ma anche noi, se in giornata, possiamo rendere cara la pelle a tutte. Tra le squadre sino ad ora affrontate, sicuramente Salinis e Futsal Bisceglie mi sono apparse più attrezzate ma i posti a disposizione per i playoff sono abbastanza e noi ce la giochiamo.

 

Dopo qualche acciacco fisico di inizio stagione, si può dire che stai tornando in forma. Quali sono le motivazioni che ti spingono a far bene?

Fisicamente non sto ancora bene. Sto cercando, allenamento dopo allenamento, di rimettermi al 100%. La cosa che mi spinge maggiormente a far bene sono i sacrifici che, io e i miei compagni, facciamo di settimana in settimana. Mi riferisco ai sacrifici che si fanno per gli allenamenti, tra impegni di studio e lavorativi, o anche quelli che si fanno la domenica quando, in vista di una lunga trasferta ( e quest’anno è così), siamo costretti a partire da qui in prima mattinata ecc.

 

Passando su un livello di aspettative, ci sarà ancora il calcio a 5 nel futuro di Vito Colonna? Vedi questo sport come un cassetto in cui nascondere sogni oppure come una semplice passione momentanea?

Molto spesso, i bambini crescono sognando di diventare calciatori. Come ogni bambino ( o quasi ) che si rispetti, anche io ho coltivato questo sogno. Pian piano, sono arrivato anche a pensare che un giorno questo sport potesse essere il mio lavoro. Crescendo, però, si prende atto di molte difficoltà che fanno parte della nostra vita quotidiana. Magari sono anche delle difficoltà che ti portano a non poter sognare più. Comunque sia, ritengo questa una passione momentanea, una passione che ci sarà nella mia vita fino a che non mi stancherò.

 

MICHELE RUBINO

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