13 Rutiglianesi sul tetto d’Italia

Rutigliano-13 Rutiglianesi sul tetto d’Italia-Andrea moresca ed il maestro Octavio Couto

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

 

Il BJJ cresce sempre di più. La IBJJF approva il Bari JJ Challange

 

Arte marziale in rapida ascesa in territorio nazionale come anche regionale. Non molti ne sono a conoscenza ma è ben radicata anche qui a Rutigliano. Parliamo del Jiu-Jitsu Brasiliano.

    Il jiu-jitsu brasiliano è un'arte marziale che ha radici nel judo di Jigoro Kano ( in Brasile conosciuto ancora come il Kano jiu-jitsu). Sviluppatosi in terra carioca nei primi del 900 grazie a Maeda diretto allievo di Kano inviatovi per la diffusione del judo dal suo stesso Maestro. Qui Maeda conosce Gustao Gracie, un diplomatico brasiliano che chiederà al Maestro di insegnare la sua disciplina a suo figlio Carlos. Alle lezioni assiste anche un altro figlio di Gustao, Helio a cui per motivi di salute è stata vietata la pratica. Helio tuttavia essendo di piccola statura intuisce che la componente del judo detta newaza ( lotta a terra) può far si che un individuo molto più piccolo può resistere ad uno molto più forte e grosso grazie all'utilizzo di leve articolari e strangolamenti che avvengono al suolo. Così Helio sviluppa il suo jiu-jitsu, appunto il Gracie jiu-jitsu che presto, per la sua validità si diffonderà prima in tutto il Brasilie diventando appunto il Brazilian jiu-jitsu e poi, grazie ai figli di Helio in America e in Giappone. Da qui in tutto il mondo.

Il BJJ ( acronimo di Brazilian Jiu-Jitsu) è un’arte completa dal punto di vista della coordinazione motoria, poiché consente l’attivazione di tutti i principali gruppi muscolari. Allo stesso tempo tutela la sicurezza dei praticanti poiché risulta essere una disciplina con una bassissima incidenza di traumi , essendo praticata per lo più al suolo. E’ altresì un'arte con grande valore educativo, sia nei suoi rituali (i kimono tutti uguali per la classe, il saluto al gruppo ed al maestro) sia per i valori che trasmette: il rispetto per i compagni di allenamento, per gli avversari, ma anche lo spirito di gruppo. Il jiu-jitsu brasiliano riesce ad essere allo stesso tempo uno sport di squadra (ci sia allena in gruppo ed ogni compagno di lavoro è prezioso e indispensabile) sia uno sport individuale (si lotta da soli, pur con il supporto del proprio team) e in questo consta il suo particolare ed altissimo valore educativo.

  Lo scorso 25 ottobre si è tenuta presso il PalaMartino a Bari la Bari Jiu-Jitsu Challange. La più importante competizione Pugliese per l’arte marziale brasiliana. In particolare quella di quest’anno, la seconda edizione organizzata da “Marzialmente” e “Wrca”, ha rappresentato il battesimo dell’agone tra l’olimpo della Federazione. La seconda edizione del Bari JJ Challange è stata ufficialmente riconosciuta dalla IBJJF (International Brazilian Jiu Jitsu Federation). Un traguardo importante per la regione confermandosi, insieme i 150 iscritti (in ascesa rispetto la prima edizione) una meta importante per il combattimento di stile brasiliano, accostandosi alle già rinomate Firenze, Torino e Milano.

  Alla competizione barese hanno preso parte differenti squadre provenienti più che altro dal centro-sud. Tra queste ricordiamo – Wrca, Tribe Jiu Jitsu, Matside, Sharkteam (tra i team pugliesi),O Nami, DC Team (Napoli) e Flow Jiu Jitsu (Roma).

  Naturalmente presenti gli atleti rutiglianesi di Marzialmente. 13 sui 150 partecipanti totali. Tra i combattenti rutiglianesi, hanno partecipato 5 atleti nelle diverse categorie maschili, guadagnando 4 secondi posti ed un terzo posto; 3 atleti nelle categorie femminili con l’oro di Margherita Antonelli e due secondi posti ed infine, ma non per importanza, 5 combattenti nella fascia juniores. Molto importante per la crescita esponenziale che questo sport sta dimostrando è, appunto, tramandare l’educazione e la disciplina alle nuove generazioni. A parlarci di questo fenomeno sportivo è Andrea Moresca, cintura nera di Judo, istruttore di Pancrazio, vincitore degli Italian Jiu-Jitsu Open di Firenze 2015 e dal 2012 istruttore di BJJ a Rutigliano per la sede distaccata di Marzialmente. Ci racconta della crescita della sede rutiglianese, grazie anche alla concessione del Comune nell’utilizzo della palestra della Succursale “A. Manzoni”. Marzialmente a Rutigliano è nata nel 2012 con soli tre membri. La società oggi conta 20 iscritti e 10 bambini, davvero un ottimo segno di miglioramento per una disciplina in rapidissima espansione. Andrea Moresca ha partecipato al Bari JJ Challange come arbitro ma tornerà sul tatami del Palaflorio il 13 dicembre in occasione dell’unica tappa italiana degli “Italy National Pro”, torneo coorganizzato e patrocinato dalla ricchissima Federazione degli Emirati Arabi Uniti. In palio al vincitore l’accesso al torneo internazionale di Abu Dhabi. 

Rutigliano-13 Rutiglianesi sul tetto d’Italia (4) Rutigliano-13 Rutiglianesi sul tetto d’Italia (3) Rutigliano-13 Rutiglianesi sul tetto d’Italia (2) Rutigliano-13 Rutiglianesi sul tetto d’Italia (1)