Rinascita e missione salvezza

Rutigliano-Rinascita e missione salvezza -Foto Facebook- Mister Michele Valentini

 

 

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Rinascita Rutiglianese. Mister Valentini fissa gli obiettivi: “Bisogna anche riportare gente allo stadio”

 

Con la vittoria maturata a Stornara ( 1-0 contro i locali del Real Siti), la Rinascita Rutiglianese pare aver imboccato la strada giusta. Il momentaneo 3o posto, però, ha inevitabilmente caricato di entusiasmo l’ambiente che, ultimi risultati alla mano, ha tutte le sue ragioni per sognare in grande. Graduatoria a parte, la Rutiglianese ha raccolto ulteriori dati incoraggianti dalle ultime uscite. Accanto ai 10 punti nelle ultime quattro partite, c’è da annotare la striscia di imbattibilità della porta granata , inviolata da 360 minuti. Insomma la sconfitta con il Canosa, datata 18 ottobre, sembra abbia fatto suonare la sveglia nello spogliatoio del grifone che, da allora, ha “regalato” solo gioie. Abbiamo affrontato tutti questi aspetti con Mister Valentini che – stando a quanto rivelatoci- rimane con i piedi per terra e fissa il traguardo con la salvezza.

 

Innanzitutto mister, rinnovo i miei complimenti per i risultati ottenuti finora. Partiamo, però, dall’ultima gara. La vittoria con il Real Siti è stata una prova di maturità che la squadra ha superato “ a pieni voti”. Qual è il suo commento sulla gara?
E’ stata una gara difficile, al cospetto di un avversario di spessore che occupa ( non a caso) il secondo posto della classifica. Dopo il vantaggio, abbiamo cercato il raddoppio in contropiede ma , al contempo, abbiamo rischiato di subire il pareggio dei padroni di casa. Alla fine, i miei ragazzi hanno lottato e siamo riusciti a portare a casa questi tre punti fondamentali.

 

Dopo la sconfitta di Canosa, un dato di fatto molto importante è che, nei successivi 4 impegni di campionato ( Monte Sant’Angelo, Apricena, QU Bari e Real Siti ) siete riusciti a mantenere la porta inviolata. Le chiedo se , dopo i primi incontri di stagione, ha lavorato maggiormente sulla fase difensiva e in quale maniera.

Per quanto mi riguarda , ogni settimana lavoro con i ragazzi a situazioni specifiche, sia in fase di possesso che di non possesso. Il miglioramento generale della difesa quindi è il frutto dell’ottimo lavoro che la squadra sta compiendo in fase di non possesso.

 

Un’altra nota positiva di questo inizio di stagione è la “batteria” degli under. Chi l’ha impressionata maggiormente, a tal punto da divenire ( forse) un punto fermo nel suo scacchiere tattico?

Gli under nelle nostre categorie sono il vero valore aggiunto di ogni squadra. Noi ne abbiamo una decina in rosa, quasi tutti proveniente dalla nostra Juniores e tutti propensi a crescere. Per me – non te lo nascondo – non esiste l’under o l’over titolare inamovibile. Credo che tutti devono guadagnarsi il “posto” durante il lavoro settimanale. A onor del vero, però, ammetto che i nostri giovani sono tutti estremamente interessanti.

I tre punti di Stornara hanno caricato di entusiasmo l’ambiente sportivo rutiglianese. Dove può arrivare la sua squadra? Sino a dove il grifone può “spiccare” il volo?

La vittoria di domenica scorsa, secondo me, è un crocevia fondamentale per il prosieguo del campionato. Ora dobbiamo dimostrare di aver imboccato il sentiero giusto. Io ho avuto l’obiettivo di salvare la categoria quanto prima ed in tal senso stiamo operando nell’intento di raggiungere , il prima possibile, quota 32/35 punti. Sarei contento se il pubblico rutiglianese si riavvicinasse alla squadra. Oltre ai ragazzi della Nuova Guardia, infatti, vedo ancora poca gente allo stadio. Ecco, un obiettivo stagionale potrebbe essere questo: riportare tanta gente allo stadio.

 

Se dovesse trovare pregi e difetti di questa squadra, almeno per quanto mostrato sino ad ora, cosa direbbe?

Pregi e difetti esistono in tutti gli esseri umani e quindi anche noi ne abbiamo tanti. Se proprio dovessi  indicarne uno, tra le nostre pecche ( per così dire), ti direi che ci può essere un pizzico di inesperienza dovuta all’età media molto giovane. Un pregio, invece, lo indicherei nella forza del gruppo ma non solo calciatori: noi siamo una famiglia, dal Presidente al magazziniere. Sentiamo un forte senso di appartenenza e ci identifichiamo nei colori della città che orgogliosamente rappresentiamo: Rutigliano.

MICHELE RUBINO