Giovedì 02 Aprile 2020
   
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Gianni Capotorto traccia il bilancio dello sport rutiglianese nel 2015

Foto Gianni Capotorto

“Grande impegno Olympia, contento della collaborazione nel calcio a 5”. Il giornalista rutiglianese dà i suoi voti e non mancano le riflessioni sul momento di crisi della Rinascita.

 

Il 2015 sportivo delle rutiglianesi, come ben sappiamo, si è chiuso con qualche giorno d’anticipo rispetto alla fine dell’anno solare. A tal proposito è opportuno – come sempre – tirare le somme e tracciare un bilancio dei verdetti che un’intensa annata sportiva ha regalato al nostro paese. In tal senso,  abbiamo deciso di affidare questo compito al giornalista rutiglianese Gianni Capotorto, a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per la disponibilità. “Sul gradino più alto del podio delle eccellenze, ci metterei Pierpaolo Anelli” ha affermato Capotorto , i cui complimenti sono andati anche alla Kimuchi Rutigliano e , in un ex aequo ideale, a Gianvito Defilippis e Mimmo De Gregorio. In seguito è stata la volta di un piccolo “pagellone” di fine anno in cui tutte le società rutiglianesi hanno potuto conquistare la promozione. “Darei 10 all’Olympia per il grande impegno nel sociale [..] Azetium e Giovani Aquile meritano 8 per aver unito le loro forze al fine di perseguire un obiettivo comune” sono state le parole con cui Capotorto ha motivato i suoi verdetti. Non sono mancate, infine, le riflessioni e le considerazioni sul momento di crisi della Rinascita Rutiglianese, rea – ad ogni modo – di aver concluso l’anno solare con un 7, in virtù anche dell’ottima annata Juniores. “La squadra certamente non merita l’attuale piazzamento”- ha affermato il giornalista rutiglianese – “ spero che il successore di Valentini- a cui vanno i meriti per aver messo la propria faccia nel rassegnare le dimissioni- sia un motivatore”. In ultimissima sintesi le previsioni della stagione in corso con le società sportive rutiglianesi in piena corsa per il raggiungimento dei loro obiettivi.

 

Volendo riprendere il nostro breve riepilogo sulle imprese sportive rutiglianesi del 2015, ti chiedo : “qual è quella che ti ha colpito di più?”
Sono state diverse le imprese sportive che hanno caratterizzato l’anno solare 2015 dal punto di vista rutiglianese. Sul gradino alto del podio ci metterei Pierpaolo Anelli perché è stato – almeno per quanto mi riguarda- un successo inaspettato ( ma chiaramente, al contempo, meritato ) che va a premiare l’ottimo lavoro che sta svolgendo la società ciclistica Atletico Rutigliano. Quest’attività si è inserita in un ramo dello sport, il ciclismo, che in passato ha dato tante soddisfazioni a Rutigliano. Parliamo degli anni ’70 e dei tanti campioni a livello regionale e nazionale. Sul gradino più basso – non perché l’impresa sia inferiore- metterei la Kimuchi Rutigliano che , ormai, ci ha abituato “troppo bene” nel corso di questi anni con svariati titoli a livello nazionale. Tra l’altro, oltre al primo posto come società negli assoluti svoltisi a Giugno, l’anno si è concluso al meglio con la conquista della Coppa Italia a Roma nel mese scorso..

.. chi troviamo, invece, in terza piazza?
Qui collocherei Gianvito Defilippis che, al quarto tentativo, finalmente è riuscito a centrare l’obiettivo del Torneo delle Regioni con la Rappresentativa femminile di Calcio a 5. Io ci aggiungerei – ad ex aequo- anche il premio alla carriera ricevuto da Mimmo De Gregorio ma , al contempo, credo che debba ancora dare tanto al calcio rutiglianese.

Rimanendo sempre nell’ambito dell’anno solare da poco concluso, te la sentiresti di dare dei voti alle società rutiglianesi impegnate nello sport?
Posta attenzione sulle eccellenze, per cosi dire, ora bisogna analizzare quelle situazioni in cui – dal punto di vista dei risultati- bisogna migliorare. Anche se quando, ad esempio, si parla di Olympia, bisogna riflettere anche su impegni in ambiti meramente non sportivi. Le varie iniziative nel sociale ( vedi l’iniziativa “Il Baco e la Farfalla”) fanno sì che , già solo per questo, l’Olympia meriterebbe un 10 perché , accanto alla pratica agonistica, riesce ad avvicinare anche ragazzi diversamente abili allo sport. Questo è un grande merito. Sin dalla nascita , datata 1970, questa società è riuscita sempre a connubiare questi aspetti. Per i risultati ottenuti sul campo, invece, assegnerei un 6 , frutto di una salvezza non scontata raggiunta da un gruppo molto giovane.

..spostandoci, invece, sulle vicissitudini della Rinascita Rutiglianese..
Alla società del presidente Giovanni Saffi darei 7  perché, nella stagione 2014/2015, il grifone ha raggiunto la salvezza con largo anticipo e anche nell’attuale annata ha avuto un’ottima partenza pur tenendo in conto la più recente striscia di risultati negativi [..] Nel 7 è chiaramente compreso,poi, anche l’ottimo ruolino della Juniores di Montecalvo Marino culminato con la finale contro il San Paolo.

..dal calcio passiamo, ora, al calcio a 5..
Qui c’è stata una grande novità. Il 2015 , se non altro, ha visto l’inizio della collaborazione tra Azetium e Giovani Aquile al fine di perseguire un obiettivo comune. Questo aspetto va sottolineato perché in una realtà come la nostra ove è difficile fare unione, vedere due società che si uniscono e mettono insieme le proprie forze – essenzialmente- per la nascita di un ottimo vivaio va additato.  In ragione di ciò, assegno un 8 ad ambe le società.

 

Chiuso il capitolo “passato”, in un certo senso, poniamo attenzione sui rendimenti delle rutiglianesi nella stagione sportiva 2015/2016.  Partiamo dalla Rinascita: la vittoria col Real Siti , più che un inizio, è stata l’incipit di una parabola discendente. A cosa è dovuto questo ruolino negativo, secondo te?

Non è un alibi ma, in questo discorso, dobbiamo analizzare meglio il 3-0 subito a Polignano. La Polimnia affrontata domenica scorsa è sicuramente apparsa più forte – causa rinforzi nella finestra di mercato dicembrina- rispetto alla versione di inizio anno. Al di la di questo, credo che i problemi fossero emersi già in precedenza. Ora non so cosa sia successo e, soprattutto, se sia successo qualcosa nei rapporti allenatore- giocatori. Mi ha lasciato pensare molto la frase postata da Michele Valentini – laddove ha annunciato le proprie dimissioni – in cui si parlava di una mancanza di feeling tra allenatore e giocatore. Purtroppo, in questi casi, chi ne paga le conseguenze è l’allenatore. A Michele Valentini vanno dati tutti i meriti per averci messo la faccia nella decisione di rassegnare le dimissioni. Mi auguro che il suo successore sia un motivatore prima che un allenatore.

 

.. quindi questo cambio in panchina, se pur causato da dimissioni, può fruttare qualcosa prima di un match cruciale contro il Noci?

Si. Ora la squadra non ha più alibi, anche perché l’allenatore si è assunto le proprie responsabilità di questa lunga striscia negativa. Chi deve mettere la faccia ora è chi scende in campo. Il gruppo non merita sicuramente l’attuale posizione in classifica così come, a mio parere, era prematuro parlare ad inizio stagione di una squadra che potesse ambire alle prime posizioni. E’ un gruppo che può ottenere una salvezza tranquilla e può ambire ad una salvezza tranquilla ma , al momento, c’è bisogno di motivazioni.

 

Per quanto riguarda il calcio a 5, abbiamo già detto della collaborazione come novità di quest’anno. Sei d’accordo qualora ti dicessi che, fino ad ora, l’Azetium sta dimostrando di avere meno “nomi” rispetto all’anno scorso ma un gruppo più umile e affiatato?

Condivido a pieno questa tua analisi. Ripongo molto fiducia in questo gruppo formato da giocatori di Rutigliano che, a mio avviso, sentono più di chiunque altro l’indossare la maglia del proprio paese. Credo che i play-off siano ampiamente alla portata dell’Azetium.

 

Ultima domanda. L’Olympia, anche quest’anno, ha avuto un inizio di campionato difficile. Arriverà anche quest’anno la salvezza?

Non faccio a meno di citarti la partita di ieri, persa con il Lecce 81-79, in cui l’Olympia ha gettato via un buon margine di vantaggio e si è fatta recuperare. Questo è chiaramente dovuto all’inesperienza e alla giovane età del roster. Sono prove da affrontare per far crescere il gruppo e anche i singoli; non dimentichiamo, infatti, che dall’Olympia sono usciti ottimi atleti in più discipline. Ultimo in ordine, mi vien di dire, Antonello Pavone, ora a Mola in Serie B.

Si ringrazia per la disponibilità Gianni Capotorto

 

MICHELE RUBINO

Commenti  

 
#1 Altrosport 2016-01-16 20:46
Mi sembra che a rutigliano ci siano molte altre realtà sportive. Forse Gianni ha delle preferenze e che dovrebbe, per correttezza informarsi meglio. Figli e figliastri come sempre...
 

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