Domenica 05 Aprile 2020
   
Text Size

Rinascita Rutiglianese, il bis è servito

I ragazzi della Rutiglianese raccolgono gli applausi


Miccoli e Catalano stendono la Fortis Altamura nel finale

Seconda vittoria consecutiva per la Rinascita Rutiglianese che, nel match valido per la 19a giornata del campionato di Promozione Gir.A , ha la meglio al cospetto di un ostico Fortis Altamura. Gli uomini di Di Venere, a dire il vero, trovano la soluzione al rebus costituito dalla difesa murgiana solo nel finale, con due reti nel giro di sei minuti. Questi tre punti riproiettano Gentile e compagni verso metà classifica, a quota 24 punti, proprio in coabitazione con l’Altamura e i prossimi avversari: l’Ascoli Satriano, vittorioso 0-2 al Comunale nell’Ottobre scorso.

La cronaca della gara. Mister Muzio Di Venere conferma il 4-3-1-2 con Colella, chiamato a svariare sul fronte offensivo, dietro il tandem Pinto- Lovreglio. Il primo sussulto granata porta proprio la firma di quest’ultimo: al 19’ la sua conclusione a rete è “stoppata” dal braccio di un difensore altamurano. Per il direttore di gara, la cui visuale era coperta da altri giocatori, non ci sono i presupposti per il penalty. Intorno alla mezz’ora, poi, Rutiglianese ancora vicina al vantaggio con Pinto che, involatosi verso la porta ospite, sciupa tutto a tu per tu. La prima frazione, combattuta soprattutto nella zona nevralgica del campo, si conclude sullo 0-0. Nei secondi 45’ minuti di gara le due contendenti si rendono protagoniste di un autentico botta e risposta per quanto riguarda le occasioni. Prima, al 56’, è Lovreglio a mancare la conclusione dal limite dall’area dopo una serpentina dell’ottimo Colella. Poi, intorno a metà frazione, Lattaruli è chiamato agli straordinari su una splendida volèè di Ardino dal limite dell’area. Di Venere, intanto, prova a cambiare qualcosa nel suo scacchiere e inserisce Miccoli e Rubino per Lovreglio e d’Addiego. Al 75’ un filtrante di Miccoli imbecca Pinto che, sbilanciato, non riesce a domare l’assist del compagno e l’estremo ospite Corretti si salva. A dieci dal termine ultimo avvicendamento nelle file granata: dentro Mirko Ferro, fuori Pellegrino. Scampato il pericolo per un flipper furibondo in area, la Rutiglianese trova il vantaggio all’83: angolo di Catalano e perfetto stacco di testa di Miccoli, che porta i suoi sull’1-0. La Fortis non riesce ad imbastire una reazione e, anzi, rimane anche in inferiorità numerica. A questo punto la Rutiglianese si traveste da “killer spietata” e chiude i conti all’89 con una conclusione da fuori di Catalano, aiutato nella circostanza anche dal non perfetto intervento dell’estremo difensivo ospite.

Carlo Lattaruli

Le parole del portiere granata Carlo Lattaruli nel dopo-gara. "In questa gara abbiamo saputo soffrire e devo dire che anche la retroguardia è stata brava a compattarsi e murare le offensive degli avversari. La mia parata a metà secondo tempo è stata, così come hai detto tu, importante ma, al contempo, sono state determinanti anche alcune chiusure dei miei compagni difesa: Gabry Ferro, Donato Vittorio, Domenico Lovergine e capitan Rocco Gentile[..] Come squadra serviva una grande scossa e, soprattutto, riacquisire fiducia nei nostri mezzi. Al di là di questo aspetto, penso anche che i recenti risultati siano frutto di un miglioramento in ambe le fasi, difensiva ed offensiva. Mister Di Venere ci ha dato nuove motivazioni sotto il punto di vista mentale [..] La squadra, con tanto lavoro, può raggiungere tranquillamente la salvezza. Oserei dire anzi che, per la presenza di giocatori di categoria superiore come Catalano, Vittorio, Colella e Lovreglio, possiamo ambire anche a “qualcosa di più” in virtù anche delle ottime basi dateci da Mister Valentini. Secondo me , però, non bisogna fare calcoli e ragionare partita dopo partita".

La cura Muzio Di Venere funziona. Dietro il “bis” - cosi come lo abbiamo etichettato noi - della Rutiglianese, c’è sicuramente la mano del neo-tecnico Di Venere. Fatta eccezione per la gara d’esordio col Noci, in cui il mister aveva avuto un solo allenamento per conoscere i suoi ragazzi, sono arrivate due vittorie, condite da 3 goal fatti e 0 subiti. Da un lato, quindi, la via del goal ritrovata dopo tre turni di digiuno; dall’altro sicuramente un dato ancor più sorprendente: dopo due mesi, la porta del grifone è tornata ad essere inviolata. Accanto a questo, sicuramente c’è da prender nota di una manovra tattica più organizzata e del fatto che, finalmente, la compagine granata riesce - con frequenza - a creare occasioni nell’area avversaria. Non c’è che dire, insomma, la cura Di Venere funziona.

I numeri del prossimo avversario. L’Ascoli Satriano. Come già detto, l’Ascoli Satriano sbancò il Comunale - nell’Ottobre scorso - per 2 a 0. Furono due tiri dal dischetto a sancire la sconfitta del grifone, penalizzato anche da un rigore non concesso su Colella quando il risultato era ancora invariato. La compagine gialloblu foggiana, ad oggi, è stabile a metà classifica e ha raccolto 13 dei 24 punti totali tra le mura amiche. Il ruolino di marcia casalingo dell’Ascoli Satriano è di tutto rispetto: 3 vittorie, 4 pareggi e 1 sconfitta ( contro il Madre Pietra Apricena). Un altro dato da non trascurare sono i soli 7 goal subiti in casa che fanno, degli uomini di Mister Landi, la terza miglior difesa casalinga dell’intero campionato. Il miglior realizzatore, infine, è Gianfranco Caggianelli, autore di 7 reti sino ad ora.

Classifica:
Audace Cerignola (53)
Apricena (32)
Canosa (30)
Real Siti (30)
Ordona (30)
Modugno (30)
San Marco (28)
Real Noci (25)
Fortis Altamura (24)
RINASCITA RUTIGLIANESE (24)
Ascoli Satriano (24)
Monte Sant’Angelo (22)
Bitritto (21)
Polimnia (21)
Giovinazzo (14)
Quartieri Uniti (3)

MICHELE RUBINO

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI