Nicola Sollenne: "Azetium gruppo unito ed affiatato"

Foto Nicola Sollenne (a sinistra) assieme a Pino Maselli


L’Addetto Comunicazione della società rutiglianese soddisfatto dell’impegno dei ragazzi

Immediata reazione dell’Azetium Rutigliano C5 che, dopo la debacle di sabato scorso a Poggiorsini (6-1), rialza la testa al cospetto del proprio pubblico e supera 7-4 l’ostico Velo Club Adelfia nel quindicesimo turno di campionato. I ragazzi di Mister Belviso dominano in lungo e in largo l’incontro, sfoggiando rapidità negli scambi e concretezza sotto porta. Questi ingredienti, presenti sin dalle prime battute del match, hanno permesso a capitan Simone e compagni di vendicare la sconfitta dell’andata e rilanciarsi all’inseguimento della capolista Dream Team Palo, distante ancora quattro lunghezze.

Primo tempo senza storia con gli azetini avanti 4-0 nel punteggio e l’Adelfia quasi al tappeto. Stessa musica nella ripresa con i rutiglianesi abili nel sfruttare le ripartenze concesse dagli avversari che, di conseguenza, riscrivono l’esito momentaneo sul 6-0. A questo punto i gialloblu ospiti si riorganizzano e, sfruttando la stanchezza del quintetto azetino, si rifanno sotto sino al 6-2. I minuti passano e Mr. Belviso può, in tutta tranquillità, lasciar spazio alla linea verde, con l’esordio del classe (’95) Nicola Castiglione. Le ultime battute della gara, complice anche il bonus falli esaurito dai padroni di casa, vedono capitolare per ben due volte un comunque positivo Conenna sugli sviluppi di due tiri liberi. Il direttore di gara, però, pone di lì a poco la fine alle ostilità e manda le squadre negli spogliatoi. L’Azetium Rutigliano trionfa 7-4 con la conferma di Gigante, autore di una doppietta, e il ritrovato Lamorgese che, con un bis, pone fine al digiuno di quattro turni. In rete per i rutiglianesi anche G.Didonna , due volte, e Lacoppola.

Abbiamo affrontato questi aspetti, anche proiettati nell’ottica del prosieguo della stagione, con l’addetto alla comunicazione dell’Azetium Rutigliano Nicola Sollenne, che ringraziamo per l’enorme disponibilità.

Allora Nicola, ti chiedo innanzitutto un commento sulla convincente vittoria maturata con il Velo Club Adelfia. Quanto era importante reagire dopo il 6-1 di Poggiorsini?
"Partiamo dalle cose belle e quindi dalla vittoria di ieri. I tre punti sono arrivati anche in virtù di un ottimo gioco espresso dai nostri, rei di essersi aiutati a vicenda dentro e fuori dal campo. Nonostante ci siano stati tanti cambi, ho preso atto di una certa continuità con un livello di gioco rimasto 'altissimo' in ogni momento della gara. A tal proposito, terrei a sottolineare l’ottima prestazione di Beppe Dioguardi che, pur non segnando, ha messo a referto sei assist".

Come ti spieghi la debacle di sabato?
"È stata una sconfitta a livello psicologico. Non ti nascondo che, sin dal riscaldamento, ho notato i giocatori scarichi. Il calo verificatosi poi in partita non è stato a livello fisico, bensì a livello mentale. Molte azioni non andate a buon fine hanno scoraggiato i nostri giocatori che, abbattutisi, hanno avuto la peggio al cospetto di un avversario, il Poggiorsini, desideroso di fare lo sgambetto ad una squadra di alta classifica".

Ho notato che molte azioni, goal compresi, sono arrivate dopo rapidi scambi e un buon utilizzo del “secondo palo”. Aveva insistito su questo Mister Belviso alla vigilia?
"Parto dal presupposto che, dopo sabato, non abbiamo fatto né un lavoro di rifinitura né una riunione tecnica. Abbiamo preferito che i giocatori smaltissero da sé l’amara sconfitta. Quelle azioni da te notate le proviamo e riproviamo in allenamento. Con il Velo Club Adelfia sono andate tutte, o quasi, in porto. Difatti la prima frazione ci ha visto già sul 4-0; vantaggio poi incrementato sino al 6 con la rete messa a segno da Lacoppola, tornato carichissimo da qualche guaio fisico".

Un aspetto che non va trascurato, inoltre, è l’impiego dei giocatori più giovani. Siete soddisfatti dell’impegno e del contributo della linea verde della squadra?
"A prescindere dall’impiego o meno, già la costanza di tutti quanti agli allenamenti è indice che, da un lato, c’è il gruppo e, dall’altro, sintomo che si è sempre pronti a dare il proprio contributo. Siamo soddisfatti a pieno della nostra linea verde, anche in ottica futura: i “vecchi volponi” non possono durare in eterno ed è giusto che noi iniziamo a costruire anche per l’Azetium che verrà".

Siamo vicini alla 3a giornata del girone di ritorno. Te la sentiresti di tracciare un bilancio della stagione sino ad ora?
"Noi abbiamo allestito un organico per divertirci. Alla base della nostra società c’è la visione di questo 'impegno' come un passatempo. Non puntiamo a nessuna scalata e, di conseguenza, non pretendiamo nulla dai ragazzi. Considerando che il roster è in gamba, giovani inclusi, e che i risultati arrivano, credo che il bilancio è più che soddisfacente e abbia superato le nostre più rosee aspettative. Ci auguriamo di fare il meglio e quanto viene dopo, sarà un successo".

Il 7-4 di martedì sera ha “estromesso” momentaneamente il Velo Club dalla corsa playoff. Si è venuta, quindi, a delineare una bagarre che, Azetium (29) compresa, vede anche Palo (33), Noci (31), Pellegrino (29) e Mola (28). Quale tra queste temete di più?
"Abbiamo avuto modo di affrontarle tutte e, posso mettere la mano sul fuoco, nessuna è imbattibile. Chiaramente dalle aspettative, poi, diversi fattori possono influire come ad esempio il fattore campo. Tra le squadre da te menzionate, ci aspettavamo di vedere il Mola nei piani alti perché può vantare - al suo interno - svariate individualità. Temiamo più quest’ultima ma, al contempo, credo che siano tutte squadre da battere".

"Tenevo a ringraziare - chiosa Nicola Sollenne - particolarmente i nostri sponsor e tutti coloro i quali ci ronzano attorno. Ci danno la spinta per andare avanti. Bisogna sottolineare il buon lavoro del Direttore Sportivo Beppe Moccia e la compiacenza del pres. Michele Lasorsa. A livello di preparazione, poi, ribadisco l’ottimo lavoro svolto dal preparatore Vito Belviso e del Mister che, più di quest’anno, ci ha manifestato tutto il suo entusiasmo nell’allenare questo gruppo. I miei ultimi ringraziamenti vanno a Antonio Dalba (vice presidente), Pino Maselli (magazziniere), Sabino Redavid (addetto forza pubblica), Francesco Vavalle (preparatore portieri), Giuseppe Didonna (allenatore Juniores) e i sempre disponibili Mimmo Bruno e Lauro Giorgio.

MICHELE RUBINO