Rinascita Rutiglianese: un punto e tanti rimpianti contro il Monte Sant’Angelo

Rocco Gentile, autore del goal contro il Monte Sant'Angelo

 

Il Ds Sanapo: “Entusiasta dell’operato di mister Di Venere”

Un pari e qualche rammarico di troppo per la Rinascita Rutiglianese che torna, dalla trasferta di Monte Sant’Angelo, con un 1-1 che sta parecchio stretto ai ragazzi di Mister Di Venere. È pur vero però che, quello in questione, è un pareggio ottenuto in rimonta, grazie alla rete dell’eterno capitano Rocco Gentile. Il Direttore Sportivo Gianni Sanapo - ai nostri microfoni - parla di un’occasione persa ma, al contempo, di una Rutiglianese sempre più in crescita grazie soprattutto al lavoro di “motivatore” di mister Di Venere. Archiviata la trasferta in terra foggiana, i rutiglianesi torneranno in campo Domenica 21 Febbraio, ore 15.00, ospitando al Comunale il Madre Pietra Apricena, seconda forza del campionato. All’andata fu 0-0; sicuramente più scoppiettante si preannuncia la gara di ritorno in programma nel fine settimana, con la Rutiglianese chiamata ad una vera e propria prova del “nove”.

La gara: Gentile regala il pari alla Rutiglianese. Mister Di Venere riconferma l’undici vittorioso di misura contro il Canosa, affidandosi al duo Pinto-Sciangalepore in attacco. Nella prima frazione di gara subito recriminazioni per i granata: il direttore di gara Iannella (sez. Taranto), infatti, non punisce un evidente fallo di mano in area foggiana. Oltre il danno, la beffa. Al 26’ sono i bianconeri padroni di casa a portarsi in vantaggio grazie al colpo di testa di Valentino, su cross di Quitadamo. Nelle ultime battute del primo tempo, è il palo a negare la gioia del goal - che sarebbe valso il pari - a Catalano. Discorso solamente rimandato: dai piedi educati del centrocampista granata, infatti, nasce l’azione che porta al goal dell’1-1 siglato da capitan Rocco Gentile. Gli avvicendamenti tra le formazioni delle due compagini non apportano modifiche al punteggio e così, al triplice fischio, le squadre si accontentano - si fa per dire - di “metà posta in palio”. Guarda il lato positivo soprattutto la Rutiglianese che allunga la serie di risultati positivi a “5”: tre vittorie, due pareggi e zero sconfitte.

Le parole del Ds Sanapo nel dopogara. “Per quanto riguarda la partita contro il Monte Sant’Angelo, c’è molto rammarico da parte mia. Un rigore non assegnatoci e due legni colpiti hanno scongiurato la possibilità di agguantare i tre punti. Noi siamo in crescita e gli avversari di domenica scorsa stanno attraversando, anche a livello dirigenziale, un momento critico. Ciò mi fa pensare che sono stati due punti persi. Certo, andrebbe spesa qualche parola in più sulla nostra crescita, di cui principale artefice è il mister Di Venere. Ha dato una svolta a tutto lo spogliatoio. E’ un motivatore e prepara le partite da vero combattente. Accanto a questo aspetto,poi, prendo atto dell’ottimo contributo che hanno offerto- sino ad ora- gli ultimi arrivati. Abbiamo aggiunto un valore in più ad una rosa già di per sé valida [..] Prima di pensare a dove possiamo arrivare, dobbiamo concentrarci sull’obiettivo salvezza. La classifica è cortissima ed è ancora tutto da decidere. Ringrazio chi mi ha dato la possibilità di svolgere questo compito, ovvero il pres. Giovanni Saffi, e chi mi sta facendo conoscere tante cose in questo mondo: il direttore Mimmo De Gregorio. Ultimi ringraziamenti agli ultras Nuova Guardia, che continuano a seguirci in giro per la Puglia”

Uno sguardo al prossimo avversario: il Madre Pietra Apricena. Se il ruolino di marcia della Rutiglianese è di tutto rispetto, quello del Madre Pietra Apricena desta non poche preoccupazioni. La compagine foggiana, seconda in classifica, è reduce da ben sette turni di imbattibilità, conditi da 5 vittorie e 2 pareggi. Un altro dato importante sono i 17 goal messi a segno in queste sette partite, quasi la metà di quelli realizzati in tutto il campionato (38). E’ pur vero però che i rossoblu di mister Mimmo Michele non sono una squadra formato trasferta: solo 12 dei 37 punti totali , infatti, sono stati racimolati fuori casa. Un aspetto incoraggiante per una Rutiglianese che, all’andata, uscì indenne (0-0) dal Madre Pietra Stadium. In ultima sintesi, pericolo n1 per la difesa granata è l’attaccante classe (’88) Lorenzo Salerno, capocannoniere del campionato con 15 reti all’attivo.

MICHELE RUBINO