La Virtus supera il Ruvo nell’ultima di campionato

Lorenzo Difino (a sinistra) e Dario Lopez


Lorenzo Difino : “Emozionato per l’esordio. Cuore e grinta per i Playoff”

La Virtus Rutigliano chiude al meglio il campionato superando a domicilio il già salvo San Rocco Ruvo per 6 a 2. Se da un lato la vittoria al Pala Colombo si è rivelata utile per i record del capitano Paolo Rotondo, autore di 52 reti in campionato (due in più dello scorso campionato) nonché 147 in maglia Virtus in due stagioni e mezzo, dall’altro Mister Chiaffarato ha avuto modo di concedere spazio alla linea verde. Sabato scorso, infatti, ha fatto il suo esordio stagionale il rutiglianese classe (’97) Lorenzo Difino. Con il giovane virtussino non sono mancate le riflessioni sul gruppo e, soprattutto, sull’immediato futuro con l’inizio dei Play-Off fissato per Sabato 16 aprile (trasferta a Rossano Calabro, contro il Real Rogit): “Siamo consapevoli della forza delle squadre che incontreremo nei Playoff. Cuore e grinta per fare bene”.

Ecco l’integrale scambio di battute che, in settimana, abbiamo avuto con Lorenzo Difino, a cui auguriamo il meglio per le imminenti sfida e per il futuro.

Sabato, come ben sappiamo, hai fatto il tuo esordio stagionale nella gara contro il San Rocco Ruvo. Un tuo commento anche sulla futura sfida dei Playoff.
“Sabato ho giocato per la prima volta nel campionato di Serie B e non ti nascondo che è stata un’emozione unica. Ad inizio stagione era uno dei miei principali obiettivi e posso dire di averlo raggiunto. Per i playoff, ci stiamo preparando al meglio per affrontare le migliori squadre degli altri gironi. Sono consapevole della nostra forza e credo che, con cuore e grinta, possiamo farcela”.

Questo “traguardo” raggiunto arriva a coronamento di una stagione condita anche da qualche guaio fisico di troppo. Come sei riuscito a superare queste difficoltà?
“Quest’anno sono stato infortunato per gran parte della stagione. Ammetto che, in un primo momento, ho pensato di mollare tutto a causa dei tanti guai fisici. La squadra ed altre persone, soprattutto, mi hanno suggerito di non mollare e tornare nuovamente sul parquet. Posso dire che mi hanno dato il miglior consiglio... Ora sono qui e non ho lasciato lo sport che amo!”.

Difatti nell’ultimo periodo hai ritrovato il feeling del goal con la maglia dell’Under 21. Quali obiettivi ti poni per il futuro?
“Ho fatto di tutto per tornare in forma e dare un contributo alla compagine Under 21. Per ora rimango con i piedi per terra e come obiettivo unico mi pongo solo quello di migliorare ancor di più e avvicinarmi quanto più possibile al livello della squadra grande”.

In quest’ultima battuta hai accennato al livello della squadra grande. Senz’ombra di dubbio un roster composto da giocatori d’esperienza e, al contempo, gruppo collaudato. Che ambiente hai trovato qui alla Virtus?
“Ho avuto la fortuna di allenarmi con giocatori forti e, azzardo, anche di categoria superiore. Al di là di questo, mi preme sottolineare che sono grandissime persone anche fuori dal campo. Ho legato particolarmente con il mio compagno di squadra Dario Lopez. L’ho conosciuto nello spogliatoio e man mano ho ritrovato in lui molti dei valori che mi accompagnano in questa passione. È diventato un idolo per me”.

Come riesce un giovane come te a “crescere”, per così dire, in mezzo ai “grandi”? Raccontaci, magari, alcuni episodi che ti sono rimasti impressi.
“Sicuramente l’intraprendenza nel raggiungere i propri obiettivi è un primo aspetto che non può mancare. Avendo la fortuna di allenarmi con grandi giocatori, poi, mi è stato più facile apprendere da loro quanto hanno potuto, a loro volta, imparare in carriera. Più che episodi, preferisco parlare in termini di consigli e dritte che continuamente mi danno”.

In ultima sintesi, ti lascio spazio per eventuali ringraziamenti.
“Ringrazio anzitutto il presidente Domenico Lamorgese, poi mister Chiaffarato per la possibilità concessami e, ancora, mister Vito Dell’Edera che mi ha letteralmente “cresciuto”. Ringraziamenti vano infine a tutti i miei compagni di squadra e lo staff della Virtus”.

MICHELE RUBINO