Calcio a 5, Playoff: la Virtus cade 4-3 a Ciampino

Paolo Rotondo esultanza contro il Real Cefalù - foto Michele Rubino


I legni fermano Rotondo & co. Tra 7 giorni il Match di ritorno

 

I legni fermano Rotondo e compagni. Chiaffarato nel dopo-gara: "I ragazzi hanno dato tutto. Piccolo svantaggio da colmare ma non sarà facile".

La Virtus Rutigliano esce sconfitta - se pur di una sola lunghezza - dal PalaTarquini di Ciampino. I padroni di casa dell’Ardenza, infatti, si sono aggiudicati il primo atto della finale Playoff di Serie B al termine di una partita equilibrata e, a tratti, spettacolare. Le contendenti si sono date battaglia per tutto l’arco dei quaranta minuti, dimostrando di meritare a pieno il traguardo raggiunto sino ad ora.

“Pronti, via!” e P. Rotondo coglie il primo palo del pomeriggio a porta (quasi) sguarnita. L’Ardenza, però, non tarda a pareggiare il conto dei legni con la conclusione di Everton. A porre la testa avanti è ad ogni modo la Virtus che, al 13’, va in vantaggio con il tap-in di A. Rotondo, abile a raccogliere la respinta dell’estremo difensore di casa Vailati. I padroni di casa riacciuffano la gara - a metà frazione - con la punizione di Terron che trova, sulla sua traiettoria, una deviazione involontaria di Ferdinelli. Nel primo tempo null’altro da segnalare se non un goal - quello siglato da pochi passi da Paolo Rotondo - incredibilmente non ravvisato dalla terna arbitrale. La Virtus riesce a congelare il conto dei falli, con il bonus esaurito anzi tempo, e si va al riposo sull’1-1.

La ripresa vive di maggiori emozioni sin da subito. Rotondo e Gasparro hanno, nei primi minuti, le migliori occasioni per il vantaggio, poi è il palo a “stoppare” la punizione dal limite dello stesso capitano virtussino. Le opportunità sciupate dagli ospiti iniziano ad “accusare” maggior peso nelle redini del match, quando il Ciampino realizza un tremendo “uno-due” con Funes ed Everton. 3-1 e il PalaTarquini diventa una bolgia. A questo punto, nel momento di maggior difficoltà della Virtus, è P. Rotondo a prender per mano la squadra e riportarla ad una sola rete di distanza con una “bomba” sotto l’incrocio. Il finale è rovente. A 7’ dal termine De Vincenzo fa 4-2 ma, dopo centoventi secondi, Dell’Olio realizza il definitivo 4-3 su una rapida orchestrata da Ferdinelli e Bonde.

Soddisfatto ed ottimista, al contempo, mister Chiaffarato che, ai microfoni di calcioa5live, ha così dichiarato: "È stata una partita equilibrata, così come ci aspettavamo. Le squadre hanno ampiamente dimostrato di meritare la A2. Ho ringraziato i ragazzi perché hanno dato tutto in campo. Per la gara di ritorno partiamo con un piccolo svantaggio ma siamo consapevoli che non sarà facile".

MICHELE RUBINO